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Addio canone Rai: ecco la nuova legge

13 Novembre 2019 | Autore:
Addio canone Rai: ecco la nuova legge

Con l’abolizione del canone la Rai resterà un servizio pubblico ma dovrà finanziarsi esclusivamente attraverso la pubblicità, come le Tv private

Se ti dà fastidio il canone Rai, trovi insopportabile la televisione pubblica o semplicemente non la guardi e quindi trovi ingiusto dover pagare per questo servizio, devi sapere che qualcosa si muove oltre le parole: è stata presentata ufficialmente alla Camera dei deputati ed al Senato una proposta di legge per l’abolizione del canone Rai. Potremo finalmente dire addio al canone Rai? Ecco la nuova legge in arrivo. L’iniziativa nasce da due parlamentari del Movimento 5 Stelle (Gianluigi Paragone e Maria Laura Paxia) del Movimento 5 stelle ed era stata anticipata nei giorni scorsi dal vicepremier Luigi Di Maio, che però aveva parlato di una «drastica riduzione». Il disegno di legge, invece, punta ad una totale abolizione di questa tassa odiata da molti italiani.

La Lega sembra appoggiare la proposta degli ex compagni di governo ed anzi sottolinea che è stato il M5S ad adeguarsi alla «battaglia storica del Carroccio»; precisa però che la Rai nonostante l’abolizione del canone dovrà mantenere la sua fisionomia pubblica, senza essere privatizzata. Con queste premesse – salvi ripensamenti dei partiti di maggioranza o prossime crisi di governo, sempre possibili – l’approvazione potrebbe arrivare in tempi celeri, anche perché le due proposte viaggiano “in parallelo” cioè contemporaneamente alla Camera ed al Senato [1] in modo da superare la necessità del doppio passaggio.

I proponenti hanno precisato che non è loro intenzione privatizzare la Rai, che continuerà ad essere un servizio pubblico; rimarranno, dunque, in funzione gli attuali apparati (consiglio di amministrazione, presidente, amministratore delegato e commissione parlamentare di vigilanza). Così ha precisato anche la deputata Paxia quando ha annunciato che la sua proposta di legge per l’abolizione canone Rai è definitiva.

Però la proposta di legge contiene anche la modifica del regime della pubblicità, per parificarlo a quello delle televisioni private. Attualmente, la Rai può raccogliere meno pubblicità rispetto ai concorrenti privati proprio perché percepisce gli incassi garantiti del canone pagato dagli italiani. Con l’abolizione del canone diventa necessario eliminare anche il “tetto” pubblicitario che frena la Rai, in modo da consentirle un aumento degli incassi per renderla competitiva con le televisioni private, che non hanno limiti alla pubblicità.

Insomma, la nuova Rai senza canone sarebbe ancora un’azienda di Stato, rimarrebbe in mani pubbliche e sotto il controllo politico, ma funzionerebbe interamente secondo le logiche del mercato privato: un servizio pubblico nel regime e nella struttura, ma finanziato interamente con la raccolta pubblicitaria, con i soldi pagati dai privati per inserire gli spot nei programmi o per sponsorizzarli. In questo modo, l’azienda dovrebbe inserirsi nella concorrenza di tutti gli operatori radiotelevisivi e puntare esclusivamente sulla qualità del servizio e sugli introiti pubblicitari, senza più contare sui finanziamenti pubblici e sul vantaggio che il canone le dà rispetto alle tv private.

Facendo i conti, i ricavi del canone ammontano a quasi 1,8 miliardi di euro all’anno e questa voce rappresenta i due terzi degli incassi totali della Rai: il resto deriva già dalla raccolta pubblicitaria. Inoltre lo Stato trattiene una fetta dell’importo del canone dei cittadini: su 90 euro, solo 75 confluiscono nelle casse della Rai (lo ha ricordato recentemente l’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai). Quindi, se si abolisse davvero il canone la Rai dovrebbe vivere di pubblicità ed essere autonoma ma lo Stato dovrebbe recuperare circa 300 milioni di euro finora prelevati dal canone e destinati prevalentemente al finanziamento di altre fonti di informazione.


note

[1] Camera dei deputati: proposta di legge C 1983 presentata il 15 luglio 2019, prima firmataria on. Paxia. Senato della Repubblica: disegno di legge S 1417 presentato il 17 luglio 2019, primo firmatario sen. Paragone.


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140 Commenti

  1. I programmi RAI già adesso sono zeppi di pubblicità come e (forse) più delle TV private. Quindi, secondo me, il problema è come vengono (mal) gestiti i ricavi dagli spot e sponsorizzazioni pubblicitarie. Ben venga, finalmente, l’abolizione di questo odioso ed iniquo balzello.

    1. Magari. Io anzi proporrei la restituzione ai contribuenti degli ultimi cinque anni, che abbiamo regalato a Fazio, Conti e compagni

      1. Vi siete bevuti il cervello! Non ci sarà più nessuna garanzia di controllo popolare! Domineranno le Multinazionali! Programmi di cultura con bassa audience spariranno …e via con i Grandi fratello! L’ignoranza è al culmine Grazie a Salvini e Di Maio! Povera Italia!

        1. Probabilmente sei ammanigliato al sistema se difendi cosi’ tanto la cosa,oppure nn paghi il canone.Nn e’ ingiustizia dover pagare il canone Rai,assorbirti ugualmente la pubblicita’,x poi vedere, che i tuoi soldi vengono spartiti con stipendi favolosi che dire.vergognosi,e’ ancora poco.Quale e’,il criterio x poi,poter dare giustificazione del moltiplicatore con cui si creano tali vergognosi stipendi.Solo i diriganti delle aziende Private possono arroccarsi il diritto di stipendi favolosi,ma lo fanno solo dopo aver creato profitto,e’ quindi;ricchezza x il paese.Il servizio pubblico e’ un servizio,nn produce beni materiali. Gli stipendi devono essere in relazione a queste due distinzioni…

          1. Sono d’accordo pienamente perché la massa mafiosa ormai festeggia ,perché anno monopolizzato il sistema, perché in Europa da anni si paga il canone però non o bisogno comprate antenne agate L’ antennista perche’arriva come il telefono . Poi ci sarebbero altre centinaia di cose da aggiornare con questi mafiosi che anno rovinato la nazione è vogliono continuare , sono alla schiavitu’ del popolo anno fatto male i conti spero che il popolo si prepari ad una rivoluzione contro li mafiosi di stato.

          2. Anonimo, le H al contrario sono gratis, usale con giudizio.
            Per tornare in tema, sarebbe ora che lo eliminassero stò canone, non mi sembra che ultimamente ci siano dei programmi interessanti(a parte quelli condotti dalla famiglia Angela). La sera se posso ormai guardo solo film, tutto il resto la definirei spazzatura.

          3. d’accordissimo con il signor Pesare, l’altro che difende il canone Rai,lo paghi da sé se ha tutto questo amore per gli affari della rai.

        2. E chi se ne frega! Il canone è propio una violenza, l’avrai da schifo e sono costretta a pagare..

          1. Vi ricordo, visto che Nell articolo non è stato detto, che parte dei soldi del canone, finanziano tutte le fonti che fanno informazione vale a dire: MEDIASET, SKY, TUTTE LE RETI TV che nel loro palinsesto prevedono uno spazio dedicato all informazione, le radio, l editoria,. E si continua a chiamarlo canone RAI.

        3. Anche io voglio percentuale di pubblicità, ché fanno vedere ogni 5 minuti ….dividiamo tra chi paga canone Rai….☝️

        4. Ti piacciono gli stipendi e gli ingaggi milionari vds saneremo, che tempo che fa, giochi a quiz con tanti soldi pubblici?????

        5. Me lei li vede i programmi rai ??perché vedere Fazio e Littizzetto le sembra meglio culturalmente !!! Ma per piacere . ….i soldi del canone per ciò che offrono sono un vero furto

      2. In Svzzera poco tempo fa,hanno votato un referendum per abolire il canone televisivo,molto più caro del nostro.Hanno vinto i No!Dove vogliamo mai andare noi

      3. Il canone RAI se abolito sarebbe giusto anche x una questione di paracondicio rispetto alle emittenti private, così che i presentatori dei grandi eventi ricevano un compenso più equo e nn scroccato alle tasche degli italiani attraverso il canone tra l altro prelevato attraverso le bollette del energia elettrica, che é del tutto incostituzionale.. E poi dov é che la RAI passa meno spot pubblicitari di altri… Nn mi pare sia così. Percui se salta questa mangiuglia ben venga

        1. La Rai è un calderone dove si abbuffano quasi tutti,politici e non per cui i poteri forti non permetteranno mai l abolizione del canone .sono solo favole quello che i pentastellati vogliono far credere.

      4. Questo è un discorso sensato ! Mqamma rai mantiene troppa gente, troppa “parentela”, troppi direttori, giornalisti, nani e bellerine da Fazio a Littizzetto… . BASTA !

    2. La pubblicità sulla RAI è molto meno invadente! Nei programmi per bambini non è presente pubblicità! ma cosa dice? Meglio il dominio delle multinazionali? Così possiamo pretendere un minimo di controllo popolare! Sic—! come ci stiamo riducendo con gli ignoranti reazionari al governo Salvini e Di Maio!

      1. Daccordissimo con lei, anzi, fosse per me raddopierei il canone, come garanzia di programmi di qualità

      2. Luigi, ma perchè la rai non trasmette già programmi spazzatura come l’isola dei famosi? Che si tolga il canone! Almeno non pagheremo più per quella spazzatura.

        1. Io sono per l’abolizione del canone RAI, tanto per le schifezze che ci fanno vedere e poi ripetono sempre film o fischion che anno fatto l’anno prima. In quanto a pubblicità a me sembra che la fanno, forse un po meno delle altre tv private. Comunque io non vedo più la tv. E non seguo più soprattutto la rai, maggior motivo che sono d’accordo per l’abolizione del canone.

          1. Pagare il canone RAI dai cittadini e gestita dal Parlammento è stato un abuso, doveva essere il porta voce dei cittadini. Chi veramente ha svolto questo ruolo di informare senza se e senza ma quello che accadeva nel Palazzo, è stato radio radicale. che dopo decine di anni di ottimo lavoro, di recente è stato liquidata.

      3. A parte il fatto che i programmi Rai dovrebbero essere sempre di qualita’,con o senza canone Essendo servizio pubblco,diventa doveroso,fare programmi di qualita’,anche solo x educare i cittadini al buon vivere verso se stessi, x una societa’ migliore,Vedi il compito che svolge la scuola.La scuola dovrebbe entrare in casa dei cittadini,trasmettendo sempre, servizio pubblico di qualita’.Peccato che lo stato pensa solo e soltanto:come splillare tasse.Il canone Rai,nn e’ forse una delle tante tasse?XKE la maschera come canone?E’ qui si evidenzia che lo stato,cerca di mascherare attraverso vari balzecoli, le varie tasse che fa pagare hai cittadini.Gli stati senza giustizia,nn fanno il loro dovere.E’ tu caro piddino,nn ti divertire a dare dell’ignorante e reazionari agli altri,ma bensi’;guarda nel tuo occhio.Io trovo giusto nn pagare il canone Rai.Ripeto;se tu nn ti lamenti,vuol dire,che nn lo paghi,oppure sei ammanigliato

      4. La RAI deve essere privatizzata,mi interessa fino ad un certo punto se verrà tolto il canone o meno, perché cmq pagheremmo ugualmente noi cittadini in altro modo..questo accadrà fino a quando questa azienda rimarrà pubblica.
        Allora per me possono mettere anche tre ore e mezzo di pubblicità al giorno purché ci facciano smettere di pagare inutilmente questa azienda,viviamo ormai in un era dove è possibile fare e ricevere informazione in qualsiasi altro modo

      5. Non guardo i programmi per bambini, quindi non posso rispondere sullo specifico. Seconda cosa: Che controllo ha Lei sui programmi RAI? E’ forse un dirigente RAI? Uno di quelli che non fa niente per cui basta solo timbrare il cartellino la mattina e il pomeriggio (non importa a che ora) come un mio amico? Terzo: perchè non guarda dove ci hanno portato quelli del PD, DS o come si chiamano adesso (visto che cambiano denominazione ogni 3 mesi)?

    3. lo sappiamo tutti dove vanno i soldi degli abbonamenti super stipendi come i parlamentari e super ingaggi x fazio e compagnia bella

        1. Per carità, un programma inutile. Questo personaggio si porta a casa milioni e milioni , ma per fare cosa? Dire stupidaggini in TV . Il canone rai sono decenni che si paga figuriamoci se lo tolgono e sicuramente lo sostituirebbero con altra tassa.

    4. Seguiamo meglio i canali privati hanno più programmi utili senza strapagare i raccomandati politici…che tutti conosciamo,meglio cosi.

    5. putroppo noi italiani ci preoccupiano solo del nostro benessere se gli altri sono alla fame non e un problema cosi ragiona no le istituzioni si spartiscono il maltolto alla faccia dei fessi

  2. Salve,sono come San Tommaso,sino a quando non sparisce,non ci credo,molti italiani la stanno pagando anche sulla seconda casa.Quindi?

  3. Ho sempre sostenuto che non doveva essere pagato il canone per il semplice fatto che, secondo me, la legge prevedeva il canone perché non era una tv commerciale, esisteva solo il carosello e impegnava pochissimi minuti alla pubblicità, mentre ora è pienissima di pubblicità ed è una tv commerciale a tutti gli effetti. Per questo, secondo il mio parere, è ingiusto spillare soldi al POPOLO ITALIANO propinando continuamente spot pubblicitari e stra pagando alcuni conduttori sperperando soldi pubblici. È per questo che ho sempre pensato che fosse una tassa mangiasoldi ed è per questo che da quando mi viene prelevato il pizzo (canone) mi rifiuto di vedere i canali rai. Lo so sono un imbecille ma così è. Bravi era ora.

      1. Ognuno è libero di guardare ciò che vuole siamo in democrazia non bisogna offendere chi sceglie di guardare la Rai. Per qualsiasi motivo non ho la TV per motivi personali quando capita la guardo da una vicina anziana per farle compagnia oppure a Roma dopo aver sbrigato le mie cose buone serata a tutti

  4. Io seguo molto rai storia e rai 5, i quali NON interrompono mai i programmi con la pubblicità che viene relegata tra 1 programma e l’altro. Poi quando seguo programmi ben fatti come quark etc, mi convinco che il canone che pago è ben speso. Nel caso si abolisse, forse NON avrei + a disposizione i tali programmi. Ricordo che quando avvenne il terremoto ad Amatrice, subito accesa la tv, i soli canali che trasmettevano in diretta con propri operatori sono stati la rai e la7. Di mediaset non c’era nessuno…. da meditare forse. Ciò non toglie che alcune azioni di risparmio vanno fatte. Ad esempio quanti servizi fatti dalla tv regionale potrebbero essere trasmessi sulla rete nazionale, anzichè inviare propri operatori,

    1. Se sono stati i primi ad essere sul posto dopo il terremoto non è un plauso ma un dovere. È la tv di stato e così per qualche programma interessante trasmesso è, sempre, un dovere. TV DI STATO. Gli altri sono privati trasmettono quello che vogliono, secondo le regole, noi non paghiamo NIENTE. La tv di stato, rai, anche se finalmente non dovessimo più pagare questo canone non significa che debba trasmettere spazzatura.

  5. Iniziassero ha tagliare gli stipendi a coloro che ci lavorano e ai cari Fabio Fazio Letizzetto ecc.

  6. togliere il canone rai per Berlusconi è peggio che azzerare definitivamente i voti di Forza Italia!!!

  7. paghiamo il pizzo alla rai questo non e’ costituzionale sarebbeora di chiudere questo pozzo di s. patrizio alla rai

  8. FINALMENTE QUALCUNO SI E’ INTERESSATO DI ABOLIRE(ELIMINARE) IL CANONE RAI ,UNA TASSA IMPOSTA CON VIOLENZA E FATTA PAGARE A TUTTI ATTRAVERSO LA BOLLETTA ENEL, UNA TASSA INGIUSTA PERCHE’ NESSUNO GUARDO I PROGRAMMI RAI, TOGLIETELA DA MEZZO SIAMO STUFI …NOI SIAMO LIBERI DI GUARDARE QUALSIASI RETE ,NOI LA RAI NON LA GUARDIAMO DAL 1977 GUARDIAMO SOLAMENTE MEDIASET

    1. Una tassa sulla bolletta voluta da Renzi lo schifoso, l’ultima cosa che ha fatto prima di uscire dal governo .

  9. siamo obbligati di pagare il canone tv e ci dobbiamo sorbire un palinsesto scadente senza grandi eventi programmi scadenti fiction scadenti e film non di primo piano …. quindi questi soldi raccolti servono solo a foraggiare dirigenti artisti etc senza che se li meritino…. ben venga l’abolizione e che la concorrenza la facciano ad armi pari anche perche oggi se vuoi un programma decente devi andare comunque su le paytv

    1. purtroppo e’ cosi’ , peccato!
      Il servizio pubblico dovrebbe essere tutto pubblico
      Solo che dovrebbe essere AMMINISTRATO BENE !

      Infatti il servizio pubbllico non avendo scopo di lucro , dovrebbe essere imparziale ed agire solo nell’interesse dei cittadini.
      ad esempio la Sanita’ i Trasporti l”istruzione e quindi anche la televisione , che entra nelle case di tutti gli italiani ,
      ci si immagina il potere che ha !, come puo’ influenzare il pensiero e quindi la vita delle persone, come puo’ dettare stili di comportamento , abitudini , come puo’ dettare anche la moralita’, proponendo modelli a cui poi tutti faranno riferimento, e tenteranno di imitare.
      si fa diventare idoli di massa , persone prive di valore …
      in base a che cosa porta piu’ lucro vedi il calcio ,vedi la chirurgia estetica di massa grazie ai modelli che la televisione propone anche le 16enni vogliono rifarsi le tette,
      oppure voglione diventare tutte veline, che pochezza.
      ecco che una telivisione pubblica DOVREBBE essere diversa , ….. ma non lo e’

  10. cari amici e non il giorno in cui non si pagera’ credo non ve lo ricorderete mai io lo spero tanto perche’ e’ ingiusto ma come ho gia’ detto bohhhhhhh……..

  11. Mi sta pure bene che si paghi la tassa, con i “soldi” che stanno incassando, e li stanno incassando “veramente”, non è possibile, che non ci sia una svolta, a programmi obsoleti, “trasmissioni e meglio non dir nulla”, e film dello 0 avanti cristo……per non parlare dello sport, nessuna gara di appalto vinto da quando hanno cominciato a percepire sulle bollette il canone…..e poi vedi che in alcuni “programmi” sono uscite figure nuove, “tronisti, performers, opinionisti, e chi altro nome lo metta….” spendono milioni x queste persone, che realmente non sò associare a nulla, ma perchè non fanno come le tv a pagamento la mettono in pay per view, ma a “loro” non conviene andrebbero a perdere di brutto, i programmi li vedrebbero solo “loro”.

  12. e questo troverebbe il mio consenso, infatti il canone è incostituzionale perchè colpisce la roba alla stregua di un divano

  13. dopo il canone rai un sogno…. abolire anche il bollo auto(tassa truffa di proprieta’)

  14. ma vi siete chiesti di quanto aumenteranno i prodotti pubblicizzati e che tutti compriamo, per recuperare le spese degli spot che aumenteranno. In parole povere più pubblicità più costi per i consumatori.

  15. I programmi se li pagano con le pubblicità troppo invadenti ormai da tempo. Abuso di potere, ma già loro sono legalizzati a fare questo. Mi compro un pezzo di autostrada cosi guadagno anche io.

  16. Eh pero c’è anche da dire che GIÀ si finanzia ANCHE con la pubblicità perché diciamocelo tutta la pubblicità che infilano non è che sia beneficenza…
    Io non vedo la differenza con con le reti mediaset… se mi interrompi un programma con la pubblicità per me quella rete non è “privata” intendiamoci… che poi tutti se lo dimenticano o se lo sono dimenticati… che anni fa un programma veniva interrotto si e no 1UNA volta e per qualche spot.
    Ma poi non io non lo guardo perché devo pagare?? Entriamo in quest’ottica… bloccarmi la visione ma perché ti devo pagare per forza!!!

  17. certo che ce lo faranno pagare aumentando qualche altra tassa ….mi viene in mente quella dei servizi indivisibili

    1. Quanti bla bla inutili, io legalmente il canone non lo pago, mi sono preso un monitor da 50 pollici e un android TV per vedere Netflix, amazon video e ora arriva anche la Disney, niente pubblicità e contenuti migliori, le alternative ci sono basta ingegnarsi invece di bla bla bla…….

      1. ho letto tutti i commenti e qusi tutti siamo dalla stessa opinione abolire il canone rai buttare fuori i magnaccioni che sono dentro farla privata “””TANTO CI FANNO VEDERE FIMLS DEL200 A C TELEGIORNALI A CONVENIENZA CON FALSITA E MENZOGNE CON CONDUTTORI TIPO FAZIO E LA LAVANDAIA CHE PARLA MALEDETTAMENTE SBOCCATA E POI BUTTARE FUORI TUTTI I PIDDIOTI CORROTTI DEL SISTEMA POLITICO RAI E ALTRE TV SPLO COCI POTREMMO AVERE E GUARDARE SENZA ESSERE OPPRESI DALLA CONTINUA NULLITA DI NOTIZIE DEL SISTEMA RAI 1 2 E 3

      2. Anche io ho fatto come te, solo che ho un monitor da 32 pollici,e dovrei cambiarlo, e vedere prezzi più che doppi dei monitor rispetto ai pari pollici TV, fa un pò incaxxare; certo,non pagando il canone ammortizzi la differenza ma in 6-7 anni,purtroppo.
        Non capisco perchè poi, qualche commento sopra, c’è stato uno che diceva che,pur avendo il monitor pc pagava il canone per via della presenza dell’ingresso HDMI, non ha senso.

  18. Signori il discorso non si pone, si mette un bel decoder e chi vuole vedere ..paga ..chi non vuole non la vede e non paga…ma obbligare NON ESISTE…questo per me è un segno di civiltà e di rispetto.
    Buona serata a tutti

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