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Quando posso guidare senza cintura?

15 Agosto 2019 | Autore:
Quando posso guidare senza cintura?

L’uso del dispositivo di trattenuta in auto è obbligatorio, pena una multa e la decurtazione di punti. Ma ci sono delle esenzioni per lavoro e per salute.

Il Codice della strada lo dice a chiare lettere e la Polizia non perdona: chi viaggia in auto senza le cinture di sicurezza, oltre che rischiare la pelle, va punito. Non solo chi non le indossa sui sedili anteriori, cioè il conducente ed il passeggero, ma anche chi le ignora sui sedili posteriori. Anche questa regola, però, ha le sue eccezioni. Se qualche volta ti sei chiesto «quando posso guidare senza cintura?» forse è perché vuoi sapere se ci sono dei casi in cui è consentito farlo per motivi di salute o di lavoro.

Ci sono, in effetti, delle persone o delle situazioni in cui si ha l’esenzione dall’obbligo di indossare la cintura. Si tratta di casi eccezionali, come ad esempio chi svolge un servizio di emergenza o chi lavora nella raccolta dei rifiuti in città oppure chi appartiene alle forze dell’ordine e si trova sull’auto di servizio.

Meno scontati, invece, i casi in cui si può guidare senza cintura per motivi di salute. Ci possono essere delle esenzioni temporanee in determinate situazioni ma devono essere sempre e comunque certificate dall’Asl. In altre parole: non puoi decidere di non indossare la cintura solo perché sei incinta o perché sei basso di statura ed hai paura che, in caso di incidente, il dispositivo di strozzi. Bisogna sempre rivolgersi all’Azienda sanitaria locale e chiedere un certificato che consenta l’esenzione dall’obbligo della cintura. In caso contrario, puoi spiegare al poliziotto che ti ferma tutte le tue ragioni: se vuole, ti può dare la multa.

Ma vediamo quando si può guidare senza cintura e quando, invece, è obbligatorio, oltre a quello che si rischia se si fa di testa propria e non si indossa quando si è in auto.

Cintura di sicurezza: quando è obbligatoria?

In linea generale, alla domanda «quando è obbligatorio guidare con la cintura?» bisognerebbe rispondere: «Sempre». Il Codice della strada [1] prevede di indossare la cintura non solo per chi si trova alla guida del veicolo ma anche per tutti i passeggeri, compresi quelli che si trovano nei sedili posteriori dell’auto.

Cintura di sicurezza: va indossata se sono fermo?

Immagina di essere fermo in coda alla guida della tua auto. Ti chiederai se puoi sganciare in quel momento la cintura di sicurezza per prendere un po’ di respiro. La risposta è no: sei obbligato a tenerla allacciata anche se sei in sosta per un semaforo rosso, per traffico intenso, per qualsiasi altro motivo.

Questo perché non si sa mai che cosa può succedere: come ha osservato la Cassazione, infatti [2], la cintura può proteggerti da un eventuale tamponamento.

Cintura di sicurezza: devono indossarla i bambini?

Se pensi alla tua sicurezza, vuoi non pensare a quella dei bambini che porti a bordo? Lo fa anche il Codice della strada, che stabilisce l’obbligo di sistemi di ritenuta (cinture o seggiolini) omologati e adeguati alle caratteristiche del minore.

Quindi, in base all’età e al peso del bimbo devi dotarti di un seggiolino (già provvisto di cinture di sicurezza) o di un adattatore omologato che porta il bambino alla giusta altezza per potergli allacciare correttamente le cinture dell’auto.

Questi dispositivi sono obbligatori per i bambini fino a 36 kg di peso o fino a 150 centimetri di altezza. Superato il metro e mezzo, può allacciare le cinture di sicurezza normalmente, come un adulto.

Cintura di sicurezza: cosa si rischia se non si indossa?

Se nonostante questi vincoli ti metti alla guida senza cintura o qualcuno dei tuoi passeggeri non la indossa, devi pregare affinché: a) non vi succeda nulla. E b) non incrociare una pattuglia della Polizia. Le multe, infatti, sono salate e, inoltre, puoi anche perdere dei punti sulla patente.

Se guidi senza cintura e non hai alcun motivo giustificato per non indossarla (non hai, cioè, un’esenzione) rischi una sanzione amministrativa da 80 a 323 euro più la decurtazione di 5 punti sulla patente (10 per i neopatentati). Nel caso in cui tu sia recidivo nell’arco di due anni consecutivi, la patente ti può essere sospesa da 15 a 60 giorni.

Se a non allacciare la cintura è un passeggero minorenne (che sia sul sedile davanti oppure su uno di quelli posteriori), risponde dell’infrazione:

  • il genitore o chi ne fa le veci se si trova in auto;
  • tu, in quanto conducente, con la stessa multa e la stessa decurtazione di punti sopra citate.

Se il minore è figlio tuo e nell’auto c’è l’altro genitore, prenderete entrambi la multa e dovrete pagarla in solido.

Se, invece, il passeggero senza cintura è maggiorenne, riceve la stessa multa del conducente senza la decurtazione dei punti sulla patente.

Ulteriori sanzioni da 40 a 120 euro sono previste se:

  • la cintura non è stata allacciata correttamente;
  • ci sono delle alterazioni che ostacolano il funzionamento corretto della cintura.

Cintura di sicurezza: chi risponde se qualcuno si fa male?

Dicevamo prima che se qualcuno non allaccia nella tua auto la cintura di sicurezza, ti conviene pregare affinché non succeda nulla. Perché se per disgrazia fai un incidente e qualcuno dei tuoi passeggeri si fa male, anche se il sinistro non è stato provocato da te, la responsabilità civile sarà tua.

Significa che se sei fermo ad un semaforo, un tuo passeggero seduto sul sedile posteriore non ha la cintura, vieni tamponato e quel passeggero sbatte la testa e si fa male, dovrai rispondere tu del danno per non avergli costretto ad allacciare il sistema di trattenuta.

Se il passeggero è maggiorenne potrà chiedere il risarcimento del danno ma non otterrà più della metà, in quanto il fatto di non avere la cintura viene considerato un concorso di colpa.

Cintura di sicurezza: si deve indossare in gravidanza?

Si tende a pensare che ad una donna incinta sia concesso di guidare senza la cintura di sicurezza. Non è affatto così, o meglio: non è sempre così. La gravidanza, di per sé, non è un motivo per non allacciare la cintura, anzi: è un ulteriore ragione per mettersi al volante con maggiore sicurezza, purché la cintura non sia troppo lenta e che venga fatta passare la fascia orizzontale sotto la pancia e mai sopra e quella trasversale sopra la spalla e in diagonale sopra la pancia. Ci sono anche dei dispositivi omologati fatti apposta per la guida in sicurezza durante la gravidanza.

Tuttavia, ci può essere una condizione tale per cui il ginecologo ritiene più sicuro per il feto che la mamma non indossi la cintura di sicurezza in auto. In tal caso, sarà necessario avere un certificato del medico da portare sempre in macchina e da esibire in caso di controllo stradale.

Cintura di sicurezza: chi può non usarla per lavoro?

Ci sono alcune categorie di lavoratori che possono guidare senza cintura. Si tratta di:

  • gli appartenenti alle forze dell’ordine solo quando prestano un servizio di emergenza;
  • i conducenti e gli addetti al servizio antincendio (vigili del fuoco) o al servizio sanitario (ambulanze) solo quando sono impegnati in un servizio di emergenza;
  • i conducenti dei veicoli per la raccolta e per il trasporto dei rifiuti e quelli dei veicoli ad uso speciale (gru, scavatori, ecc.) solo quando sono impegnati in attività di igiene ambientale;
  • chi effettua il servizio di scorta;
  • gli istruttori di guida durante le esercitazioni con l’allievo.

Inoltre, non hanno l’obbligo di indossare la cintura di sicurezza i passeggeri degli autobus urbani.

Cintura di sicurezza: chi può non usarla per motivi di salute?

Come nel caso della gravidanza, quando sai di soffrire di una patologia che ti rende difficile o fastidioso guidare con la cintura di sicurezza non puoi fare di testa tua ma devi avere un’esenzione certificata dall’Asl.

Questo perché non esiste una vera e propria lista di patologie che, automaticamente, consentono di guidare senza la cintura. Dovrai, pertanto, rivolgerti all’Asl, prendere un appuntamento per una visita medico-legale e attendere il responso. In base alle valutazioni del medico, puoi ottenere un esonero temporaneo oppure permanente.

Può succedere, ad esempio, quando hai avuto un problema alla spalla sinistra e la cintura alla guida ti risulta particolarmente fastidiosa, se non addirittura dolorosa e, quindi, mette a rischio la tua capacità di manovrare il veicolo. Oppure se hai qualche cardiopatia di fronte alla quale può essere sconsigliata la pressione della cintura sul petto.

Ad ogni modo, come detto, deve essere un medico dell’Asl e non tu a valutare la situazione e a decidere se concederti l’esenzione per poter guidare senza la cintura.


note

[1] Art. 172 cod. str.

[2] Cass. ordinanza n. 20230/2018.


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