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Modello atto di pignoramento presso terzi

11 Luglio 2019
Modello atto di pignoramento presso terzi

Facsimile atto di pignoramento presso terzi dello stipendio, pensione, conto corrente bancario, canoni di locazione, crediti privati e di lavoro.

Se devi pignorare una pensione, i canoni di locazione, lo stipendio o il conto corrente di un debitore è necessario che tu abbia a disposizione un modello atto di pignoramento presso terzi.

Chiaramente il facsimile dell’atto di pignoramento è sempre lo stesso; si tratterà di adattare poi il modello alle specifiche esigenze del caso concreto. È infatti opportuno, dopo aver individuato il credito da pignorare e il soggetto presso cui si trova tale credito (ad esempio la banca, l’Inps, il datore di lavoro, il conduttore di un appartamento in affitto, ecc.) notificare ad entrambi lo stesso atto di pignoramento.

Prima però di analizzare il modello atto di pignoramento presso terzi è necessario ricordare alcune regole sul contenuto dell’atto e sulla competenza del giudice.

Contenuto atto di pignoramento presso terzi

L’atto di pignoramento presso terzi deve possedere il seguente necessario contenuto:

  • l’intestazione con l’indicazione del tribunale avanti al quale il creditore è chiamato a comparire;
  • le generalità del creditore e del suo avvocato con indicazione, per entrambi, del codice fiscale;
  • il fax e la Pec dell’avvocato;
  • la dichiarazione di residenza o elezione di domicilio nel Comune in cui ha sede il tribunale competente da parte del creditore procedente;
  • l’indicazione del credito per cui si procede;
  • l’indicazione degli estremi del titolo esecutivo. Se non sono indicati gli estremi del titolo esecutivo l’atto è nullo. La nullità è sanata se l’atto di pignoramento indica gli estremi dell’atto di precetto regolarmente notificato nel quale sono riportati gli estremi del titolo esecutivo [1];
  • l’indicazione del precetto.
  • la descrizione, anche generica, delle cose o delle somme dovute che sono in possesso del terzo
  • l’intimazione di non disporre di tali cose senza autorizzazione del giudice;
  • la citazione del debitore a comparire davanti al giudice competente;
  • l’invito al terzo a comunicare la dichiarazione al creditore procedente entro 10 giorni a mezzo raccomandata o tramite Pec;
  • l’avvertimento al terzo che, in caso di mancata dichiarazione, dovrà renderla comparendo in un’apposita udienza e che se non comparirà o, sebbene comparso, non renderà la dichiarazione, il giudice considererà  non contestati (ai fini del procedimento in corso) il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore, nell’ammontare o nei termini indicati dal creditore;
  • l’indicazione dell’udienza di comparizione che va fissata almeno 10 giorni dopo il  pignoramento (ossia dalla notifica dell’atto al terzo);
  • l’invito al debitore ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei Comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione e avvertimento al debitore che, in mancanza, le successive notifiche verranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice;
  • l’ingiunzione al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni oggetto di espropriazione e i loro frutti;
  • l’avviso che il debitore può chiedere la conversione del pignoramento;
  • l’avviso al debitore che l’opposizione all’esecuzione già iniziata (ai sensi dell’art. 615 c. 2 terzo periodo c.p.c.) è inammissibile se proposta dopo che sia stata disposta dal giudice la vendita o l’assegnazione (a norma degli artt. 530, 552 e 569 c.p.c.), salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti oppure che l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile;
  • la procura alle liti, a margine o in calce all’atto;
  • la firma dell’avvocato, in calce all’atto;

Competenza pignoramento presso terzi

Competenza per materia

La competenza per materia in ambito di pignoramento presso terzi è sempre del tribunale ordinario, a prescindere dalla natura del credito.

Competenza per territorio

La competenza per territorio è inderogabile [2]. Essa varia a seconda della natura del debito:

  • per i beni mobili: è competente il tribunale del luogo in cui si trovano i beni;
  • per i crediti quando il debitore esecutato non è una P.A: è competente il giudice del luogo in cui il debitore stesso ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede;
  • per i crediti quando il debitore esecutato è una P.A.: è competente, salvo diversa previsione contenuta in leggi speciali, il giudice del luogo in cui il terzo (di regola la banca) ha la residenza oppure il domicilio, la dimora o la sede.

Modello atto di pignoramento presso terzi 

Abbiamo predisposto un facsimile di atto di pignoramento presso terzi per alcune delle principali esigenze. Ecco i modelli.

Pignoramento presso terzi per crediti Inps (pensione)

TRIBUNALE CIVILE DI FIRENZE

SEZIONE ESECUZIONI MOBILIARI

Atto di citazione e pignoramento presso terzi

PER

Il sig. __________ (C.F. _________), nato a _________il_________residente a __________rappresentato e difeso dall’Avv. ____________ (C.F.:______________) del Foro di Milano ed elettivamente domiciliato presso lo Studio Legale dell’avv. _________ a Firenze (FI) in Via __________; l’Avv. ________ dichiara di voler ricevere le comunicazioni di cancelleria al numero di fax _____________oppure all’indirizzo di posta elettronica certificata ________

PREMESSO CHE

Il sig. _______ è debitore nei confronti di ___________ ___ in virtù di sentenza del Tribunale di Milano n. ________, pubblicata mediante “depositato in Cancelleria” il _______, della somma di € _____ oltre interessi legali dal _______ al saldo nonché delle spese di lite liquidate in complessive € ________ di cui € ______ per spese, oltre Iva e cpa come per legge;

copia autentica della sentenza predetta veniva munita della formula esecutiva in data _________, apposta dal Cancelliere del __________ di Milano e notificata al sig. _______ in data ____________;

in data _______ veniva notificato al debitore atto di precetto sulla complessiva somma di € _______ (euro _________/57) dovuta a seguito della succitata sentenza;

il suddetto atto di precetto è rimasto infruttuoso; infatti nessun pagamento è stato effettuato alla ________. da parte convenuta;

VISTO

che il sig. _________ (C.F.: _________) residente a ________ (FI) in _________ risulta percepire pensione dall’INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (P.IVA.:02121151001) con sede a Milano (MI) in Via __________

RITENUTO

che il sig. _____________. intende procedere al pignoramento di tutte le somme dovute e debende, nei limiti consentiti dalla legge, dal suindicato debitore e detenute dallo stesso presso l’INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (P.IVA.:02121151001) con sede a Milano (MI) in Via G. ___________ per ogni ragione o titolo sino alla concorrenza di € _________ oltre agli interessi ulteriori ed alle successive spese, spese generali (15%) competenze ed onorari di esecuzione e registrazione della presente procedura

**********

Tutto ciò premesso il sig. _______ come sopra

CITA

_______________ Solo il Debitore _______

A COMPARIRE

Avanti il Tribunale Civile di Firenze, sezione esecuzioni mobiliari, Giudice designando, nella nota sede di Via _________, per l’udienza del _________, ore di rito, con invito a costituirsi nelle forme e nei termini di legge con l’avvertenza che non comparendo si procederà in Sua dichiarata contumacia e che, in caso di mancata effettuazione presso la Cancelleria del Giudice dell’Esecuzione della dichiarazione di residenza o elezione di domicilio nel circondario del Tribunale di Firenze ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni ad esso dirette saranno effettuate presso la cancelleria del Giudice

INVITA

l’INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (P.IVA.:02121151001), in persona del legale rappresentante p.t., con sede a Milano (MI) in Via G. __________ affinché renda la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c. entro e non oltre 10 giorni dalla notifica del presente atto, a mezzo raccomandata ai sensi del 1° comma n. 4 dell’art. 543 c.p.c. da inviarsi al sig. :____________ nel domicilio eletto presso lo studio legale _______ a Firenze (FI) in Via_______ o a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo ____________specificando di quali cose o di quali somme è debitore o si trova in possesso e quando ne deve eseguire il pagamento o la consegna nonché i sequestri precedentemente eseguiti presso di lui e le cessioni che gli sono state notificate o che ha accettato; con l’avvertimento al terzo che in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa dal terzo comparendo in un’apposita udienza e che qualora il terzo non compaia o, sebbene comparso, non renda la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore, nell’ammontare o nei termini indicati dal creditore, si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione;

Con rivalsa di spese ed onorari e salvo e riservato ogni altro diritto, azione e ragione.

Si dichiara che ai sensi della legge sul contributo unificato il valore del presente procedimento è di € _________.

Milano – Firenze, lì data della notifica

(Avv. _______________)

Io sottoscritto Ufficiale Giudiziario dell’Ufficio Unico Esecuzioni presso il Tribunale di Firenze, su istanza dell’Avv. _______, vista la sentenza emessa dal ___________ unitamente al precetto con cui si ingiungeva di pagare la complessiva somma di € _________ oltre gli ulteriori interessi ed a tutte le successive, spese, spese generali (15%), competenze ed onorari di esecuzione e registrazione della presente procedura

HO PIGNORATO

a tutti gli effetti e nei limiti consentiti dalla legge, tutte le somme detenute dall’ l’INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (P.IVA.:02121151001), in persona del legale rappresentante p.t., con sede a Milano (MI) alla Via ________ fino alla concorrenza di € __________ aumentato della metà ai sensi del 1° comma dell’art. 546 c.p.c., che dovrà essere reso indisponibile per il debitore dalla notifica del presente atto;

HO INTIMATO

al legale rappresentante p.t. dell’INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (P.IVA.:02121151001) con sede Milano (MI) in Via _________ di non disporre della quota pignorata senza ordine di giustizia, avvertendolo che in difetto verranno applicate le sanzioni di legge;

HO INGIUNTO

ai sensi del 1° comma dell’art. 492 c.p.c. alla ___________ (C.F.: ___________) residente a _____ (FI) in Via _________ di astenersi da qualsiasi atto diretto a sottrarre la quota, come sopra pignorata, alla garanzia del credito per il quale si procede

HO RIVOLTO FORMALE INVITO

all’esecutato ad effettuare presso la Cancelleria del Giudice dell’Esecuzione, ai sensi del 2° comma dell’art. 492 c.p.c. la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario del Tribunale di Firenze con l’avvertimento che, in mancanza ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni ad esso dirette saranno effettuate presso la Cancelleria del Giudice

HO RIVOLTO FORMALE AVVERTIMENTO

Al debitore,

  • ai sensi del 3° comma dell’art. 492 c.p.c., che può chiedere ex art. 495 c.p.c. di corrispondere una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante ed ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi di mora e delle spese, oltre che delle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui depositata in cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione, a norma degli artt. 530, 552, 569 c.p.c., la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un sesto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale
  • a norma dell’articolo 615 c.p.c., secondo comma, terzo periodo, che l’opposizione e’ inammissibile se e’ proposta dopo che e’ stata disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile

HO RIVOLTO FORMALE INVITO

alla stessa debitrice esecutata, nell’ipotesi i beni assoggettati a pignoramento dichiarati dai terzi appaiano insufficienti, ad indicare ulteriori beni utilmente pignorabili, i luoghi in cui si trovano ovvero le generalità dei terzi debitori, avvertondola che per l’omessa o falsa dichiarazione – entro 15 giorni – è prevista, ai sensi dell’art. 388 c.p.p., sanzione penale

HO RIVOLTO FORMALE AVVERTIMENTO

al terzo pignorato che in caso di mancata comunicazione della dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c., la stessa dovrà essere resa dal terzo comparendo in un’apposita udienza fissata dal Giudice con ordinanza notificata e che qualora il terzo non compaia o, sebbene comparso, rifiuti di fare la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso del bene di appartenenza del debitore, nell’ammontare o nei termini indicati dal creditore, si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione ed il Giudice provvederà a norma degli artt. 552 o 553 c.p.c.

HO NOTIFICATO

la citazione, l’intimazione e l’ingiunzione di cui sopra e quanto altro sopra trascritto, costituente un unico atto di pignoramento ai sensi di legge consegnandone distinte copie quanto a:

Terzo pignorato

Debitore


Atto di pignoramento presso terzi conto corrente bancario

(art. 543 c.p.c.)

TRIBUNALE DI ….

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

Il Sig. ….nato a …., il …., C.F. …., rappresentato e difeso, come da procura in calce (oppure, a margine), dell’atto di precetto dall’Avv. …., ed elettivamente domiciliato presso lo studio dello stesso in …. , via ….

ESPONE CHE

— l’istante ha notificato al Sig. …. in data …. atto di precetto per ottenere il pagamento della complessiva somma di Euro …. , giusta titolo esecutivo, costituito da …. , notificato in data …. ;

— il termine è scaduto e il debitore non ha provveduto ad alcun pagamento

— l’istante è venuto a conoscenza che …. ha un rapporto di conto corrente presso la filiale di …. della Banca di …. (Sig. …. ) ;

— l’istante intende procedere al pignoramento delle somme dovute dalla Banca di ….al Sig. …. fino alla concorrenza dell’importo precettato, aumentato della metà, e così della somma di Euro ….

Tutto ciò premesso

CITA

il Sig. ….

A COMPARIRE

innanzi all’intestato Tribunale, Giudice designando, per l’udienza del giorno …. , ore …. ;

INVITA

—  il terzo Sig. …. a comunicare entro dieci giorni dalla notifica del presente atto al creditore procedente Sig. …. , nel domicilio eletto presso il sottoscritto procuratore, a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c.;

INVITA

— il terzo Sig. …. a non disporre delle suddette somme senza ordine del giudice;

AVVERTE

— il terzo che, in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa dal terzo comparendo in un’apposita udienza e quando il terzo non compare o, sebbene non comparso, non rende la dichiarazione, il credito pignorato, nell’ammontare sopra indicato, si considererà non contestato ai fini del procedimento in corso e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione;

PRECISA

— che, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 547 c.p.c., la dichiarazione dovrà specificare le somme di cui il terzo è debitore , quando egli ne deve eseguire il pagamento ed indicare, in ordine a tale credito, i pignoramenti o sequestri eventualmente eseguiti presso di lui e le cessioni che gli sono state notificate o che ha accettato.

Luogo e data ….

Firma Avv. ….

Ciò premesso, il sottoscritto Ufficiale Giudiziario addetto al Tribunale di …., richiesto come in atti dall’Avv. …., nella sua qualità di procuratore el Sig. ….

HO SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO

presso il terzo Sig. …. i crediti vantati verso lo stesso dal Sig. …. per qualsiasi titolo, ed inoltre le cose tutte di proprietà del Sig. …. in possesso del terzo SIg. …. sino alla concorrenza della somma di Euro …., indicata in precetto, aumentata della metà, e quindi sino all’importo di Euro …. ;

HO AVVERTITO

Il debitore che ha la facoltà di chiedere di sostituire ai crediti ed alle cose pignorate una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante ed agli eventuali creditori intervenuti, comprensivo di capitale, interessi e spese, oltre che delle spese di esecuzione, sempre che — a pena di inammissibilità — sia da egli depositata in cancelleria, prima che venga disposta l’assegnazione, la relativa istanza, unitamente ad una somma di denaro non inferiore ad un sesto dell’importo del credito per il quale è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento;

Il terzo che a far tempo dalla notifica del presente atto egli è soggetto, relativamente alle somme e cose da lui dovute al debitore, e sino all’ammontare sopra indicato, agli obblighi che la legge impone al custode ;

HO AVVERTITO

Il debitore Sig. …. che a norma dell’articolo 615, secondo comma, terzo periodo, c.p.c. l’opposizione all’esecuzione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530,552 e 569 c.p.c., salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile ;

HO INVITATO

Il debitore Sig. …. ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione, con avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice;

HO INGIUNTO

— al debitore Sig. …. di astenersi da qualsiasi atto che possa sottrarre alla garanzia del credito di cui sopra i beni ed i crediti assoggettati all’espropriazione

HO NOTIFICATO

Copia del predetto atto a:

Sig. …. (debitore).

Sig. …. (terzo).


Atto di pignoramento presso terzi per crediti da lavoro

(artt. 543,545 c.p.c.)

TRIBUNALE DI ….

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

Il Sig. …. , nato a …., il …., C.F. …., rappresentato e difeso, come da procura in calce (oppure, a margine), dell’atto di precetto dall’Avv. …., ed elettivamente domiciliato presso lo studio dello stesso in …. , via ….

ESPONE CHE

— l’istante ha notificato al Sig. …. in data …. atto di precetto per ottenere il pagamento della complessiva somma di Euro …. , giusta titolo esecutivo, costituito da …. , notificato in data …. ;

— il termine è scaduto e il debitore non ha provveduto ad alcun pagamento;

— l’istante è venuto a conoscenza che il Sig. …. è dipendente di …. (Sig. …. ), in qualità di …. ;

— l’istante intende procedere al pignoramento delle somme dovute da ….(Sig. …. ) a …. fino alla concorrenza dell’importo precettato, aumentato della metà, e così della somma di Euro …. , nella misura di 1/5 dello stipendio mensile, nonché, anche in caso di scioglimento anticipato del rapporto di lavoro, di 1/5 del trattamento di fine rapporto.

Tutto ciò premesso

CITA

Il Sig. ….

A COMPARIRE

innanzi all’intestato Tribunale, Giudice designando, per l’udienza del giorno …. , ore …. ;

INVITA

— il terzo Sig. …. a comunicare entro dieci giorni dalla notifica del presente atto al creditore procedente Sig. …. , nel domicilio eletto presso il sottoscritto procuratore, a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c.;

INVITA

— il terzo Sig. …. a non disporre delle suddette somme senza ordine del giudice;

AVVERTE

— il terzo che, in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa dal terzo comparendo in un’apposita udienza e quando il terzo no compare o, sebbene non comparso, non rende la dichiarazione, il credito pignorato, nell’ammontare sopra indicato, si considererà non contestato ai fini del procedimento in corso e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione;

PRECISA

— che, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 547 c.p.c., la dichiarazione dovrà specificare le somme di cui il terzo è debitore , quando egli ne deve eseguire il pagamento ed indicare, in ordine a tale credito, i pignoramenti o sequestri eventualmente eseguiti presso di lui e le cessioni che gli sono state notificate o che ha accettato.

Luogo e data …

Firma Avv. ….

Ciò premesso, il sottoscritto Ufficiale Giudiziario addetto al Tribunale di …., richiesto come in atti dall’Avv. …. , nella sua qualità di procuratore del Sig. ….

HO SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO

presso il terzo Sig. …. i crediti vantati verso lo stesso dal Sig. …. per qualsiasi titolo, ed inoltre le cose tutte di proprietà del Sig. …. in possesso del terzo Sig. …. sino alla concorrenza della somma di Euro …., indicata in precetto, aumentata della metà, e quindi sino all’importo di Euro …., entro i limiti di 1/5 dell’importo mensile dello stipendio;

HO AVVERTITO

Il debitore che ha la facoltà di chiedere di sostituire ai crediti ed alle cose pignorate una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante ed agli eventuali creditori intervenuti, comprensivo di capitale, interessi e spese, oltre che delle spese di esecuzione, sempre che — a pena di inammissibilità — sia da egli depositata in cancelleria, prima che venga disposta l’assegnazione, la relativa istanza, unitamente ad una somma di denaro non inferiore ad un sesto dell’importo del credito per il quale è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento;

Il terzo che a far tempo dalla notifica del presente atto egli è soggetto, relativamente alle somme e cose da lui dovute al debitore, e sino all’ammontare sopra indicato, agli obblighi che la legge impone al custode ;

HO AVVERTITO

Il debitore Sig. …. che a norma dell’articolo 615, secondo comma, terzo periodo, c.p.c. l’opposizione all’esecuzione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530,552 e 569 c.p.c., salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile ;

HO INVITATO

Il debitore Sig. …. ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione, con avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice;

HO INGIUNTO

— al debitore Sig. …. di astenersi da qualsiasi atto che possa sottrarre alla garanzia del credito di cui sopra i beni ed i crediti assoggettati all’espropriazione.

HO NOTIFICATO

Copia del predetto atto a:

Sig. …. (debitore).

Sig. …. (terzo).


Atto di pignoramento presso terzi di canoni di locazione

TRIBUNALE CIVILE DI ….

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

Per

il Condominio di via …. n. …. codice fiscale …. in persona dell’amm.re p.t. Sig. …. elett.te dom.to in …. alla via …. n. …. presso lo studio dell’Avv. …. codice fiscale …. che lo rapp.ta e difende in virtù di procura a margine dell’atto di precetto, il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni al seguente numero di fax …. e/o indirizzo P.E.C. ….

PREMESSO CHE

– con decreto ingiuntivo – provvisoriamente esecutivo ex art. 63 disp. att. c.c. – n. …. veniva ingiunto al Sig. …. il pagamento della somma di € …. oltre interessi e spese della procedura, IVA e CPA come per legge;

– il predetto decreto ingiuntivo, veniva notificato unitamente a pedissequo atto di precetto in data …. per € …. oltre IVA e CPA come per legge;

– il Sig. …. non ha, ad oggi, provveduto al pagamento di quanto a lui richiesto;

– l’appartamento di via …. n. …. di proprietà del debitore …. è condotto in locazione dai sigg.ri ….

– l’istante intende procedere al pignoramento del canone locatizio fino alla concorrenza del credito predetto, cui vanno aggiunte le spese di onorario e di esecuzione.

Tutto quanto premesso, il Condominio …. come sopra dom.to, rapp.to e difeso

intima

1) ai sigg.ri …. entrambi res.ti in …. alla via …. di non disporre delle somme di spettanza della debitrice sig.ra …. sottoposte a pignoramento, senza provvedimento ad hoc del magistrato competente, sotto comminatoria delle sanzioni previste dalla legge.

Contemporaneamente, il Condominio di via ….

CITA

il Sig …. codice fiscale …. dom.to in …. alla via …. n. ….

a comparire dinanzi al Giudice dell’esecuzione del Tribunale di …. nella persona del magistrato che verrà designato, per l’udienza del …. nei locali di sua udienza, all’ora di rito, con invito a costituirsi nei modi e termini di legge e con avvertenza che, in mancanza, si procederà in loro contumacia e

INVITA

i sigg. …. codice fiscale …. entrambi dom.ti in …. alla via …. n. …. nella loro qualità di terzi a comunicare, entro dieci giorni dalla notificazione del presente atto, la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c. al creditore, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero a mezzo posta elettronica certificata, e con l’avvertimento che, in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa comparendo in una apposita udienza e che, ove non compaia, o, sebbene comparso, non renda la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore, nell’ammontare o nei termini indicati dal creditore, si considereranno non contestati ai fini sia del procedimento esecutivo in corso che dell’esecuzione che dovesse eventualmente essere instaurata dal creditore contro il terzo sulla base del provvedimento di assegnazione.

Si dichiara che il valore della presente causa e di Euro …..

Luogo e data ….

Firma Avvocato ….

L’anno …. il giorno …. del mese di …. ad istanza dell’avv. …. quale procuratore del condominio ….

IO SOTTOSCRITTO UFFICIALE GIUDIZIARIO

presso l’Ufficio delle notificazioni, delle esecuzioni e dei protesti del Tribunale di …. ove risiedo per la carica.

– visto il decreto ingiuntivo n. …. del Giudice di Pace di …. notificato in data ….

– visto l’atto di precetto per il pagamento di …. notificato in data ….

HO SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO

in virtù dei suindicati titoli tutte le somme dovute e debende dai sigg.ri …. sino alla concorrenza della complessiva somma di € …. di cui all’atto di precetto e della somma supplementare per gli interessi e per le spese legali successive al precetto;

a tal fine

HO INGIUNTO FORMALMENTE

Al Sig. …. di astenersi, ai sensi dell’art. 492 c.p.c., da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito le somme così pignorate, sotto comminatoria delle sanzioni previste dalla legge.

HO INTIMATO

1) ai sigg.ri …. res.ti in …. alla via …. di non disporre senza ordine del giudice ai sensi dell’art. 543, n. 2), c.p.c., delle somme così pignorate, sempre sotto comminatoria delle sanzioni previste dalla legge,

HO INVITATO

1) i sigg.ri …. res.ti in …. alla via ….

ai sensi dell’art. 492 c.p.c., ad effettuare presso la Cancelleria del giudice dell’esecuzione presso il Tribunale di …. la dichiarazione di residenza o di domicilio in uno dei comuni del circondario del Tribunale di …. dove ha sede il giudice competente per l’esecuzione, con l’avvertimento che, in mancanza ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni alle stesse dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice.

…. copia del su esteso atto di citazione, affinché ne abbiano piena e legale scienza ad ogni effetto e per ogni derivante conseguenza di legge:

1) alla sig.ra …. res.te in …. alla via ….

Luogo e data ….

Firma Avv. ….


Atto di pignoramento presso terzi crediti privati

TRIBUNALE DI ….

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

La Sig. …., nata a …., il …., C.F. …., rappresentata e difesa, come da procura in calce (oppure, a margine), dell’atto di precetto dall’Avv. …., ed elettivamente domiciliata presso lo studio dello stesso in …., via ….

ESPONE CHE

– l ‘istante ha notificato al Sig. …. in data …. atto di precetto per ottenere il pagame nto della complessiva somma di E uro …., giusta titolo esecutivo, costituito da decreto di omologa delle condizioni della separazione coniugale del Tribunale di …., notificato in data ….;

– il termine è scaduto e il debitore non ha provveduto ad alcun pagamento;

– l’istante è a conoscenza della circostanza il Sig. …. intrattiene un rapporto di conto corrente presso la filiale di …. della Banca di …. (Sig. ….) ;

– l’esponente intende procedere al pignoramento delle somme dovute dalla Banca di …. al Sig. …. fino alla concorrenza del l’importo precettato, aumentato della metà, e così della somma di Euro …. ;

Tutto ciò premesso

CITA

Il Sig. ….

A COMPARIRE

innanzi all’intestato Tribunale, Giudice designando, per l’udienza del giorno …., ore ….;

INVITA

– il terzo Sig. …. a comunicare entro dieci giorni dalla notifica del presente atto al creditore procedente Sig. …., nel domicilio eletto presso il sottoscritto procuratore, a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c.;

INVITA

– il terzo Sig. …. a non disporre delle suddette somme senza ordine del giudice;

AVVERTE

– il terzo che, in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa dal terzo comparendo in un’apposita udienza e quando il terzo non compare o, sebbene non comparso, non rende la dichiarazione, il credito pignorato, nell’ammontare sopra indicato, si considererà non contestato ai fini del procedimento in corso e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione;

PRECISA

– che, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 547 c.p.c., la dichiarazione dovrà specificare le somme di cui il terzo è debitore , quando egli ne deve eseguire il pagamento ed indicare, in ordine a tale credito, i pignoramenti o sequestri eventualmente eseguiti presso di lui e le cessioni che gli sono state notificate o che ha accettato.

Luogo e data …

Firma Avv. ….

Ciò premesso, il sottoscritto Ufficiale Giudiziario addetto al Tribunale di …., richiesto come in atti dall’Avv. …., nella sua qualità di procuratore del Sig. ….

HO SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO

presso il terzo Sig. …. i crediti vantati verso lo stesso dal Sig. …. per qualsiasi titolo, ed inoltre le cose tutte di proprietà del Sig. …. in possesso del terzo …. sino alla concorrenza della somma di Euro …., indicata in precetto, aumentata della metà, e quindi sino all’importo di Euro ….;

HO AVVERTITO

Il debitore che ha la facoltà di chiedere di sostituire ai crediti ed alle cose pignorate una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante ed agli eventuali creditori intervenuti, comprensivo di capitale, interessi e spese, oltre che delle spese di esecuzione, sempre che – a pena di inammissibilità – sia da egli depositata in cancelleria, prima che venga disposta l’assegnazione, la relativa istanza, unitamente ad una somma di denaro non inferiore ad un sesto dell’importo del credito per il quale è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento;

Il terzo che a far tempo dalla notifica del presente atto egli è soggetto, relativamente alle somme e cose da lui dovute al debitore, e sino all’ammontare sopra indicato, agli obblighi che la legge impone al custode ;

HO AVVERTITO

Il debitore Sig. …. che a norma dell’articolo 615, secondo comma, terzo periodo, c.p.c. l’opposizione all’esecuzione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530,552 e 569 c.p.c., salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile ;

HO INVITATO

Il debitore Sig. …. ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione, con avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice;

HO INGIUNTO

– al debitore Sig. …. di astenersi da qualsiasi atto che possa sottrarre alla garanzia del credito di cui sopra i beni ed i crediti assoggettati all’espropriazione.

HO NOTIFICATO

Copia del predetto atto a:

Sig. …. (debitore).

Sig. …. (terzo).

note

[1] Cass. 24 maggio 2003 n. 8239, Cass. 21 giugno 1995 n. 7019.

[2] Art. 28 cod. proc. civ.


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