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Facsimile richiesta rimborso spese all’amministratore condominio

16 Luglio 2019
Facsimile richiesta rimborso spese all’amministratore condominio

Ecco il modello con la lettera per richiedere la restituzione dei soldi per le spese urgenti fatte in favore del condominio.

Il tuo appartamento ha subìto delle perdite di acqua da alcune tubature condominiali. Hai chiamato subito un idraulico che, dopo aver rotto una parte del muro, è dovuto intervenire per riparare la conduttura e il relativo rivestimento. Non c’era tempo per aspettare che l’amministratore di condominio convocasse l’assemblea e si facesse autorizzare da questa per l’avvio dei lavori. Così hai proceduto da solo, in via d’urgenza, comunicando a voce all’amministratore ciò che stavi per fare. Ora, però, hai intenzione di farti rimborsare i soldi spesi per il tecnico. Devi, quindi, inviare al condominio una lettera, ma non hai idea di cosa scrivere.

In tuo soccorso abbiamo redatto, in questo articolo, un facsimile di richiesta rimborso spese all’amministratore di condominio per spese urgenti sostenute dal condomino. Ma, prima di lasciarti al modello dell’atto, ti vogliamo dare alcuni chiarimenti su cosa prevede a riguardo la nostra legge.

Quando si può chiedere all’amministratore il rimborso spese?

Il Codice civile riconosce il diritto di ogni singolo condomino di provvedere autonomamente ad eseguire dei lavori nell’interesse dell’intero condominio tutte le volte in cui c’è una situazione di urgenza non differibile. Solo in questi casi, il condomino può farsi restituire i soldi che ha speso. Non puoi, ad esempio, chiedere il rimborso per l’acquisto di alcune piantine per i vasi posti nell’androne o per aver fatto aggiustare la porta di collegamento alla terrazza. L’ordinaria amministrazione, di solito, non presenta i caratteri dell’urgenza e non consente neanche il diritto al rimborso.

Diverso è il caso del condomino che provvede a coprire un cratere apertosi all’interno del cortile condominiale per evitare che i bambini o eventuali terzi vi possano cadere; o che fa riparare un cornicione rotto che rischia di cadere in testa ai passanti; o che aggiusta un gradino pericolante; o che – come nell’esempio di apertura – paga un idraulico affinché sistemi una tubatura che gocciola e minaccia di rovinare le pareti dell’appartamento privato.

Insomma, secondo quanto stabilito dal Codice civile [1], tutte le volte in cui la manutenzione è urgente e l’amministratore o l’assemblea non possono, in tempi brevi, essere avvisati per correre ai ripari secondo le normali regole di gestione condominiale, ogni singolo condomino può disporli, anticipando le relative spese, per evitare il deterioramento della cosa comune. Solo in tali situazioni il condomino può chiedere all’amministratore il rimborso spese.

Ciò non toglie che, in un palazzo ove regna un reciproco rispetto e condivisione di intenti, si possa poi approvare anche una spesa non urgente sostenuta da uno dei condomini.

Quali sono le spese che possono essere rimborsate?

Le spese rimborsabili sono solo quelle urgenti, per tali dovendosi intendere quelle che, secondo il criterio del buon padre di famiglia, appaiono indifferibili per evitare un pregiudizio possibile (anche se non certo) al bene comune. Sono tali anche le spese sostenute per ottemperare a varie ordinanze comunali susseguitesi nel tempo [2]. Leggi anche Spese fatte per il condominio: come farsi rimborsare.

Come ottenere il rimborso spese dall’amministratore di condominio?

Se hai sostenuto una spesa urgente per conto del condominio, ti tocca ora chiedere il rimborso. Certo, il telefono o una discussione “a tu per tu” potrebbe essere più semplice e veloce, ma non ti garantirà una risposta ufficiale e obiettiva. Per cui il consiglio è quello di provvedere, anche a fronte di una richiesta informale, ad inoltrarne una per iscritto. Da comunicare o con raccomandata a.r., o con lettera consegnata a mani o, infine, con posta elettronica certificata (pec).

A questo punto, è bene che tu abbia tra le mani un facsimile con la richiesta rimborso spese all’amministratore di condominio. Se già non lo hai, lo puoi recuperare qui sotto, nel nostro apposito box dei moduli. Lo potrai ovviamente personalizzare secondo le tue esigenze.

Facsimile richiesta rimborso spese all’amministratore condominio

Raccomandata a/r

Alla cortese attenzione

Del sig. ….

Amministratore del condominio di ….

Oggetto: Richiesta di rimborso ex art. 1134 c.c.

Il/la sottoscritto/a …. residente in …. alla via …. n. …. nella sua qualità di condomino/a dello stabile in via ….

PREMESSO CHE

– in data il sottoscritto sosteneva la spesa di Euro …. per …. (indicare l’attività di gestione per cui si chiede il rimborso);

– che tale spesa rivestiva in quel momento il carattere dell’urgenza – per cui non poteva essere rimandata per consentire una deliberazione assembleare com’anche un provvedimento dell’amministratore se non con pericolo di danno – e ciò in quanto …. (motivare ulteriormente se ritenuto opportuno) .

Tanto premesso lo scrivente

CHIEDE

il rimborso della somma sopra indicata. Il pagamento dovrà avvenire mediante …. (indicare le modalità di pagamento prescelte) entro gg …. dal ricevimento della presente.

Si avverte che in assenza di riscontro entro e non oltre gg. …. dal ricevimento della presente, il sottoscritto adirà le competenti autorità per la tutela dei propri diritti , con aggravio di spese per il condominio.

Distinti saluti

Luogo e data ….

Firma ….

note

[1] Art. 1134 cod. civ.

[2] Cass. S.U. sent. n. 2046/2006., Cass. sent. n. 6400/1984; Cass. sent. n. 13418/2014.


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