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Cosa fare se l’azienda non paga la malattia

17 Agosto 2019
Cosa fare se l’azienda non paga la malattia

Sono assunto con contratto a tempo determinato come meccanico fino a fine anno. Sono in malattia da tre mesi. Non percepisco lo stipendio da tre mesi, unica mia fonte di reddito. Cosa posso fare?

Quando il lavoratore si ammala e deve perciò restare assente dal lavoro, la sua retribuzione viene pagata in parte dall’azienda e in parte dall’Inps.

In particolare, i primi tre giorni di assenza sono retribuiti dall’azienda, mentre dal quarto giorno di assenza in poi sarà l’Inps a farsi carico dello stipendio del lavoratore.

In concreto, a pagare lo stipendio durante il periodo di assenza sarà direttamente il datore di lavoro, il quale però recupererà dall’Inps i corrispondenti importi attraverso la compensazione con i contributi previdenziali.

Ciò posto, se il datore non anticipa la retribuzione al dipendente in malattia, commette sia un illecito civile, in quanto non paga al lavoratore somme che gli spettano per legge, sia un illecito penale, in quanto recupera dall’Inps denaro che in realtà non ha mai versato al lavoratore.

In caso di mancato pagamento della malattia, dunque, il dipendente può:

  • agire, assistito da un legale, contro l’azienda per il recupero delle differenze economiche non corrisposte, instaurando quindi una causa civile
  • inviare una segnalazione all’Inps, che potrà a propria volta denunciare il fatto alla Procura della Repubblica, affinché proceda penalmente;
  • inviare una segnalazione all’Ispettorato del lavoro, che invierà propri ispettori in azienda per la contestazione e l’avvio del procedimento penale;
  • sporgere, personalmente o con l’ausilio di un avvocato, denuncia ai carabinieri o alla Procura della Repubblica.

Consulenza di avv. Valentina Azzini



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