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Quando posso scommettere?

18 Luglio 2019 | Autore:
Quando posso scommettere?

Le scommesse sono legali? Cos’è il gioco d’azzardo e quando è reato? Si può scommettere in internet? Su quali siti? Cos’è la licenza Aams?

L’esito incerto di un avvenimento può far stare sulle spine la persona che ne è interessata, ma allo stesso tempo restituisce un certo “brivido” a cui, a volte, ci si abitua. Di cosa sto parlando? Delle scommesse. Scommesse di qualsiasi natura: di gioco, su avvenimenti sportivi oppure storici, su episodi di politica oppure di cronaca. È cosa nota, ad esempio, che gli inglesi scommettano su qualsiasi cosa. Ti sei mai chiesto quando è possibile scommettere? In altre parole: è legale scommettere in Italia? Si possono fare scommesse sportive oppure scommesse che riguardano altri eventi?

Il problema della liceità della scommessa si interseca inevitabilmente con quello del gioco d’azzardo: la scommessa, infatti, altro non è che una particolare forma di azzardo e, pertanto, potrebbe essere sanzionata dalla legge. Se ne vuoi sapere di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme quando si può scommettere e quando, invece, no.

Scommessa: è gioco d’azzardo?

Come anticipato, la scommessa è senza dubbio un gioco d’azzardo. Secondo il codice penale, chiunque in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero in circoli privati di qualunque specie, propone un gioco d’azzardo o lo agevola, è punito con l’arresto da tre mesi ad un anno e con ammenda non inferiore a 206 euro [1].

Ad esempio, coloro che nei propri bar organizzano scommesse sulle partite di calcio, rischiano di incorrere nel reato appena descritto. Ma non solo.

Il codice punisce non soltanto chi organizza, ma anche chi semplicemente partecipa al gioco d’azzardo, punendolo con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a 516 euro [2]. La pena è aumentata per tutti coloro che sono sorpresi a partecipare al gioco d’azzardo in una casa da gioco o in un pubblico esercizio, ovvero per tutti coloro che hanno messo in gioco poste economicamente rilevanti.

Perché le scommesse rientrano nel gioco d’azzardo punito per legge? Quando un’attività può essere definita tale? È ciò che ti spiegherò nel prossimo paragrafo.

Quando un gioco è d’azzardo?

Quando un gioco è d’azzardo? È sempre il Codice penale a dircelo: sono giochi d’azzardo quelli nei quali, ricorrendo il fine di lucro, la vincita o la perdita è esclusivamente o quasi esclusivamente rimessa a fattori di aleatorietà [3].

Un gioco, dunque, può definirsi d’azzardo quando è rischioso, imprevedibile, dall’esito incerto. Le scommesse rappresentano senza ombra di dubbio una forma di gioco d’azzardo, dato che l’elemento del fortuito è senz’altro prevalente su ogni altro. Anzi, possiamo tranquillamente dire che le scommesse, insieme ai giochi che si basano esclusivamente sull’esito di un lancio di dadi, rappresentano il gioco d’azzardo per definizione.

Le scommesse sono sempre illegali?

Da quanto detto sinora, sembrerebbe che ogni gioco d’azzardo, ivi comprese le scommesse, sia sempre irrimediabilmente illegale. Invece, non è così. La pratica di un gioco rischioso non è sempre reato: non lo è quando c’è l’autorizzazione dello Stato. È la legge a stabilire che l’organizzazione e l’esercizio di giochi di abilità che prevedono una vincita di qualsiasi tipo e per la cui partecipazione sia richiesto un pagamento in denaro sono riservati allo Stato [4].

Questo significa che si può scommettere solamente quando il gioco sia autorizzato dallo Stato. Le scommesse tra privati, tra amici o avventori di un locale costituiscono gioco d’azzardo e sono illegali, mentre le scommesse che mette a disposizione lo Stato, pur rappresentando un azzardo alla stessa maniera (in quanto l’aleatorietà del risultato è la stessa), sono lecite perché autorizzate.

Quando si può scommettere?

Le scommesse sono legali quando:

  • sono gestite dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (per brevità definita Aams, acronimo che sta per Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) che ha il compito di controllare i giochi più praticati, come il Lotto, il Superenalotto, il Gratta&Vinci, i giochi online;
  • sono gestite da privati (normalmente grandi società) autorizzati dallo Stato. Si tratta delle case da gioco vere e proprie, ovvero dei casinò; in Italia sono solamente quattro: quello di Sanremo, di Campione d’Italia, di Venezia e di Saint Vincent.

Scommesse online: quando sono legali?

Quando si parla di scommesse illegali si pensa subito a qualcosa di losco, magari al retro di un piccolo locale in cui persone poco raccomandabili puntano denaro su questo o su quel risultato, in riferimento ad un evento sportivo o ad altro. Queste immagini da film, però, sono sempre più rare: nell’era di internet, era inevitabile che anche le scommesse si trasferissero in rete.

Il problema è che non tutti i siti internet e le stanze da gioco virtuali sono legali. Secondo la legge [5], soltanto i siti autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli possono legalmente consentire l’esercizio del gioco d’azzardo e, dunque, delle scommesse. Pertanto, è sempre l’Aams, anche nel caso di scommesse virtuali, a rilasciare agli operatori in possesso di determinati requisiti una licenza per l’esercizio del gioco.

È possibile fare scommesse solamente quando siano autorizzate dall’Aams. Negli altri casi, le scommesse rappresentano un gioco d’azzardo e, pertanto, costituiscono reato.

note

[1] Art. 718 cod. pen.

[2] Art. 720 cod. pen.

[3] Art. 721 cod. pen.

[4] Art. 1, d. lgs. n. 496/1948.

[5] Legge n. 266/2005.

Autore immagine: Pixabay.com


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