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Multa in estate: quanto tempo per fare ricorso o pagare?

18 Luglio 2019
Multa in estate: quanto tempo per fare ricorso o pagare?

Contravvenzioni stradali: la sospensione dei termini feriali per il ricorso al giudice di pace, al prefetto o per il pagamento della multa.

Immagina di ricevere una multa nel periodo estivo, in particolare a luglio o agosto. A meno che tu non voglia far finta di nulla e accartocciare il verbale nel cassetto (cosa che ti sconsiglio se non vuoi veder lievitare l’importo a dismisura nel giro di qualche anno), dovrai scegliere se pagare o fare ricorso. Devi però sapere – o forse già lo sai – che la legge prevede, dal 1° al 31 agosto, la cosiddetta “sospensione dei termini processuali”. Di che si tratta? È un artificio giuridico per consentire tanto ai trasgressori quanto ai loro avvocati di fare le vacanze serenamente. Ad agosto, si è spesso fuori città e non si può controllare tutti i giorni la buca delle lettere in cui, magari, il postino ha lasciato la raccomandata della polizia. Ed anche ammesso che tu rimanga a casa, difficilmente potresti trovare un avvocato disposto a difenderti nel bel mezzo della stagione estiva. Proprio per questo, la legge ha cancellato il mese di agosto dal calendario. Ma come: «cancellato?», ti chiederai incredulo. Assolutamente sì. Non è un errore di stampa. Ma stai attento perché questo meccanismo non funziona sempre. Se mi dai cinque minuti di tempo ti spiegherò meglio la questione ossia, in caso di multa in estate, quanto tempo c’è per fare ricorso o pagare.

Ricorso multa stradale: termini sospesi ad agosto

Quando ricevi una multa hai due strade per fare ricorso:

  • entro 30 giorni dalla notifica puoi rivolgerti al giudice di pace, depositando il relativo ricorso (lo puoi anche spedire con raccomandata a.r.);
  • entro 60 giorni dalla notifica puoi rivolgerti al prefetto, inviando raccomanda a.r. (in questo caso il termine per la risposta è di 210 giorni) o alla polizia che ha elevato l’infrazione (in questo caso il termine per la risposta è di 180 giorni). In caso di mancata risposta il ricorso si considera accolto.

Se decidi di non pagare la multa e fare ricorso al giudice di pace opera la sospensione feriale. In pratica, hai più tempo per fare ricorso. Infatti, i trenta giorni si calcolano non tenendo conto di agosto.

Mario riceve una multa il 1° agosto. Il termine per fare ricorso al giudice di pace non scade il 30 agosto ma il 30 settembre (ossia 30 giorni a partire dal 1° settembre visto che agosto non si considera).

Antonio riceve una multa stradale il 15 agosto. Il termine per fare ricorso al giudice di pace non scade il 14 settembre ma il 30 settembre (ossia 30 giorni a partire dal 1° settembre).

Romolo riceve una multa il 20 luglio. Il termine per fare ricorso al giudice di pace non scade il 19 agosto, ma il 19 settembre (11 giorni di luglio + 19 giorni di settembre).

Se, invece, decidi di fare ricorso al prefetto non opera la sospensione dei termini. Per cui hai 60 giorni secchi che tengono conto di agosto.

Antonio riceve una multa il 15 luglio e intende fare ricorso al prefetto. Deve inviare la raccomandata entro il 13 settembre ossia 60 giorni dopo.

Insomma, chi va al mare nel mese estivo non deve preoccuparsi di consegnare d’urgenza le carte al proprio avvocato perché può pensarci anche a settembre.

Pagamento multa stradale: opera la sospensione dei termini ad agosto?

Per pagare una multa hai:

  • cinque giorni di tempo per pagare una multa con lo sconto del 30%;
  • sessanta giorni di tempo per pagare una multa in misura ridotta.

Fuori da questi termini si paga la multa in misura piena e gli interessi del 10% ogni sei mesi. Maggiori informazioni su questi dettagli li puoi trovare nell’articolo Multa pagata il sesto giorno.

Ricordati che se il verbale ti è stato consegnato a casa e la sanzione comprende anche la decurtazione dei punti dalla patente, nei 60 giorni devi anche fornire i dati del conducente effettivo dell’auto (anche se eri tu a guidare), altrimenti rischi una seconda e più salata sanzione (che può arrivare fino a mille euro).

Se non intendi fare ricorso e decidi di pagare, però, non opera più la sospensione dei termini estivi. Pertanto hai sempre e solo sessanta giorni di tempo per farlo, non importa se questi scadono ad agosto e in quel momento sei in viaggio per l’estero. Non importa neanche se hai visto la raccomandata con la multa, nella cassetta delle lettere, solo al tuo rientro (se dovesse essere così, saresti davvero fortunato ad avere 60 giorni di ferie).

Quindi, se al rientro dalle ferie non paghi la multa al sessantesimo giorno, ti toccherà pagare tutte le maggiorazioni: per un ritardo di un solo giorno pagherai il doppio!

La sospensione dei termini feriali vale solo per il ricorso al giudice di pace. Non opera invece nel caso di ricorso al Prefetto o se si sceglie di pagare.


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