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Nuove multe per chi guida con il cellulare in mano

10 Luglio 2019
Nuove multe per chi guida con il cellulare in mano

Le modifiche al codice della strada approvate dalla Commissione Trasporti: sospensione immediata della patente per chi viene trovato con lo smartphone mentre guida.

Potrà costare più di uno stipendio la multa per chi verrà trovato con il cellulare in mano mentre guida. La Commissione trasporti, infatti, ha approvato proprio ieri il pacchetto di misure di aggiornamento del codice della strada tra le quali spiccano le nuove sanzioni per chi ha lo smartphone all’orecchio mentre dovrebbe avere entrambe le mani sullo sterzo. La sanzione è di quelle che non si dimenticano facilmente: fino a 2.588 euro! 

Dell’inasprimento delle multe per chi guida con lo smartphone in mano se n’è parlato molto negli scorsi mesi ma solo oggi sembra che la stretta sia pronta per essere approvata. In più, il pacchetto di misure contro gli automobilisti irrispettosi del codice si arricchisce di ulteriori novità altrettanto severe: una su tutte l’applicazione della multa fino a 333 euro a carico del conducente se i passeggeri non hanno allacciato la cintura. Il conducente, insomma, pagherà per tutti. Ci sarà poi il raddoppio della sanzione per chi parcheggia negli spazi destinati a disabili: dagli attuali 334 euro a 647 euro con 4 punti di penalità sulla patente (oggi sono solo 2).

Le novità potrebbero partire già da autunno, ha dichiarato il sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti, Michele Dell’Orco, il quale ha seguito i lavori parlamentari sul ddl. 

Le nuove norme del codice della strada

«Tante le novità inserite nel testo base del ddl. Solo per citarne alcune, zone a traffico limitato o aree pedonali davanti le scuole, almeno negli orari di ingresso e di uscita degli alunni; sanzioni raddoppiate per chi occupa un parcheggio dei disabili senza averne facoltà; obbligo di installazione di cinture di sicurezza sugli scuolabus, e multe più pesanti per chi non rispetta i segnali di stop ai passaggi a livello». 

«Si prevede poi la circolazione in autostrada di moto elettriche, al momento escluse; e per la biciclette viene inserita la casa avanzata in prossimità dei semafori e l’obbligo del rispetto di distanza laterale dalle bici in fase di sorpasso». 

«Infine con l’ok del Governo sono state introdotte anche norme di semplificazione: si permetterà, in caso di deterioramento della targa, di restituirla ed avere un duplicato, senza dover affrontare le più onerose spese di re-immatricolazione; e si allunga da sei mesi a un anno la validità del foglio rosa, così da poter sostenere fino a tre prove di esame per la patente».

C’è poi la controversa norma che darà la possibilità ai Comuni di stabilire, all’interno dei centri abitati, che le biciclette possano circolare anche in senso opposto all’unico senso di marcia prescritto per tutti gli altri veicoli, indipendentemente dalla larghezza della carreggiata, dalla presenza e dalla posizione di aree per la sosta veicolare e dalla massa dei veicoli autorizzati al transito. 

Cinture di sicurezza: multa unica sul conducente

Farà sicuramente discutere la norma che addossa sul conducente dell’auto la responsabilità per gli eventuali passeggeri sprovvisti di cintura di sicurezza: questi potrà subire una multa 83 ad 333 euro. Attualmente la legge pone la sanzione in capo all’effettivo trasgressore (e quindi sul trasportato) salvo nel caso dei minori per i quali risponde il guidatore. 

Cellulare alla guida: sanzioni esemplari

Negli scorsi mesi si è parlato molto di inasprire le sanzioni contro chi guida con il telefonino in mano e, nel nuovo Codice della strada, queste istanze vengono recepite. Si parte, quindi, con la possibilità di semplificare «i procedimenti per l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie anche in relazione ai nuovi strumenti di controllo a distanza che consentono l’accertamento della violazione con contestazione differita»: in pratica, la polizia potrà passare con un’auto su cui viene montata una telecamera e riprendere chiunque ha una mano sullo sterzo e un’altra sul cellulare. Le immagini verranno poi visionate in centrale e di lì partiranno le multe direttamente a casa degli automobilisti. Automobilisti che, così, in deroga al principio attualmente in vigore, non subiranno la contestazione immediata dell’infrazione e, per difendersi, dovranno ricorrere al giudice (anticipando ovviamente le spese processuali).

Le multe poi saranno più severe con sospensione della patente immediata. In pratica, già per la prima violazione, la sanzione amministrativa pecuniaria (attualmente da euro 161 ad euro 647) salirà tra euro 422 ed euro 1697 e viene introdotta la sospensione della patente di guida da 7 giorni a due mesi. Nel caso di un’ulteriore violazione nel corso di un biennio, la sanzione parte da euro 644 e arriva a euro 2.588, con sospensione della patente di guida da uno a tre mesi; si raddoppia la decurtazione dei punti patente da 5 a 10. 



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2 Commenti

    1. Mozziconi di sigarette, fazzolettini usati, avanzi di cibo, cartacce, bottiglie e lattine: gettare rifiuti per strada e dal finestrino delle auto in corsa e un’abitudine deplorevole tutta italiana: oltre che pericoloso per la circolazione, può costare caro. E’ vietato depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze, anche gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento. E’ vietato abbandonare tali rifiuti nel suolo, nelle acque e negli scarichi, divieto accompagnato da apposite sanzioni pecuniarie in caso di inosservanza. Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo: Cosa rischio se getto rifiuti dal finestrino? https://www.laleggepertutti.it/128061_cosa-rischio-se-getto-rifiuti-dal-finestrino

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