Moduli | Articoli

Istanza sgravio sanzioni eredi

15 Luglio 2019
Istanza sgravio sanzioni eredi

Facsimile atto per chiedere l’annullamento della cartella di pagamento per sanzioni amministrative non corrisponde dal defunto. Il modello può essere adattato anche a multe, sanzioni Agenzia Entrate, Inps, ecc.

Dopo aver letto la nostra guida sui debiti tributari del defunto, hai scoperto che le sanzioni – di qualsiasi natura esse siano – non si trasferiscono mai agli eredi del trasgressore. In buona sostanza, tutte le volte in cui l’amministrazione emette un provvedimento sanzionatorio nei confronti di una persona e questa non paga gli importi stabiliti dalla legge, tale debito non cade in successione.

È, tuttavia, molto probabile che l’ente pubblico – sia esso l’Agenzia delle Entrate, l’Inps, la Prefettura, il Comune, ecc. – non faccia lo scorporo delle somme dovute dagli eredi da quelle non dovute e, così, presenti un conto unico. Succede spesso, ad esempio, quando si tratta di cartelle esattoriali per multe stradali: l’agente per la riscossione notifica l’atto agli eredi, non curante del fatto che questi non siano tenuti a versare un solo euro (le contravvenzioni infatti sono sanzioni amministrative). Ecco che allora diventa necessario, per gli eredi – prima almeno di rivolgersi a un giudice – presentare una istanza di sgravio sanzioni. Si tratta, in buona sostanza, di una sorta di ricorso in autotutela volto a chiedere all’amministrazione la correzione di un errore da questa stessa commesso.

Devi però sapere – e questo è molto importante – che tale istanza non sospende i termini per fare ricorso contro l’atto errato. Il che significa che, se hai ricevuto un accertamento o una cartella e l’ente a cui hai inviato l’istanza di sgravio sanzioni non ti risponde in breve tempo, dovrai preparare l’impugnazione dell’atto stesso dinanzi al giudice. Diversamente esso diventerà definitivo e non pagare sarà più difficile.

In questo articolo, ti forniremo un modulo con un possibile facsimile di istanza di sgravio sanzioni eredi. Lo potrai adattare alle tue necessità. Ma prima delle importanti precisazioni.

Tieni comunque presente che l’obbligo di corrispondere i debiti lasciati dal defunto non decorre dall’apertura della successione ma dall’accettazione dell’eredità. Prima di questo momento, la stessa amministrazione non può agire contro gli eredi “potenziali” che ancora non hanno dichiarato se accettare o rifiutare l’eredità.

Quali sono le sanzioni che non si trasferiscono agli eredi?

Per legge, tutte le sanzioni sono “personali” ossia ricadono solo sul trasgressore. Quindi, per non dover pagare tali somme non corrisposte a suo tempo dal defunto non c’è bisogno di rinunciare all’eredità. La rinuncia mette al riparo da tutti gli altri debiti del defunto.

Chi accetta l’eredità deve pagare i debiti con la Pubblica Amministrazione, ma non le sanzioni di tale inadempimento. Tanto per fare un esempio, nel caso di un accertamento fiscale dell’Agenzia delle Entrate, l’ufficio recupera le imposte evase e, come punizione, applica anche le sanzioni; in tale ipotesi gli eredi dovranno pagare il capitale (ossia le imposte non corrisposte dal contribuente defunto) ma non anche le sanzioni. Lo stesso dicasi per tutte le altre imposte (ad esempio bollo auto, Imu, Tasi, Tari, ecc.).

Ci sono poi somme dovute all’amministrazione costituite da sole sanzioni che, pertanto, non vanno interamente corrisposte. È il caso, ad esempio, delle multe stradali o delle sanzioni della Prefettura per il protesto degli assegni.

In tutti questi casi, gli eredi che non vogliono subire un pignoramento devono presentare una istanza di sgravio sanzioni eredi.

Come presentare l’istanza di sgravio sanzioni eredi

Anche se l’Amministrazione non ha l’obbligo di rispondere all’istanza di sgravio così come a qualsiasi altro ricorso in autotutela, è sempre bene avere la prova dell’invio dell’istanza medesima. E ciò perché, dimostrando in un eventuale e successivo giudizio il tentativo di risolvere bonariamente la vicenda, si potrà ottenere la condanna alle spese dell’amministrazione.

Dunque è bene utilizzare sistemi che garantiscano la prova di ricevimento. Questi sono tre:

  • raccomandata con avviso di ricevimento;
  • raccomandata consegnata a mani e controfirmata per ricevuta con numero di protocollo;
  • pec (posta elettronica certificata).

Facsimile istanza di sgravio sanzioni eredi

Ecco un modello con una istanza di sgravio per sanzioni dovute all’Agenzia delle Entrate. Il facsimile può essere adattato a qualsiasi altra esigenza. Basterà cambiare l’intestazione con l’amministrazione interessata e spiegare bene i fatti, allegando l’avviso di pagamento ricevuto.

AGENZIA DELLE ENTRATE – DIREZIONE PROVINCIALE DI …

ISTANZA DI SGRAVIO DI SANZIONI AMMINISTRATIVE

Il sig. …, nato a …, il …, residente in …, Via …, n. …, C.F. …,

PREMESSO CHE

– L’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di …, provvedeva alla iscrizione delle maggiori imposte asseritamente dovute dal sig. …, ai fini …, relativamente al periodo d’imposta …, per un totale pari ad euro … Oltre a tali somme venivano comminate le sanzioni amministrative pari ad euro…

– Che in data … il sig. … decedeva, come attestato dall’atto di more allegato alla presente;

– Che, ciò nonostante, l’Agenzia delle Entrate inviata agli eredi, in data …, all’indirizzo …, l’atto impositivo n. … del …, con cui chiedeva il pagamento dell’intera somma dovuta e non versata dal de cuius;

– Conseguentemente, l’Agente della Riscossione, in data …, notificava al predetto la cartella di pagamento n. …

Tutto ciò premesso, il sottoscritto:

ESPONE

– La maggiore pretesa impositiva, vantata dall’ente impositore, non è, in realtà, interamente dovuta. Difatti, per legge, gli eredi non sono tenuti a corrispondere le sanzioni inflitte dall’amministrazione al defunto.

Alla luce di quanto esposto, il sottoscritto difensore, nell’anzidetta sua qualità, fa

ISTANZA

Affinché l’Agenzia delle Entrate di … voglia procedere allo sgravio del ruolo sopraindicato decurtando le sanzioni in quanto non dovute, dandone comunicazione all’Agente della Riscossione per il conseguente annullamento della relativa cartella di pagamento.

…, lì …

di


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA