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Frutta e verdura estiva: proprietà e benefici

15 Luglio 2019 | Autore: Roberta Jerace
Frutta e verdura estiva: proprietà e benefici

Frutta estiva; cocomero; melone; fichi; ciliegie; pesche; Verdure d’estate; cetrioli; fagiolini; melanzane; cipolle; biosacchetti per frutta e verdura.

Scienziati ed esperti consigliano sempre di consumare frutta e verdura di stagione, sia perché c’è una garanzia di maggiore gusto, sia perché i prodotti di stagione sono più salutari, sia perché il rispetto dei tempi della natura permette un maggiore risparmio economico nella produzione e nell’acquisto. Il vantaggio di acquistare secondo la stagionalità ti permette, per esempio in questo periodo, di sfruttare i valori nutritivi di frutta e verdura estiva: proprietà e benefici sono, infatti, al massimo delle loro potenzialità.

Le informazioni che troverai sui frutti e sulle verdure che maturano durante l’estate ti permettono di introdurli più consapevolmente nella tua alimentazione quotidiana e sfruttarne le caratteristiche fitoterapiche già dalla tua tavola. Un consumo costante di questi alimenti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, potrebbe infatti cambiare la mappa mondiale delle malattie, riducendo ad esempio il rischio cardiovascolare e quello di sviluppare tumori. Infine, una notizia che può esserti utile è quella sull’uso dei biosacchetti per contenere prodotti ortofrutticoli e potrai sfruttarla già dalla prossima volta che ti recherai dal fruttivendolo o al supermercato.

Frutta estiva

Cocomero

Che tu lo chiami cocomero o anguria, non c’è dubbio che il re delle tavole estive degli italiani sia questo frutto. Questa pianta, appartenente alla famiglia delle cucurbitacee (la stessa delle zucche e dei cetrioli), proviene dall’Africa tropicale e viene coltivata in Europa già dal Medioevo.

Il cocomero è formato per il 95% da acqua e ha un basso contenuto calorico (solo 30 calorie per 100 grammi) quindi è adatto per una dieta ipocalorica e per far fronte alla disidratazione dovuta alla perdita di sudore, inoltre stimola la diuresi e aiuta a depurare l’organismo. È ricco di vitamina C e licopene che rinforzano il sistema immunitario, contribuiscono a contrastare l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento e sono efficaci nella prevenzione dei tumori.

Grazie al beta-carotene è un ottimo aiuto per ottenere un’abbronzatura naturale e duratura. Ma la caratteristica specifica del cocomero è la presenza della citrullina: un amminoacido che previene l’ipertensione e protegge dalle malattie cardiache, aiuta a dilatare i vasi sanguigni e a mantenere la concentrazione necessaria di ossido nitrico, caratteristiche che ne fanno un viagra naturale.

Melone

Il melone appartiene alla stessa famiglia del cocomero e delle zucchine, fa parte cioè delle cucurbitacee. È una fonte importante di fibre che coadiuvano la pulizia e l’attività dell’intestino e grazie alle sue proprietà diuretiche e al grande quantitativo di acqua (90%) è utile per la depurazione dei reni. La presenza di un grande quantitativo di vitamina A, fa sì che il melone sia un alimento importante per garantire la salute dei tuoi occhi e contrastare l’insorgenza della degenerazione maculare.

Il contenuto di minerali contribuisce a migliorare la digestione poiché elimina l’eventuale eccesso di acidità e aiuta la motilità intestinale che spesso consegue a difficoltà digestive.

Fichi

I fichi provengono da un albero della famiglia delle moraceae e sono senza dubbio il frutto più goloso dell’estate. Una delle sue principali proprietà è quella lassativa, che può essere un aiuto completamente naturale per favorire la motilità intestinale tua e/o dei tuoi bambini; inoltre, questa proprietà può coadiuvare l’organismo a smaltire l’accumulo di tossine. I fichi sono ricchi di prebiotici che contribuiscono alla salute della flora batterica intestinale aiutando così anche la corretta digestione. Gli enzimi presenti nei fichi aiutano non solo la digestione ma anche l’assimilazione delle numerose sostanze di cui sono portatori come il calcio, il potassio (ben 232 mg per 100 gr di frutti), il magnesio, il fosforo e le vitamine A, C, ed E.

La vitamina PP (anche detta niacina o vitamina B3) è utile al sistema nervoso nei periodi di stress poiché efficace nell’abbassamento dei livelli di ansia e in generale utile in tutte le condizioni di indebolimento mentale e fisico.

Ciliegie

L’albero del ciliegio è un albero da frutto della famiglia delle rosacee proveniente dalla Turchia. I frutti sono ricchi di antocianine dalle proprietà antinfiammatorie, in grado sia di agire sui disturbi articolari, sia contro infiammazioni intestinali e cistiti. Le ciliegie, inoltre, contengono un elevato quantitativo di melatonina grazie al quale si possono contrastare le insonnie e aiutare il naturale ritmo sonno/veglia.

Le ciliegie contengono vitamine A, C, K, rame, potassio e magnesio che ne fanno un carico di micronutrienti particolarmente salutare. Oltre alle note qualità diuretiche, sono depurative e disintossicanti anche per il fegato. Questo, beneficia dell’acido malico che ne stimola l’attività e del sorbitolo che permette di eliminare le scorie e normalizzare le funzioni del fegato.

Pesche

Le pesche appartengono alla famiglia delle rosacee e sono un frutto originario della Cina, dove venivano coltivate già 5000 anni fa. Le pesche sono ricche di antiossidanti come il beta-carotene, la luteina e la zeaxantina che contribuisce alla buona salute degli occhi (in particolare lavora insieme alla luteina per mantenere l’integrità della retina), proteggendo anche dall’azione dannosa delle radiazioni luminose.

La pesca è ricca di vitamina C, di vitamina A e di vitamine del gruppo B, di minerali come potassio, fosforo e magnesio e di fenoli che completano il quadro di un frutto ad alta potenzialità antitumorale. Le ricerche sostengono che inibisca la crescita delle cellule dei tumori al seno e sia utile alla prevenzione di altri tumori come quelli del colon e dei polmoni. Infine, sembra che l’acido caffeico contenuto in questo frutto distrugga una pericolosa muffa cancerogena.

Verdure d’estate

Cetrioli

Il cetriolo è una cucurbitacea originaria dell’Himalaya dalle numerose caratteristiche benefiche per la tua salute. In primo luogo, i cetrioli sono perfetti per una dieta ipocalorica perché contengono solo 12 calorie per 100 grammi e grazie all’acido tartarico sono in grado di limitare l’assorbimento dei carboidrati. Grazie all’azulene invece, potrai combattere le infiammazioni alla base delle difficoltà a eliminare la ritenzione idrica e la cellulite.

Questi ortaggi possiedono una buona quantità di vitamina K, che è utile nella protezione delle ossa e svolge un’importante funzione antiemorragica. Sono ricchi di minerali che possono aiutarti a riprendere le energie perse con la sudorazione della stagione calda; tra questi, si distingue il potassio, essenziale contro la debolezza muscolare e i crampi conseguenti all’attività sportiva.

Fagiolini

I fagiolini sono delle leguminose portate in Europa dopo la scoperta dell’America. Grazie alla presenza di magnesio, calcio e silicio sono un toccasana per la salute delle ossa e prevengono quindi anche il rischio di osteoporosi; inoltre, aiutano a proteggere i capelli e le unghie dallo stress dei bagni al mare.

Sono ricchi di acido folico (vitamina B9), quindi molto utili durante la gravidanza e se soffri di carenze di ferro poiché l’acido folico aiuta a fissare il ferro nell’organismo. Se soffri invece di stress, ricorda che grazie alla vitamina B6 i fagiolini possono aiutarti a riequilibrare il tono dell’umore, a riposare meglio e a diminuire lo stato d’affaticamento generale, poiché la vitamina B6 è una delle sostanze responsabili della produzione di serotonina.

Melanzane

Le melanzane appartengono alla famiglia delle solanacee e arrivarono in Italia dall’India già pochi secoli dopo Cristo. Quest’ortaggio è un vero e proprio concentrato di minerali tra cui vi sono anche zinco e selenio. Il contenuto di ferro e di rame (utile alla formazione di globuli rossi) rende le melanzane efficaci nel contrastare gli stati di anemia.

Uno degli elementi contenuti nelle melanzane è un’importante e raro antiossidante, cioè la nasunina. Come gli altri antiossidanti opera contrastando l’effetto dei radicali liberi e, quindi, contrasta l’invecchiamento cellulare, ma secondo gli studi c’è di più: ha efficacia cardioprotettiva e inibisce la formazione di nuovi vasi sanguigni. Ricorda che per evitare di perdere questi effetti benefici dovrai consumare le melanzane con la propria buccia, proprio il viola intenso che vedi all’esterno è infatti indice della presenza di nasunina.

Cipolle

Le cipolle sono i bulbi di una pianta erbacea della famiglia delle liliacee, la cui coltivazione risale addirittura agli antichi Egizi. Le cipolle hanno degli ottimi valori nutritivi grazie ai numerosi sali minerali (fosforo, magnesio, potassio, ferro, calcio, fluoro, manganese, zolfo) tra cui emerge il selenio che favorisce le difese immunitarie del corpo.

Le cipolle sono un coadiuvante nei casi di malattie cardiovascolari grazie alla presenza di adenosina che favorisce lo scioglimento dei coaguli e previene l’aterosclerosi perché ostacola la formazione di placche. Grazie invece all’azione prebiotica dell’inulina è da considerarsi un antibiotico naturale soprattutto per quanto riguarda l’intestino; all’inulina e alla pectina contenuta nelle cipolle è da attribuire anche la proprietà lassativa. È inoltre comprovata la sua utilità nell’eliminazione dell’acido urico, poiché favorisce l’espulsione delle scorie azotate.

Biosacchetti per frutta e verdura

Da gennaio 2018, anche in Italia, è imposto l’uso esclusivo di plastica biodegradabile per i sacchettini ultraleggeri necessari a contenere, pesare e a prezzare la frutta e la verdura. Il decreto relativo alla riduzione dei sacchi di plastica, che risponde a una direttiva UE del 2015, non impone però all’acquirente di utilizzare quelli messi a disposizione del supermercato e il cui costo per legge dev’essere scaricato sul cliente.

Al contrario, il cliente può portare da casa i biosacchetti per frutta e verdura, magari riutilizzando quelli già in suo possesso. L’unica attenzione che dovrai avere in questo caso sarà quella di controllare che i tuoi bioshopper siano idonei a conservare gli alimenti.


Di Roberta Jerace


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