Politica | News

In arrivo un assegno per ogni figlio fino a 26 anni

6 Luglio 2019 | Autore:
In arrivo un assegno per ogni figlio fino a 26 anni

Il ministro della Famiglia ha proposto un bonus da 100 a 300 euro per ogni figlio per incentivare le nascite. Dubbi sui costi: la proposta va elaborata.

Il ministro della Famiglia, il leghista Lorenzo Fontana, ha annunciato in un intervento al Tg5 l’intenzione del Governo di introdurre un assegno per ogni figlio fino a 26 anni. L’importo in arrivo dovrà essere tra 100 e 300 euro. Lo scopo è quello di incentivare le nascite e contrastare il calo demografico che da anni colpisce l’Italia.

I dubbi sulla copertura finanziaria sono arrivati subito dal viceministro dell’Economia e Finanze, Laura Castelli, che però ha precisato che anche il suo partito è «politicamente d’accordo sull’assegno unico». Niente spaccatura del Governo, quindi, ma la proposta non è ancora chiaramente definita e bisognerà renderla concreta.

Il provvedimento interesserebbe 15 milioni di persone e, in base ai dati Istat, il costo del nuovo assegno supererebbe i 50 miliardi di euro; anche nella versione soft, con la somma minima di 100 euro a testa, non sarebbe meno di 18 miliardi. Il ministro Fontana ha spiegato su Twitter che « gli incentivi per la natalità devono essere considerati come un investimento e non come spesa» e si è detto convinto di riuscire a far passare questo concetto anche in Europa.

La proposta di oggi non è la prima: già l’11 aprile scorso c’era stato l’impegno del Governo alla Camera per introdurre l’assegno unico. Inoltre le misure a sostegno della natalità sono state sempre auspicate dalle associazioni per la famiglia, che da tempo chiedono a Governo l’introduzione di aiuti o assegni slegati dal reddito ed erogati per il solo fatto della presenza di figli nel nucleo familiare. Sulla vicenda è intervenuto il presidente del forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, che ha chiesto di introdurre un tavolo tecnico «per fare un ragionamento serio sull’assegno unico».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube