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Come disdire una prenotazione al ristorante

14 Luglio 2019
Come disdire una prenotazione al ristorante

Cene, eventi e feste: la disdetta di una prenotazione fatta al telefono o al locale può giustificare il pagamento di una penale o il risarcimento dei danni? Cosa succede in caso di no-show (quando cioè il cliente non dà neanche disdetta)?

È sabato sera e hai deciso di uscire con gli amici. Hai voglia di cenare in un ristornare molto chic che ha aperto da poco. Dicono che il pesce alla griglia sia una prelibatezza. Così, senza consultare il resto della comitiva, decidi di prenotare un tavolo da sei. Fai tutto da solo, lasciando al gestore del locale il tuo nome, cognome ed il numero di telefono. Solo poco prima delle 20, però, vieni a sapere che i tuoi amici hanno invece deciso di andare in pizzeria. Sei in minoranza e ti tocca disdire la prenotazione che avevi fatto. Temi però che il ristoratore possa prendersela con te e pretendere una penale per il tavolo bloccato e per la perdita di clienti. Studi allora la scusa migliore da fornire per giustificare il ripensamento dell’ultimo minuto. Così ti chiedi: come disdire una prenotazione al ristorante? Ecco alcuni chiarimenti che faranno al caso tuo.

La prenotazione è vincolante?

Se hai letto la nostra guida sul contratto al telefono non firmato saprai già che un accordo, anche se concluso telefonicamente, può essere ugualmente vincolante. Pensa a chi ordina una pizza a domicilio: nel momento in cui il cliente chiama la pizzeria e chiede due “margherite” sta concludendo un contratto. Non perché è verbale, il contratto è meno importante e coercitivo di quello scritto.

Per legge, però, il contratto può dirsi concluso ed efficace quando tutti gli elementi essenziali dell’accordo sono definiti (anche se in via orale). In pratica la prestazione e il prezzo devono essere certi o determinabili sin dall’inizio.

Alla luce di ciò possiamo dire che una prenotazione non è vincolante in quanto non può ancora dirsi concluso il vero e proprio contratto tra il ristorante e il cliente. Tale contratto diventa efficace nel momento in cui il cliente si siede al tavolo del locale e, dopo aver osservato il menu, ordina i vari piatti. In quel momento è definito sia l’oggetto del contratto (le varie portate), sia il prezzo (indicato, sulla “carta”, a margine delle stesse).

Certo, la prenotazione potrebbe avere ad oggetto un autonomo contratto (diverso da quello di ristorazione) tra il titolare del locale e il cliente, con cui il primo si obbliga a tenere “occupato” un tavolo in favore del secondo. Ma tale prestazione è gratuita se non risulta diversamente. Infatti, se il ristoratore volesse subordinare la disdetta della prenotazione al pagamento di una penale deve metterlo in chiaro immediatamente, all’inizio della telefonata. Se dunque non viene specificata in modo espresso una penale per la disdetta della prenotazione il cliente che non si presenta più non dovrà pagare nulla.

Questo principio è stato già sancito dalla giurisprudenza [1] in merito alla disdetta delle camere di albergo (leggi Come annullare una prenotazione hotel): chi revoca la prenotazione non è tenuto né a fornire una giusta causa, né a pagare penali se non c’è un diverso patto. Tale accordo può risultare, ad esempio, da una clausola contenuta nel contratto (firmato dal cliente) o nelle condizioni generali di contratto riportate sui moduli prestampati (di cui il cliente deve essere comunque informato e posto in condizione di esprimere l’accettazione).

Si può disdire una prenotazione in ristorante senza pagare penali?

La disdetta della prenotazione di un tavolo a ristorante, anche se avvenuta in ritardo o non avvenuta affatto (il cosiddetto no show), non consente al titolare del locale di chiedere il pagamento di una penale. Come abbiamo anticipato, la penale deve essere concordata espressamente ed in anticipo tra le parti. Anche la semplice richiesta degli estremi della carta di credito come semplice “garanzia” non vale a sostituire l’accordo di una penale.

Il ristoratore non potrà neanche appigliarsi al danno da “lucro cessante” derivante dalla perdita di altri clienti: si tratta infatti di un rischio che si assume l’imprenditore e che non può ricadere sul cliente (sempre salvo che vi sia un patto contrario).

Né il ristoratore potrà difendersi sostenendo che, all’interno del locale, è affisso un avviso ove si mettono in guardia i clienti dalla pratica del no-show (quando il cliente, dopo una prenotazione, non si presenta senza neanche dare disdetta). Difatti, eventuali condizioni generali di contratto devono essere conosciute al momento della conclusione dell’accordo, cosa che è preclusa evidentemente a chi sta telefonando.

Come disdire una prenotazione al ristorante

Se anche la disdetta della prenotazione è un gesto di cortesia e correttezza che non dovrebbe mai mancare tra persone civili, l’omissione di tale comportamento non implica alcuna sanzione civile, penale o amministrativa. Chi si dimentica di disdire un tavolo non rischia nulla.

Chi vuol disdire una prenotazione al ristorante, quindi, non è tenuto a dare giustificazioni: non deve cioè motivare con validi ragioni il proprio ripensamento, neanche se avvenuto all’ultimo momento.

Il pranzo per l’occasione

Diversa è l’ipotesi della prenotazione per un’occasione – ad esempio un pranzo per una prima comunione o un battesimo – quando, qualche settimana prima dell’evento, l’interessato si rivolge al ristoratore per concordare data, tavoli e menu. In questo caso si conclude, in quello stesso momento, un contratto con prestazione futura. L’oggetto però è già certo e determinato; insieme ad esso anche il prezzo. Sicché la disdetta può consentire al titolare del locale di chiedere il risarcimento del danno. Danno però che dovrà essere provato, ad esempio con l’acquisto degli alimenti necessari a soddisfare la richiesta. Una disdetta fatta molto tempo prima dell’evento, in assenza di accordi su penali o caparre, non produrrà alcun effetto e non legittimerà il ristoratore a chiedere un risarcimento.

Prenotazione via internet

Anche la prenotazione del ristorante via internet non cambia le regole giuridiche che abbiamo appena espresso: se sul sito del locale non viene indicato diversamente, la prenotazione può essere disdettata in qualsiasi momento senza pagamento di penali. Ma attenzione: a volte le insidie sono scritte in carattere minuscolo. Sarà bene leggere con attenzione ogni angolo del sito e conservare le condizioni di prenotazione rilasciate dalla piattaforma.


note

[1] Cass. sent. n. 150/05.


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