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Posso fumare in balcone?

16 Agosto 2019 | Autore:
Posso fumare in balcone?

Legge antifumo: permette di fumare sul proprio balcone di casa? Cosa sono le immissioni di fumo e quando sono intollerabili?

Chi è in casa propria fa ciò che vuole; vero, ma fino a un certo punto: la legge infatti tutela i terzi anche dai comportamenti che una persona tiene in casa propria. Basta pensare a chi ascolta la musica ad altissimo volume: anche se si trova in casa, le immissioni rumorose possono dare fastidio a chi sta intorno, in primis a chi abita vicino. Lo stesso dicasi per ogni altro tipo di emissione, come ad esempio quella di gas e di fumi. È qui che entra in gioco la questione di cui vorrei parlarti: si può fumare in balcone? La legge che vieta di fumare si estende anche ai luoghi aperti, seppur di proprietà privata? Se il fumo infastidisce altre persone ma ci troviamo in casa nostra, siamo costretti a spegnere la sigaretta? Se l’argomento ti interessa e ti stai chiedendo se puoi fumare in balcone, sei nel posto giusto: vedremo insieme cosa dice la legge a riguardo.

Legge antifumo: si applica anche alla proprietà privata?

Per rispondere alla domanda che fornisce il titolo al presente articolo (“Posso fumare in balcone?”) partiamo dalla normativa nazionale, cioè dalla cosiddetta legge antifumo [1] (denominata anche Legge Sirchia, dal nome del ministro della sanità che la volle fortemente): secondo questo provvedimento, è vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico.

La legge italiana, dunque, non proibisce di fumare nei luoghi di privata dimora quando questi non siano, per loro natura, aperti al pubblico. Ciò significa che si può fumare in casa e nelle sue pertinenze, ivi compreso sui balconi.

Si può fumare sempre sul proprio balcone?

Il fatto che la legge antifumo non si applichi alle proprietà private non aperte al pubblico non significa, però, che si sia sempre liberi di fumare in assoluta libertà; parrà strano, ma anche quando sei in casa tua e, nello specifico, sul tuo balcone, devi rispettare alcuni limiti.

La norma di riferimento la troviamo all’interno del codice civile ed è quella, già citata in apertura, che vieta le immissioni di qualunque tipo quando diventano intollerabili. Nello specifico, la legge [2] dice che il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.

In poche parole, la legge dice che devi sopportare le normali propagazioni, di qualunque tipo, che provengono dalla proprietà del tuo vicino, a meno che tali immissioni non diventino intollerabili, cioè assolutamente insopportabili. Riprendendo l’esempio fatto sopra, pensa al vicino che ascolta la musica a tutto volume nel cuore della notte, oppure a chi, sempre di notte, effettua lavori con i classici attrezzi da operaio: in casi del genere, puoi fare ricorso al giudice e chiedere non solo la cessazione dei rumori, ma anche il risarcimento dei danni.

Lo stesso vale per le immissioni derivanti da fumo di sigaretta (o equivalenti, come il sigaro, ad esempio): se sei solito fumare come una ciminiera sul tuo balcone, è possibile che ciò dia fastidio a chi abita immediatamente al piano di sopra oppure di fianco, se il fumo impedisce ai vicini di stare sul proprio balcone oppure addirittura di poter aprire le finestre per far cambiare aria ai locali.

Quando non posso fumare sul balcone di casa?

In pratica, non puoi fumare sul tuo balcone di casa quando il fumo passivo possa arrecare disturbo ai vicini. Certo, si tratta di verificare quando è davvero possibile che si venga a creare questa circostanza: se sei solito fumare una sola sigaretta la sera, affacciandoti al balcone di casa tua, è ben difficile che i tuoi vicini possano ritenere tale immissione “intollerabile”. Lo stesso se abiti all’ultimo piano di un condominio e, quindi, i vicini vivono tutti nei piani sottostanti: poiché il fumo sale, non potrai dare fastidio a nessuno (salvo prestare attenzione che la cenere non bruci il bucato steso di sotto).

Fumare sul balcone di casa può diventare un’immissione intollerabile solo se la quantità di sigarette fumate è notevole, e se effettivamente il fumo da esse derivante è capace di propagarsi nelle proprietà dei vicini, rendendo per loro intollerabile la situazione.

Pensa a chi fuma in un condominio in cui i balconi sono adiacenti gli uni agli altri: in un’ipotesi del genere, quando i balconi sono vicinissimi tra loro, è ben possibile che il fumo si propaghi e possa dare fastidio, soprattutto se chi è costretto a tollerarlo soffra di asma o di altra patologia respiratoria.


Nessuna legge vieta di fumare in balcone o in luogo di privata dimora non aperto al pubblico. Tuttavia, se il fumo produce un’immissione intollerabile, allora si potrà adire il giudice per chiedere la cessazione della condotta e l’eventuale risarcimento dei danni.

note

[1] Legge n. 3/2003.

[2] Art. 844 cod. civ.

Autore immagine: Pixabay.com


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1 Commento

  1. Allora bisognerebbe spostare tutti gli ospedali dai centri urbani delle grandi città,a cominciare da quelli oncologici, per tutti i veleni pluricancerogeni che respirano i malati e i cittadini!
    A Napoli, nel raggio di poche centinaia di metri ci sono 7 grandi ospedali di cui uno oncologico che sono i seguenti: ospedale per tumori “Pascale”;osp.Cardarelli(il più grande del sud Italia);policlinico universitario “città ospedaliera”;. Monaldi, che cura malattie respiratorie e cardiache; osp.CTO(malattie osteoarticolari e traumi alle ossa)
    osp.Cotugno(malattie infettive);primo policlinico universitario;osp.Loreto mare;osp.Ascalesi,osp del mare,ultimo nato,e tanti altri più piccoli.Tutti questi ospedali sono immersi nel traffico caotico della città complicatissima e disordinata come Napoli! Per chi non è campano,provare per credere!
    Sono decenni che è stato dimostrato che il fumo di sigaretta è cancerogeno, e del benzene e le altre emissioni fortemente pericolose delle emissioni del traffico veicolare cittadino,e i politici cosa hanno fatto?Solo chiacchiere! Che ipocrisia! Tutti pensano a curare e mai a prevenire! Poveri noi.

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