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Notifica sentenza pubblica amministrazione

13 Luglio 2019
Notifica sentenza pubblica amministrazione

Notifica sentenza esecutiva contro Pubblica Amministrazione: si notifica alla parte personalmente o presso l’Avvocatura dello Stato?

L’art. 479 prevede la regola generale in materia di notifica del titolo esecutivo e del precetto (ai fini dell’avvio dell’esecuzione forzata): la notificazione del titolo esecutivo deve essere fatta alla parte personalmente a norma degli articoli 137 e seguenti.

Tuttavia, l’art. 144 c.p.c. stabilisce che per le amministrazioni dello Stato si osservano le disposizioni delle leggi speciali che prescrivono la notificazione presso gli uffici dell’Avvocatura dello Stato.

Fuori dei casi espressamente previsti dalla legge speciale, le notificazioni si fanno direttamente, presso l’amministrazione destinataria, a chi la rappresenta nel luogo in cui risiede il giudice davanti al quale si procede. Esse si eseguono mediante consegna di copia nella sede dell’ufficio al titolare o alle persone indicate nell’articolo seguente.

Ebbene, la legge speciale in materia di notifica alla P.A. è il R.D. 30 ottobre 1933, n. 1611. L’art. 11, in particolare, prevede che tutte le citazioni, i ricorsi e qualsiasi altro atto di opposizione giudiziale, nonché le opposizioni ad ingiunzione e gli atti istitutivi di giudizi che si svolgono innanzi alle giurisdizioni amministrative o speciali, od innanzi agli arbitri, devono essere notificati alle Amministrazioni dello Stato presso l’ufficio dell’Avvocatura dello Stato nel cui distretto ha sede l’Autorità giudiziaria innanzi alla quale è portata la causa, nella persona del Ministro competente.

Se alcun dubbio può sorgere circa il luogo di notifica del precetto che, essendo atto stragiudiziale, deve necessariamente essere notificato presso l’ufficio dell’Amministrazione destinataria, è inevitabile qualche perplessità per la notifica della sentenza.

Secondo la giurisprudenza, la notifica delle sentenza a fini esecutivi (e non per far decorrere il termine breve di impugnazione) deve essere sempre effettuata alla parte personalmente e questa regola non trova eccezioni neppure quando la parte è una Pubblica Amministrazione.

In particolare, si riporta quanto precisato dalla Cassazione con sentenza n. 8071/2009: <<la separazione del regime della notificazione del titolo esecutivo rispetto alla notificazione ai fini dell’impugnazione, non essendo, come noto, la notificazione della sentenza in forma esecutiva fatta alla parte personalmente idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione ne’ per il notificante, né per il notificato e che risulta in concreto operante, diversamente da quanto sostiene la ricorrente, anche con riferimento alle amministrazioni dello Stato alle quali il titolo esecutivo può essere notificato in persona dei rispettivi legali rappresentanti, essendo la funzione di rappresentanza e domiciliazione legale delle pubbliche amministrazioni in capo all’Avvocatura dello Stato circoscritta all’attività giudiziaria>>.

Dunque, in sintesi:

  • ai fini della decorrenza del termine breve di impugnazione, la sentenza deve essere notificata presso l’Avvocatura dello Stato;
  • ai fini dell’esecuzione forzata, la sentenza esecutiva deve essere notificata presso la sede della Pubblica Amministrazione, in quanto l’Avvocatura dello Stato ha solo la rappresentanza giudiziale della P.A. e non ha alcun potere rappresentativo nella fase esecutiva.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Maria Monteleone


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