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Come preparare la pidaza

16 Agosto 2019
Come preparare la pidaza

La pidaza è una specialità romagnola le cui caratteristiche la rendono una perfetta combinazione tra una pizza e una piadina. Scopri come preparare questa gustosa delizia.

La pidaza, chiamata anche piadizza o piadipizza, è un’invenzione recente che puoi trovare quasi prettamente sulle tavole dei ristoranti della riviera romagnola. Si tratta di un piatto semplice e delizioso, molto simile ad una pizza ma con la particolarità della base, costituita essenzialmente da una piadina molto più sottile di quelle che sei abituato comunemente a gustare nelle catene di piadinerie presenti sul tuo territorio.

Ideale per una serata tra amici, per una cena veloce con gusto o per un aperitivo più elaborato, la pidaza può essere farcita, così come la pizza, con qualsiasi primizia che stuzzichi la tua fantasia come affettati, funghi, formaggi stagionati o addirittura frutta e creme spalmabili dolci. Viene adoperata tagliata in spicchi, per riempire i cestini del pane che accompagnano il pranzo al ristorante o per i rotoli, particolari specialità culinarie dove la friabilità della pasta permette l’avvolgimento di questa attorno al ripieno prescelto.

Il minor spessore, insieme alla caratteristica fondamentale dell’impasto non lievitato, rende la pidaza maggiormente digeribile, eliminando la sensazione di pesantezza digestiva che molto spesso puoi provare quando mangi la pizza. La pidaza mantiene così tutte le caratteristiche della piadina ma la sostituisce e ne guadagna in termini di semplicità e versatilità, conformandosi con la modernità delle più attuali esigenze di gusto.

Prosegui la lettura di questo articolo per scoprire come preparare la pidaza classica.

Il marchio registrato Pidaza®

Forse non sai che a Gatteo a Mare, comune in provincia di Forlì-Cesena, pidaza è un marchio registrato. La famiglia originaria di produttori, oggi proprietaria del franchise Pida e Pidaza®, nei primi anni novanta ebbe l’idea di sviluppare un concetto diverso rispetto alla piadina classica. Da qualche anno ha pensato bene di tutelare il proprio prodotto, realizzato con ingredienti certificati del territorio, apponendo il simbolo ® alla destra del marchio Pidaza, tratto inequivocabile della registrazione di questo.

Un monito non solo per difenderne l’esclusiva e tutelarlo da imitazioni ma anche per sottolineare che un eventuale utilizzo improprio può ledere i diritti di esclusiva di chi lo possiede oltre all’immagine aziendale, in termini di concorrenza con gli altri produttori. Tutelare il marchio significa poter richiedere una serie di misure cautelari tra cui la confisca di eventuali prodotti contraffatti e dei mezzi per la loro produzione insieme alla cessazione della fabbricazione e della vendita dei prodotti recanti il marchio vittima di contraffazione. Per ciascuna violazione, può essere inoltre stabilita una somma di risarcimento danni a favore del titolare riconosciuto.

Per questo motivo, nei menù dei ristoranti diversi dal franchise sopra descritto, troverai principalmente la dicitura piadipizza o piadizza riferita alla pidaza.

Come preparare la pidaza

Per capire come preparare la pidaza, dovrai cominciare a lavorare sulla classica piadina. Puoi scegliere se acquistarla tra i banchi del tuo supermercato di fiducia oppure realizzarla con le tue mani. In questo caso, dovrai seguire questa ricetta:

Ingredienti

Per preparare 5 piadine avrai bisogno di:

  • 500 gr. di farina bianca 00;
  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio;
  • 250 gr. di latte;
  • 2 cucchiaini di sale;
  • 50 gr. di strutto;

Per preparare 5 pidaze:

  • 5 piadine;
  • 400 gr. di passata di pomodoro;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • 1 pizzico di sale;
  • origano q.b.
  • 500 gr. di mozzarella.

Procedimento

Per preparare le piadine che ti serviranno da base per la pidaza, prendi una spianatoia e versa accuratamente su di essa la farina a fontana. Con le dita, lavora il centro in maniera circolare, dove aggiungerai il cucchiaio di bicarbonato. Prendi ora una ciotola a parte e riempila con il latte. Sciogli dentro due cucchiaini di sale insieme allo strutto. Mescola bene con un cucchiaio e unisci poco per volta il composto alla farina sulla spianatoia, cominciando a lavorare un impasto di forma sferica. Poni a riposo per almeno mezz’ora. Trascorso il tempo, prendi l’impasto, dividilo in 5 parti e modella ogni piadina con un mattarello, stendendola su un piano di lavoro spolverato di farina, in modo che non vi si attacchi. Prendi ora un’ampia padella, scaldala sul fornello del gas e cuoci ciascuna piadina per una manciata di minuti, rigirando bene ogni lato.

Ora è il momento di preparare la pidaza vera e propria. Versa la salsa di pomodoro in un pentolino, aggiungi un cucchiaio di zucchero, sala a tuo gusto e completa con un pizzico di origano per insaporire. Aiutandoti quindi con un cucchiaio, ricopri di salsa ogni piadina facendo attenzione a non toccare i bordi e concludi cospargendo la superficie con mozzarella tagliata a cubetti. Accendi il forno a 200° e inforna per 10 minuti. Servi ora la tua gustosa pidaza.


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