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Disabili: come trovare lavoro

25 Luglio 2019 | Autore:
Disabili: come trovare lavoro

Lavoratori appartenenti alle categorie protette: iscrizione alle liste, collocamento mirato, assunzione nelle PA senza concorso, tirocinio d’inserimento.

Sei disabile, e hai difficoltà a trovare lavoro? Forse non sai che per i disabili esistono delle “corsie preferenziali” che permettono di trovare più facilmente impiego. I lavoratori appartenenti alle categorie protette hanno infatti diritto al collocamento mirato: si tratta dell’insieme degli strumenti che permettono di valutare adeguatamente le capacità lavorative delle persone con disabilità e di inserirle nel posto adatto.

In sostanza, hai diritto al collocamento in un posto di lavoro “su misura” per te, e, se necessario, alla reintroduzione nel mercato del lavoro, ad esempio attraverso un tirocinio. Il datore di lavoro che ti assume, d’altra parte, gode di diversi incentivi, come i contributi economici per l’adattamento della postazione di lavoro o l’esonero contributivo per l’assunzione di disabili.

Ma quali sono i canali più semplici per farsi assumere? Facciamo il punto sulla situazione dei disabili: come trovare lavoro presso le aziende private e gli enti pubblici, assunzione tramite convenzione, chiamata diretta e nominativa, assunzione nelle PA senza concorso, obblighi e incentivi per i datori di lavoro.

Ricorda che tutti i datori di lavoro sopra i 14 dipendenti sono obbligati all’assunzione dei disabili appartenenti alle categorie protette e che, comunque, gli incentivi spettanti per l’inserimento di un lavoratore disabile costituiscono sicuramente un motivo in più per assumerti.

Per iscriverti alle categorie protette, devi in ogni caso rivolgerti allo sportello disabili del centro per l’impiego della tua zona. Ma procediamo con ordine.

Sono disabile: ho diritto al collocamento obbligatorio?

La legge per il diritto al lavoro dei disabili [1] ha sostituito il termine collocamento obbligatorio col collocamento mirato. Il collocamento mirato è costituito dall’insieme degli strumenti che incentivano l’inserimento del disabile nel mercato del lavoro, attraverso la valutazione e la valorizzazione delle sue capacità.

Sono strumenti di collocamento mirato: l’analisi dei posti di lavoro, le forme di sostegno del disabile, le soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti e con gli strumenti.

Attenzione, però: se sei disabile, potresti non aver diritto agli strumenti di collocamento mirato, in quanto è necessario che tu appartenga alle categorie protette.

In ogni caso, se sei disoccupato puoi fruire degli strumenti di sostegno previsti dal centro per l’impiego, e se benefici del Reddito di cittadinanza puoi usufruire delle ulteriori possibilità d’impiego e formazione previste dal patto per il lavoro.

Sono disabile: appartengo alle categorie protette?

Non basta essere disabile per appartenere a una categoria protetta e potersi iscriversi alle relative liste speciali per il collocamento mirato, ma è necessario che tu soddisfi anche le seguenti condizioni:

  • sei in età da lavoro ed hai una minorazione fisica, psichica o sensoriale, oppure sei portatore di handicap intellettivo, in possesso d’invalidità (riduzione della capacità lavorativa) superiore al 45%;
  • sei invalido del lavoro, con un grado di invalidità, accertato dall’Inail, superiore al 33%;
  • sei cieco assoluto o persona con un residuo visivo non superiore a 1/10 a entrambi gli occhi;
  • sei sordomuto, cioè persona colpita da sordità sin dalla nascita o prima dell’apprendimento della parola;
  • hai diritto alla pensione di invalidità civile, ed hai una riduzione permanente a meno di 1/3 della capacità lavorativa;
  • sei invalido di guerra, invalido civile di guerra o invalido per servizio con minorazioni ascritte dalla 1° all’8° categoria.

Sono disabile appartenente alle categorie protette: posso iscrivermi alle liste di collocamento mirato?

Non basta essere disabile ed appartenente alle categorie protette, per iscriverti alle liste del collocamento mirato della Legge 68 [1]: devi anche risultare in stato di disoccupazione, o in situazioni lavorative compatibili con il mantenimento di questo stato. Nel dettaglio, mantieni lo stato di disoccupazione necessario all’iscrizione nella graduatoria se:

  • sei occupato con un rapporto di lavoro dipendente di durata fino a 6 mesi (in questo caso lo stato di disoccupazione viene sospeso);
  • il lavoro che svolgi, dipendente o di collaborazione (cococo), produce un reddito inferiore ad 8mila euro lordi su base annua;
  • il lavoro che svolgi produce un reddito inferiore a 4.800 euro lordi su base annua, se autonomo;
  • svolgi un’attività lavorativa nell’ambito di particolari progetti, per la quale si prescinde dal limite di reddito.

Per mantenere lo stato di disoccupazione, una volta iscritto devi nell’elenco della Legge 68, devi confermare, almeno una volta all’anno (con un apposito modulo), la tua immediata disponibilità al lavoro e ad eventuali attività formative, di orientamento o ricollocazione (si tratta della cosiddetta conferma Did).

In caso contrario, perdi lo stato di disoccupazione e vieni cancellato dagli elenchi della Legge 68.

Sono invalido al 100%: posso iscrivermi in una lista di collocamento mirato?

Se sei invalido totale, o inabile (con percentuale di invalidità pari al 100%), puoi iscriverti nelle liste speciali per accedere al lavoro o a percorsi di inserimento mirato, ma soltanto se possiedi ancora una residua capacità lavorativa.

Sono disabile: chi è obbligato ad assumermi?

Se appartieni alle categorie protette, devi sapere che tutti i datori di lavoro, enti pubblici compresi, sono obbligati ad assumere disabili quando superano i 14 dipendenti.

In particolare, aziende e amministrazioni sono tenute ad avere alle loro dipendenze i lavoratori disabili nella seguente misura:

  • 1 lavoratore disabile, se l’organico va da 15 a 35 dipendenti;
  • 2 lavoratori disabili, da 36 a 50 dipendenti;
  • il 7% dei lavoratori occupati, se i dipendenti sono da 51 in su.

Non appartieni alle categorie protette? Tieni presente che i datori di lavoro, in ogni caso, possono contare nella quota di riserva i lavoratori:

  • che diventano disabili dopo l’assunzione;
  • che, nonostante siano già disabili al momento dell’assunzione, non siano stati avviati attraverso il collocamento mirato; in questo caso devono possedere un’invalidità:
    • superiore al 60%;
    • superiore al 45% se disabili psichici;
    • superiore al 33% se invalidi del lavoro.

L’azienda, per poter contare il disabile all’interno della quota di riserva, deve presentare un’apposita richiesta d’inserimento di persona con disabilità nella quota d’obbligo.

Sono disabile: come posso farmi assumere dall’azienda?

Se sei disabile, e vuoi sapere con quali modalità l’azienda può inserirti, devi sapere che la generalità dei datori di lavoro privati può assumere gli appartenenti alle categorie protette:

  • attraverso una richiesta nominativa: in questo caso, il datore di lavoro può assumerti indipendentemente dalla tua posizione nella graduatoria della Legge 68;
  • attraverso una richiesta numerica: in questo caso, l’inserimento avviene d’ufficio, secondo la graduatoria; questa modalità è utilizzata dal centro per l’impiego nell’ipotesi in cui il datore di lavoro non abbia adempiuto in 60 giorni all’obbligo di assunzione;
  • tramite convenzione: in questo caso l’azienda si accorda con gli uffici competenti, in merito ad uno specifico programma; potresti essere inserito gradualmente, tramite tirocinio o con contratto a termine o part time.

Sono disabile: come posso ottenere un posto pubblico?

Se aspiri al posto fisso, devi sapere che i disabili possono entrare negli enti pubblici anche senza concorso. L’assunzione dei disabili negli enti pubblici può infatti avvenire non solo tramite bando di concorso, ma anche tramite convenzione o attraverso la richiesta di avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento al centro per l’impiego.

La richiesta di avviamento e la convenzione possono essere utilizzate per inserire nelle PA senza concorso disabili con una qualifica bassa.

Se per l’assunzione è richiesto un requisito superiore alla scuola dell’obbligo, il concorso è invece necessario.

Sono disabile: dove trovare lavoro online?

Nonostante tu sia iscritto alle categorie protette e possa beneficiare dell’avviamento al lavoro e delle convenzioni, le offerte di lavoro tardano ad arrivare.

Puoi cercare lavoro anche online: oltre ai portali specializzati, come Categorieprotetteallavoro.it, e Lavoroperdisabili.it, ci sono altri portali che presentano delle aree dedicate o la possibilità di effettuare una ricerca specifica per le categorie protette, come Helplavoro.it.

All’interno dei principali siti per la ricerca di lavoro, come Infojobs.it e Monster, è inoltre possibile, inserendo la parola chiave “categorie protette”, trovare le offerte specifiche dedicate ai disabili.

note

[1] L. 68/1999.

Autore immagine: 123rf.com


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