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Agevolazioni prima casa e coniugi in separazione dei beni

13 Luglio 2019
Agevolazioni prima casa e coniugi in separazione dei beni

Un eventuale ricorso alla separazione dei beni può consentire a mia moglie di beneficiare delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa?  Questo è lo scenario da valutare: 1. i coniugi sono in regime patrimoniale di comunione e hanno la residenza in un immobile ubicato nel comune di Roma acquistato dal marito prima del matrimonio beneficiando delle agevolazioni per la prima casa;  2. dopo il matrimonio la moglie ha acquistato una piccola casa ubicata in altro comune senza beneficiare delle agevolazioni per la prima casa;  3. una volta chiesta la separazione dei beni, la moglie acquisterebbe un nuovo immobile ubicato nel Comune di Roma per trasferirvi la propria residenza. Come possibile alternativa alla separazione dei beni, possono i coniugi possano beneficiare  dell’agevolazione fiscale per il 50% del valore dell’immobile procedendo all’acquisto in comunione? 

I benefici fiscali prima casa si applicano in presenza di determinati requisiti, che il contribuente deve dichiarare al momento della stipula dell’atto di compravendita: 

a) l’immobile deve essere ubicato nel territorio del comune in cui egli ha la residenza oppure dove si impegna a stabilire entro 18 mesi, dalla data di apertura della successione, la propria residenza, oppure dove svolge la propria attività; 

b) il contribuente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile agevolato; 

c) il contribuente non deve essere titolare, neppure per quote (anche in regime di comunione legale), su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione e nuda proprietà di altra casa di abitazione acquistata beneficiando delle agevolazioni fiscali “prima casa”. 

d) l’immobile non deve essere di lusso. 

In sintesi, dunque, nel caso dei coniugi, l’acquisto con le agevolazioni prima casa è possibile a condizione che: 

– non si abbia già un immobile, in via esclusiva o in comunione con il coniuge, nello stesso Comune; 

– non si abbia già un immobile, in via esclusiva o in comunione (anche con il coniuge) su tutto il territorio nazionale, acquistato con le agevolazioni prima casa. 

Ebbene, nel caso specifico, sembrerebbe che l’immobile sito nel Comune di Roma, sia in realtà di proprietà esclusiva del marito. Difatti, se questi ha acquistato l’immobile in via esclusiva (e non in comunione con la moglie) prima del matrimonio, lo stesso non è entrato nella comunione legale dei coniugi. Difatti, entrano in comunione solo i beni acquistati in costanza di matrimonio, laddove la coppia non abbia optato per il regime di separazione patrimoniale. Se così è, cioè se l’immobile è nella titolarità esclusiva del marito, la moglie può tranquillamente acquistare il nuovo immobile nel Comune di Roma beneficiando delle agevolazioni prima casa (senza dover procedere alla separazione dei beni), poiché non ne ha mai beneficiato altre volte e non è già titolare, neppure al 50%, di un immobile nello stesso Comune. 

In ogni caso, il marito non potrà mai acquistare con le agevolazioni fiscali poiché ne ha già beneficiato una volta, a meno che non venda entro un anno il vecchio immobile (con dichiarazione di impegno nell’atto di acquisto del nuovo). 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Maria Monteleone 


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