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Fino a quando posso guidare in gravidanza?

17 Agosto 2019 | Autore:
Fino a quando posso guidare in gravidanza?

Si può guidare in gravidanza? Le cinture di sicurezza vanno sempre messe? C’è un limite oltre il quale la donna incinta non può più guidare?

Il codice della strada è quel testo normativo all’interno del quale è possibile trovare praticamente tutte le indicazioni fondamentali che deve seguire chi si pone in strada, sia come conducente che come pedone. Una vera e propri Bibbia per gli utenti della strada, insomma. In questo codice è possibile rinvenire qualche riferimento anche alle donne incinte: per loro, infatti, la guida può diventare un problema se solo si pensa alla difficoltà, in stato avanzato di gravidanza, di potersi mettere comodamente sul sedile del conducente. Fino a quando possono guidare le donne in gravidanza? C’è un limite stabilito dalla legge? La cintura di sicurezza è sempre obbligatoria? Una donna che si trova al volante della propria auto in avanzato stato di gravidanza rischia di essere multata? Se cerchi risposte a queste domande, sei nel posto giusto: vedremo insieme se si può guidare in stato di gravidanza e fino a quando.

Posso guidare in gravidanza?

Cominciamo subito da una domanda fondamentale: si può guidare in gravidanza? La risposta è assolutamente positiva: non esiste, nel nostro ordinamento giuridico, un esplicito divieto di guida per le donne incinte. Nessun rischio di essere multati, insomma.

Quanto detto, però, va temperato con le circostanze del caso concreto: ed infatti, se il medico dovesse proibire alla donna incinta di mettersi alla guida, ad esempio perché si tratta di una gravidanza difficile, e, contravvenendo al divieto, la suddetta dovesse causare un incidente a causa di uno svenimento improvviso, allora la responsabilità del sinistro potrebbe esserle addebitata completamente.

Tizia è incinta. Fin dai primi mesi della gravidanza, avverte un forte stato di malessere, accompagnato da nausea, capogiri e svenimenti. Il ginecologo le vieta di mettersi al volante perché non è in condizioni di guidare. Contravvenendo a questo divieto, Tizia esce con la propria auto per fare delle commissioni; un capogiro le fa compiere una brusca manovra, impattando l’auto di Caio.

In un caso come quello sopra visto, la donna incinta non sarebbe scusata dal proprio stato di gravidanza, in quanto era a conoscenza del rischio in cui incorreva mettendosi al volante.

Devo mettere la cintura se sono incinta?

La donna in stato di gravidanza possono guidare e, mentre sono al volante, devono rispettare tutte le comuni regole del codice della strada, ivi compresa quella che obbliga ad usare le cinture di sicurezza.

Questo precetto può essere derogato solamente se la donna in stato di gravidanza è munita di certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza [1].

Dunque, una donna in dolce attesa può guidare senza cinture di sicurezza solamente se il proprio ginecologo le ha certificato che l’utilizzo delle stesse potrebbe arrecare pregiudizio al nascituro o comunque, nel complesso, alla gravidanza.

Fino a quando posso guidare se sono in stato di gravidanza?

Se ti stai chiedendo fino a quando posso guidare in gravidanza, sappi che la legge nulla dice a riguardo: questo significa che non c’è un limite di tempo da rispettare. Ad esempio, non esiste nessuna norma che proibisca alla donna giunta all’ottavo mese di gravidanza di guidare.

Ovviamente, vale quanto detto nel primo paragrafo: la donna in stato avanzato di gravidanza che si mette alla guida deve tenere in debito conto la propria condizione fisica, cosicché se dovesse capitarle qualcosa non potrà di sicuro prendersela con altre persone.

La regola di base, dunque, è quella di usare il buon senso e di non mettersi alla guida quando si è in precarie condizioni.

L’assicurazione auto copre i danni causati da donna in gravidanza?

Veniamo, infine, all’ultimo quesito che può riguardare una donna che guida in stato di gravidanza. Può l’assicurazione rifiutarsi di risarcire i danni causati dalla guida di una donna incinta? In altre parole: l’assicurazione copre i danni causati dalla donna in stato di gravidanza?

La risposta è tendenzialmente positiva, nel senso che, di norma, le assicurazioni non prevedono alcuna limitazione che possa sfavorire la donna incinta al volante. Tuttavia, è sempre bene dare un’occhiata alla propria polizza assicurativa: esistono alcune compagnie, infatti, che limitano la copertura, escludendola nei mesi più vicini al parto.

Una donna in stato di gravidanza può guidare senza alcun limite, purché le sue condizioni di salute glielo consentano. Le cinture di sicurezza sono un obbligo, salvo nel caso in cui il ginecologo abbia certificato che il loro utilizzo possa costituire un rischio.

note

[1] Art. 172, comma 8, lettera f), codice della strada.

Autore immagine: Unsplash.com


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