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Diritto e Fisco | Articoli

Avvocati: come trovare un sostituto d’udienza?

23 Luglio 2019
Avvocati: come trovare un sostituto d’udienza?

Con lo smartphone diventa più facile individuare un avvocato o un praticante abilitato che sostituisca il dominus in una causa.

Il processo civile telematico si è limitato a ridurre le incombenze di cancelleria: non è più necessario fare lunghi viaggi, a volte nell’entroterra, per depositare un atto o eseguire una notifica. Tuttavia, quando si fa una causa in un tribunale lontano dal proprio circondario o, peggio, in un altro distretto è ancora necessario avvalersi di un sostituto di udienza. Questo perché, nonostante i numerosi tentativi di riforma, il nostro processo è ancora costellato di udienze inutili o, comunque, in cui non è necessaria la presenza diretta del dominus. Ed allora, in questi casi, per ottimizzare i tempi e, nello stesso tempo, non sovraccaricare il cliente anche dei costi di trasferta che potrebbero spingerlo verso un altro studio, ci si avvale del sostituto di udienza. Qui sorge una difficoltà: come trovare un sostituto di udienza? Uno valido, affidabile e che non “pesi” troppo sulle tasche dell’assistito?

In numerosi casi, la sostituzione di udienza avviene a titolo di favore tra due studi situati in località differenti. Si tratta, più che di uno scambio di piaceri, di un reciproco interesse che consente ai professionisti di far affidamento su persone ormai “rodate” con cui si è stretta una collaborazione stabile. In questo modo, la ricompensa al legale che svolge l’udienza per conto del collega avviene tramite “compensazione in natura”. Naturalmente questo sistema funziona laddove gli incarichi affidati a entrambi gli studi sono pressoché di pari numero.

Nel caso in cui non si conosce uno studio legale a cui affidare l’attività di sostituto di udienza, il passaparola resta ancora una pratica assai diffusa tra gli avvocati. In mancanza, internet è una forma immediata e pratica per cercare un collega in zona e, attraverso il sito dello studio legale o le eventuali pubblicazioni presenti in rete, farsi un’idea delle qualità del professionista.

Per gli incarichi più delicati c’è chi si rivolge al Consiglio dell’Ordine di zona, delegando uno dei consiglieri o lo stesso presidente, oppure chiedendo a questi consigli su qualche nominativo affidabile.

Il web offre altri strumenti per cercare un sostituto di udienza. Uno di questi è Lex, ideata dall’avv. Dario Pupo e dal dott. Alessandro Bria. Si tratta di un’applicazione in grado di trovare, in modo semplice e pratico, un collega avvocato o praticante abilitato alla professione forense disponibile a sostituirti ad una o più udienze dinanzi tutte le Giurisdizioni in Italia.

Lex app può essere un ottimo strumento per il tuo studio legale. Chi decide di offrire la propria disponibilità a sostituire un collega in udienza deve indicare il compenso per l’attività prestata.

Registrarsi è semplice, basta inserire il tuo numero di cellulare, nome, cognome, email e password. Per farlo: installa e registrati su Lex app per creare una community di professionisti e rendere semplice  il tuo lavoro.

Scarica l’app:

   


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