Diventa gratis il notaio per aprire un’attività

13 Luglio 2019 | Autore:
Diventa gratis il notaio per aprire un’attività

Le Srl si potranno costituire online, usando i modelli predisposti su internet e senza bisogno del notaio: lo stabilisce una direttiva europea appena entrata in vigore.

Diventa più facile e meno costoso costituire una Srl (società a responsabilità limitata): una nuova direttiva europea [1] ha aperto la possibilità di farlo senza dover andare dal notaio. Finora questo era possibile solo per le startup, mentre adesso viene consentito per tutti i tipi di Srl, ordinarie o semplificate.  Quindi in un certo senso diventa gratis il notaio per aprire un’attività perché non sarà più indispensabile ricorrervi se si sceglie la forma della Srl. Per gli altri tipi di società invece (Spa, Snc, Sas) rimane necessaria la procedura tradizionale dell’atto pubblico notarile o della scrittura privata autenticata se si tratta di società di persone.

La normativa europea favorisce l’impresa digitale: le imprese di nuova costituzione potranno registrarsi direttamente online a condizione di usare gli appositi modelli che saranno predisposti su internet. Anche tutti i documenti da allegare saranno in formato elettronico. Le informazioni inviate confluiranno automaticamente nei registri nazionali, per l’Italia quelli delle Camere di commercio. Il termine per il recepimento della direttiva da parte degli Stati europei è fissato al 1° agosto 2021: entro quella data le normative nazionali dovranno adeguarsi in modo da consentire ai cittadini di fruire concretamente di questa nuova possibilità.

Ci sarà molto lavoro da fare, oltre alla predisposizione dei modelli e del sito internet attraverso cui inviarli: la direttiva pretende la creazione di uno «sportello digitale unico» per ciascuno Stato membro. La nuova normativa infatti richiede alcuni adattamenti al diritto interno, come l’accertamento dell’identità dei soci (che non compariranno più di persona davanti al notaio o un altro pubblico ufficiale) ed i versamenti delle quote di capitale sociale (che potranno avvenire utilizzando le forme di pagamento online). Bisognerà controllare anche la capacità giuridica dei soci e la legittimazione degli amministratori; nei casi sospetti o dubbi è previsto che le pubbliche amministrazioni possano richiedere la comparizione fisica del soggetto davanti ad un pubblico ufficiale e svolgere accertamenti.

Il notaio quindi non sarà più indispensabile nel senso che, volendo, se ne potrà fare a meno, ma non per questo il suo apporto professionale diventa meno utile: rimarrà necessario rivolgersi a lui in tutti i casi in cui occorra una consulenza per decidere la forma sociale più opportuna per il tipo di attività da svolgere, le partecipazioni dei soci, la forma e le modalità di amministrazione, la redazione di uno statuto più flessibile rispetto a quello dei modelli standard. In questi casi è sempre consigliabile il suo intervento anziché scegliere il “fai da te” con conseguenze dannose se non si sa bene cosa è meglio fare. Inoltre, il notaio rimane necessario se i conferimenti del capitale sociale vengono effettuati in natura anziché in denaro.


note

[1] Direttiva (Ue) n.1151/2019 del 20 giugno 2019, pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 186/80 del 11  luglio 2019. Le norme sulla costituzione online delle società sono contenute nell’art. 13 octies; il contenuto dei modelli da usare è fissato dal successivo art. 13 nonies.


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