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Si può accendere un barbecue in balcone?

17 Luglio 2019 | Autore:
Si può accendere un barbecue in balcone?

Che cosa può impedire di fare una grigliata su un terrazzino? Prevale la legge o il regolamento del condominio?

Il giardino lo vorresti, ma non ce l’hai. Il terrazzo per conto tuo pure, ma non c’è nemmeno questo. Ti restano due cose: il tuo balcone nel condominio e una voglia di grigliata che farebbe impazzire chiunque. Possono convivere queste due cose? Cioè, si può accendere un barbecue in balcone?

Molto dipende da quanto i vicini siano tolleranti, ma anche da quanto fumo produce la tua grigliata e da quante volte la fai. Un conto è accendere il barbecue in balcone una volta ogni tanto, stando attenti a non affumicare l’intero condominio ed un altro ben diverso è mangiare carne, pesce o verdura alla griglia tutti i giorni impedendo ai vicini di tenere le finestre di casa aperte. Bisogna ammettere, infatti, che indossare dei vestiti che puzzano di carbonella o tenersi in eterno l’odore dei gamberoni alla brace sulle tende della sala non è il massimo.

Il problema è che la tolleranza è un concetto molto relativo. C’è chi va su tutte le furie per un filo di fumo e chi, quando vede la nuvoletta del barbecue, chiede al vicino se può portare un po’ di carne che ha in frigorifero e unirsi a lui. Insomma, c’è chi si lamenta per nulla e chi vive e lascia vivere. Come si fa, dunque, a capire se si può accendere un barbecue in balcone senza che qualcuno possa obiettare?

Bisogna vedere che cosa dice la legge in proposito. Ma, soprattutto, che cosa c’è scritto sul regolamento condominiale. E, nel caso ci siano delle indicazioni diverse, quale dei due prevale sull’altro, cioè se ha la precedenza la legge o il regolamento del condominio.

Barbecue in balcone: che cosa dice la legge?

Il Codice civile [1] permette al proprietario o all’inquilino di un appartamento di fare causa al vicino quando quest’ultimo è responsabile di «immissioni moleste» provenienti dalla sua proprietà. Significa che se una persona accende il barbecue in balcone ed il fumo dà fastidio fino al punto di superare la normale tollerabilità, il vicino di casa può agire in giudizio.

Ed eccoci al punto: la soglia della «normale tollerabilità», che di solito non è mai la stessa per ogni persona. Per questo, occorre valutare caso per caso, con l’aiuto di testimoni e del buon senso. Difficilmente un giudice vieterà di fare una grigliata sul balcone se il fumo non crea dei seri disturbi o se si accende il barbecue una volta ogni tanto.

Il magistrato, insomma, cercherà un equilibrio tra il diritto dei due vicini a poter godere pienamente la proprietà: uno, senza subire degli odori fastidiosi, l’altro senza rinunciare alla carne alla griglia.

Barbecue in balcone: il regolamento condominiale

Poi, però, c’è il regolamento condominiale. E questo può rappresentare il vero problema per chi ama accendere il barbecue in balcone. Se all’interno del regolamento c’è una clausola che vieta di fare una grigliata in condominio, a quel punto il buongustaio della carne o del pesce alla brace dovrà rassegnarsi.

In buona sostanza, la questione è questa: se alla norma che abbiamo visto poco fa, contenuta nel Codice civile, se ne sovrappone un’altra scritta sul regolamento del condominio che vieta nel modo più assoluto di produrre dei fumi sul balcone per effetto della cottura alla griglia, anche se i fumi non superano la normale tollerabilità, la norma del regolamento prevale su quella del Codice civile.

Che cosa si potrebbe fare per non rinunciare al barbecue? Interpretare alla lettera il regolamento condominiale con un po’ di abilità. Nel senso che se la norma vieta di produrre dei fumi, ma non di cuocere una pietanza sul balcone, si dovrebbe riuscire ad accendere la griglia senza fare fumo. Cosa difficile ma non impossibile, se si adopera un barbecue coperto che dia il minor fastidio possibile. Anche se quel fastidio, per quando sia ridotto, potrebbe indurre qualche vicino a lamentarsi con l’amministratore e a chiedere che la quantità di fumo sia pari a zero, non a «zero virgola», come si ama dire oggi in politica. E se l’amante del barbecue insistesse nel suo proposito, potrebbe essere trascinato in tribunale, dove – come detto in precedenza – il giudice sarebbe chiamato a valutare la situazione con l’aiuto di testimoni e del buon senso.

Si terrà conto anche dell’intenzione: se il regolamento non vuole vietare il fumo prodotto dal barbecue ma solo quello in grado di causare effettivamente fastidio ai vicini, allora sarà molto probabile che il giudice consenta di accendere la griglia sul balcone purché fumo e odori non creino un vero disturbo agli altri condòmini.

Barbecue in balcone: si può chiedere il risarcimento?

Se un condomino ritiene che il vicino gli abbia provocato un danno con il fumo e gli odori del barbecue acceso in balcone, ad esempio impegnandogli i vestiti, le tende o i tessuti del divano, può chiedere il risarcimento?

No, secondo quanto stabilito in una sentenza del tribunale di Vicenza [2]. Secondo i giudici veneti, il danno che deriva da immissioni di fumo provenienti dal barbecue del vicino non dà diritto al risarcimento, per quanto esso sia irrisorio.

Affinché un danno sia risarcibile – ricorda la sentenza – ci deve essere una lesione grave di un interesse tutelato dalla Costituzione italiana e l’offesa deve superare la famosa soglia minima di tollerabilità. Se, invece, si parla di un fastidio più che di un grave danno, niente risarcimento.

Questo non vuol dire, però, che non venga imposto al proprietario del barbecue di darci un taglio e di adoperare qualsiasi mezzo per evitare di disturbare i vicini.

Nel caso, però, in cui venga disposto che si può continuare – pur senza recare fastidio – ad accendere il barbecue in balcone, ti suggeriamo attraverso questo articolo qualche idea su come cucinare le bistecche alla griglia a regola d’arte. Si sa mai che il vicino, anziché lamentarsi, si autoinviti a mangiare e ti chieda di ripetere la grigliata ogni volta che vuoi.

note

[1] Art. 844 cod. civ.

[2] Trib. Vicenza sent. n. 892/2017.

Autore immagine: Pixabay.com


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