Diritto e Fisco | Articoli

Film vietati ai minori: possono andare in tv?

25 Luglio 2019 | Autore:
Film vietati ai minori: possono andare in tv?

Film vietati ai minori di 14 anni: quando possono essere trasmessi in tv? Cos’è il parental control? Film vietati ai minori di 18 anni: possono andare in onda?

Se hai un figlio piccolo sicuramente ti sarai reso conto che la televisione può essere una valida alleata e, allo stesso tempo, una pericolosa insidia: un’alleata, perché ti consente di riposare mentre tuo figlio guarda i suoi programmi preferiti; un’insidia, perché molto spesso le immagini che vengono trasmesse non sono propriamente educative. Quante volte hai sorpreso tuo figlio a guardare un contenuto violento e poco educativo? Proprio per tale ragione la legge ha previsto una particolare disciplina per i film vietati ai minori. Possono andare in tv? E se sì, a che ora?

Il divieto imposto ad alcuni film dipende, ovviamente, dal loro contenuto: quando si ritiene che possa essere deleterio per lo sviluppo psicofisico del minore, viene imposto una sorta di divieto. Ora, se per i film in uscita a cinema il divieto viene fatto rispettare già all’ingresso, nel senso che un minore non verrebbe fatto entrare in sala, per la televisione le cose sono diverse: al film vietato si può accedere semplicemente accedendo il televisore. Ecco perché determinati film vietati ai minori non possono andare in tv, oppure possono essere trasmessi ma solo dopo un determinato orario.

Film: quando sono vietati ai minori?

Sono direttamente i produttori e i distributori dei film a dover stabilire se il loro film è vietato ai minori: si tratta, in poche parole, di una sorta di autocertificazione effettuata direttamente da chi conosce in anteprima il contenuto della pellicola.

La tipologia delle classificazioni si articola in tre settori: film per tutti e film vietati, rispettivamente, ai minori di  14 e 18 anni. La certificazione deve tener conto, tra l’altro, del linguaggio, della violenza, dell’uso di sostanze stupefacenti, delle condotte criminali e delle discriminazioni presenti nel film.

A seguito di tale autocertificazione, cui è subordinata la diffusione della pellicola, la Commissione di Classificazione dei film per la tutela dei minori ha il compito di convalidare la classificazione effettuata dall’imprenditore o di esprimere un parere sulle eventuali violazioni dei parametri e degli obblighi stabiliti dalla legge.

Film vietato ai minori di 14 anni: può essere trasmesso in tv?

Cominciamo a vedere se un film vietato ai minori di 14 anni (V.M. 14) può essere trasmesso in tv. Una pellicola del genere contiene senza dubbio scene forti, perché ad esempio rappresentano violenze o comportamenti sessuali più o meno espliciti, oppure perché mostrano, più in generale, scene che possono turbare un ragazzo.

Ebbene, secondo la legge italiana, un film etichettato come vietato ai minori di 14 anni può andare in onda in tv, ma soltanto in determinati orari: in particolare, è bandita la trasmissione durante la fascia protetta che va dalle 7.00 del mattino alle 23.00 di sera [1].

In altre parole, un film vietato ai minori di 14 anni può essere trasmesso in televisione, ma soltanto dopo le 23.00. La legge tra l’altro specifica che, nel caso di trasmissioni televisive, i programmi e i film vietati ai minori di 14 anni devono essere preceduti da un’avvertenza acustica e devono essere identificati, durante tutto il corso della trasmissione, mediante la presenza di un simbolo visivo chiaramente percepibile (il classico bollino rosso).

Per poter essere messo in onda prima, invece, è necessario “derubricarlo”, cioè revisionarlo e privarlo delle scene potenzialmente dannose per il minore. In pratica, l’emittente televisiva che intende mandare in onda un film vietato ai minori di anni quattordici durante la fascia protetta deve provvedere a tagliare le sequenze più scabrose o comunque deleterie per il minore. Il film V.M. 14 anni in versione integrale, invece, può essere trasmesso dopo le 23.00.

Film V.M. 14 anni: il parental control

Quanto appena detto circa i film vietati ai minori di 14 anni è assolutamente vero; bisogna però dare atto di una decisione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) che ha abolito di fatto il divieto di trasmissione, durante la fascia protetta, dei film vietati ai minori di 14 anni quando sia garantito all’utenza un sistema di parental control, cosa che è avvenuta con il passaggio al digitale terrestre [2].

Come saprai, il parental control (già offerto dalle maggiori emittenti a pagamento) consente ai genitori di impostare un vero e proprio “blocco” sulle trasmissioni indesiderate, inserendo una password senza la quale non è possibile effettuare la visione del programma vietato. Insomma, il parental control funziona come un vero e proprio lucchetto.

Tale decisione sembra in effetti rispettosa della legge, e in particolare del punto ove si dice che è possibile la messa in onda di film vietati ai minori di 14 anni quando sia adottato qualsiasi accorgimento tecnico che possa escludere che i minori che si trovano nell’area di diffusione vedano o ascoltino normalmente tali programmi.

Film vietati ai minori di 14 anni: regole per la trasmissione

In definitiva, quindi, possiamo dire che i film vietati ai minori di 14 anni possono essere trasmessi in versione integrale anche prima delle ore 23.00 e, dunque, in fascia protetta, quando:

  • all’inizio dell’opera sia segnalato espressamente, anche mediante avvertenza acustica, che si tratta di una visione che può nuocere ai minori;
  • per tutta la durata del film ci sia un simbolo che avverta che si tratta di un film potenzialmente deleterio per i più piccoli;
  • sia garantito un sistema di parental control (oramai presente su tutte le televisioni, grazie al digitale terrestre).

Altra decisione dell’Agcom, tra l’altro, ha stabilito che i primi due accorgimenti (avvertenza acustica e simbolo ben visibile) devono essere adottati anche se il film V.M. 14 sia trasmesso di notte, cioè in fascia non protetta [3].

Se il film vietato ai minori di 14 anni in versione integrale viene messo in onda dopo le 23.00 e prima delle 07.00 (fascia non protetta), non occorre che venga garantito un sistema di protezione come il parental control.

Film vietato ai minori di 18 anni: può essere trasmesso in tv?

Diverso è il discorso per i film vietati ai maggiorenni: questi ultimi non possono mai essere mandati in onda in versione integrale, ma solo censurata. Mi spiego meglio.

Un film vietato ai minori di 18 anni non può essere trasmesso in televisione, in nessun orario, nemmeno la notte, a meno che non venga privato delle scene che lo rendono, appunto, vietato ai minorenni: in questo caso, può essere trasmesso e, se permangono scene che lo renderebbero vietato ai minori di 14 anni, segue le stesse regole viste nei paragrafi precedenti per questa tipologia di film.

La legge deroga a questo divieto solamente nel caso di film V.M. 18  resi disponibili dai fornitori di servizi di media audiovisivi a richiesta (le pay tv on demand, in pratica), allorquando:

  • sia garantito un sistema tale da escludere che i minori vedano o ascoltino tali servizi, e comunque con imposizione di un sistema di controllo specifico e selettivo che vincoli alla introduzione del sistema di protezione (parental control, in pratica);
  • la proiezione sia preceduta dall’avvertenza acustica e sia accompagnata per tutta la sua durata dal simbolo visibile, come per i film V.M. 14 anni.

note

[1] Art. 34, d. lgs. n. 177/2005 (Testo unico della radiotelevisione).

[2] Agcom, delibera n. 148/11/CSP del 30 maggio 2011.

[3] Agcom, delibera n. 266/18/CSP del 13 novembre 2018.

Autore immagine: Pixabay.com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube