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Come utilizzare la frutta matura

20 Agosto 2019 | Autore: Angelica Mocco
Come utilizzare la frutta matura

Cinque semplici e golose idee per utilizzare la frutta matura: confetture, budini, gelati, biscotti e pancake da preparare in pochi minuti per reinventarsi in cucina e azzerare gli sprechi.

I mesi estivi sono il periodo migliore per consumare una ricca varietà di frutta fresca: cocomeri, meloni, pesche, susine, albicocche, ciliegie, fragole, nespole, fichi e frutti esotici di ogni genere. Dinanzi a un tale tripudio di colori e profumi, è facile lasciarsi prendere la mano e acquistare grandi quantità di frutta di stagione. Inevitabilmente, accade di ritrovarsi con la dispensa colma di frutta matura, che urge di essere consumata il prima possibile. A meno che tu non voglia preparare macedonie, frullati, smoothie ed estratti da condividere con i tuoi amici, le alternative per utilizzare la frutta matura non mancano: dalle classiche confetture da conservare in dispensa durante tutto l’inverno, ai budini leggeri e cremosi che piacciono anche ai più piccoli. E che dire dei gelati alla frutta preparati in casa senza gelatiera e dei golosi biscotti con banana e avena? Prosegui la lettura di questo articolo e lasciati ispirare dalle tante ricette a base di frutta matura.

Frutta avariata: quale tutela per il consumatore?

Il regolamento europeo relativo al settore ortofrutticolo è chiaro: il produttore e il rivenditore devono assicurarsi che la frutta fresca destinata ai consumatori sia di una buona qualità e al giusto punto di maturazione. Nello specifico, salvo una tolleranza del 10%, la frutta deve essere integra e pulita, priva di parassiti, danni alla polpa, odori e sapori estranei. La tolleranza scende al 2% per i prodotti affetti da marciume e alterazioni tali da renderli inadatti al consumo [1].

Insomma, la frutta disponibile al supermercato o presso il proprio coltivatore diretto di fiducia deve apparire al meglio, con un grado di maturazione sufficiente e non eccessivo, che consenta un buon mantenimento del prodotto nei giorni successivi all’acquisto.

Certo non ci si aspetta, una volta giunti a casa, di ritrovarsi delle pesche o delle fragole avariate, praticamente impossibili da recuperare. Questo inconveniente può capitare con la frutta acquistata in vaschette preconfezionate, in quanto non è semplice accertare l’integrità di ogni singolo frutto.

Come comportarsi in questo caso? Buttare a malincuore la frutta e chiudere un occhio sull’accaduto, oppure presentare un reclamo al rivenditore e chiedere un rimborso della merce?

Anche se l’entità del danno potrebbe sembrare minima, denunciare l’accaduto è sempre una buona idea, in quanto potrebbero esserci altre confezioni contenenti frutta andata a male che devono necessariamente essere ritirate dalla vendita. Inoltre, è diritto sacrosanto del consumatore ottenere il rimborso di un prodotto non conforme ai criteri di qualità.

Per ottenere il rimborso o la sostituzione della frutta avariata, occorre recarsi presso l’esercizio di vendita entro due mesi dal giorno in cui si riscontra il difetto di conformità [2]. È consigliabile, ma non vincolante, portare con sé lo scontrino come prova di acquisto.

Come preparare la confettura di fichi

Per chi ha la fortuna di avere un albero da frutto in casa, preparare la confettura è un rituale che si ripete di anno in anno. Confezionare marmellate e confetture, infatti, è il metodo migliore per smaltire grandi quantità di frutta matura ed è fonte di grande soddisfazione. Se i vasetti di confettura homemade sono tanti, un’ottima idea è quella di utilizzarli come originale idea regalo per sorprendere amici e parenti. In questa ricetta ti spiego come preparare la confettura di fichi, ottima per farcire delle crostatine di pasta frolla e da gustare con del pane leggermente tostato

Ingredienti

Ecco quali ingredienti occorrono per preparare la confettura di fichi:

  • 1 kg di polpa di fichi;
  • 400 g di zucchero;
  • il succo di un limone.

Procedimento

Per preparare la confettura di fichi, è necessario innanzitutto sterilizzare i vasetti in vetro e i rispettivi tappi, dopo averli lavati accuratamente in acqua calda. Adagiali in verticale sul fondo di una pentola e separali tra loro utilizzando un canovaccio in cotone, in modo tale che non possano urtarsi durante la bollitura.

Riempi la pentola con abbondante acqua fredda e ponila sul fuoco: dal momento in cui l’acqua inizia a bollire, attendi 20 minuti e aggiungi anche i tappi. Prosegui il processo di sterilizzazione per ulteriori 10 minuti e togli la pentola dal fuoco. Attendi che l’acqua sia leggermente intiepidita, scola i vasetti e ponili ad asciugare capovolti sopra un canovaccio.

Intanto, dedicati anche alla preparazione della confettura, lavando, sbucciando e tagliando a pezzetti i fichi. Dopo aver pesato 1 kg di polpa, al netto degli scarti, riponila all’interno di una terrina e aggiungi il succo di un limone filtrato e 200 g di zucchero. Mescola accuratamente il tutto con un cucchiaio, copri con della pellicola per alimenti e lascia riposare per 2 ore.

Terminato il tempo di macerazione, versa il composto all’interno di una casseruola, unisci i restanti 200 g di zucchero e porta a ebollizione a fuoco dolce. Continuando a mescolare e schiumare all’occorrenza, prosegui la cottura per 1 ora, fin quando la confettura non appare densa e cremosa.

A questo punto, versa la confettura all’interno dei vasetti sterilizzati ancora caldi fino a 1/2 cm dall’orlo, chiudili ermeticamente e lasciali raffreddare capovolti per almeno 3-4 ore. Al termine, verifica che il tappo sia chiuso correttamente sottovuoto e conserva la confettura di fichi in un luogo fresco e asciutto. Attendi almeno un mese prima di consumarla e, in seguito all’apertura, conservala in frigorifero.

Come preparare il budino alle mele

Dolce, fresco e cremoso: il budino è un dolce a cucchiaio amato dai bambini e non solo. Utilizzando la frutta matura come ingrediente principale, si ottengono dei budini leggeri e golosi, da gustare come dessert di fine pasto o come spuntino pomeridiano, in alternativa al gelato. In questa ricetta ti propongo il budino alle mele, naturalmente dolce anche senza l’aggiunta di zucchero e adatto a chi è intollerante al lattosio. L’agar agar svolge la funzione di gelatinizzante e può essere sostituito con della classica gelatina in fogli, facilmente reperibile in ogni supermercato.

Ingredienti

Per preparare 4 budini alle mele occorrono i seguenti ingredienti:

  • 600 ml di latte di mandorla;
  • 1 kg di mele gialle mature;
  • 2 cucchiaini di agar agar;
  • q.b. cannella in polvere.

Procedimento

Per preparare il budino alle mele, sbuccia e taglia a pezzetti di piccole dimensioni le mele. Trasferiscile all’interno di un pentolino antiaderente, copri con un coperchio e cuocile per 15 minuti, fin quando non diventano morbide e iniziano a sfaldarsi. Se è necessario, puoi aggiungere 1-2 cucchiai di acqua per facilitare la cottura.

Una volta pronte, trasferiscile nel boccale di un mixer, aggiungi il latte di mandorla e frulla il tutto fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Versalo all’interno di una casseruola capiente, aggiungi l’agar agar setacciato, portalo a bollore mescolando costantemente e prosegui la cottura per ulteriori due minuti.

Versa il composto all’interno degli stampini per budino e lasciali intiepidire a temperatura ambiente, dopodiché riponili in frigorifero e lasciali raffreddare per almeno 2-3 ore. Al momento di servirli, rovesciali delicatamente sopra un piattino da dessert e guarniscili a piacere con cannella in polvere.

Come preparare il gelato senza gelatiera

Un’idea facile e veloce per utilizzare la frutta matura è quella di preparare il gelato senza gelatiera. L’ingrediente fondamentale sono le banane, a cui possono essere aggiunti frutti di bosco, ciliegie, albicocche e pesche. Per una buona riuscita della ricetta, è fondamentale scegliere della frutta matura ma non troppo succosa (meglio evitare l’anguria e il melone) e utilizzare un frullatore da almeno 500W.

Ingredienti 

Per preparare 4 porzioni di gelato alla frutta sono necessari i seguenti ingredienti:

  • 4 banane mature;
  • 250 g di frutti di bosco.

Procedimento

Per preparare il gelato alla frutta, sbuccia le banane mature, tagliale a rondelle sottili e conservale all’interno di un sacchetto per alimenti. Riponile in freezer per un’intera notte o almeno 8-9 ore, in modo tale che risultino perfettamente congelate al momento dell’utilizzo. Procedi allo stesso modo con i frutti di bosco o le altre varietà di frutta che desideri aggiungere al gelato.

Al momento della preparazione, inserisci le rondelle di banana nel boccale di un mixer da almeno 500W, aggiungi i frutti di bosco e frulla il tutto per alcuni secondi. Se dovessi avere difficoltà puoi unire 2-3 cucchiai di latte o acqua. In questo modo, otterrai un gelato fresco e cremoso, ottimo da servire subito e guarnire a piacere con una glassa o con praline di cioccolato.

Come preparare i biscotti alla banana

I biscotti alla banana sono dei dolcetti deliziosi che si preparano con soli due ingredienti: le banane mature e i fiocchi d’avena. A questi possono essere aggiunte delle gocce di cioccolato, granella di noci e mandorle tostate, uva sultanina e farina di cocco, per rendere la ricetta ancor più ricca e stuzzicante. Sono biscotti morbidi e genuini, perfetti per la colazione o un rapido spuntino.

Ingredienti

Per preparare 30 biscotti alla banana occorrono i seguenti ingredienti:

  • 3 banane mature;
  • 180 g di fiocchi d’avena mignon;
  • q.b. fiocchi d’avena interi;
  • q.b. gocce di cioccolato fondente.

Procedimento

Per preparare i biscotti alla banana, taglia a rondelle i frutti all’interno di un piatto fondo e schiacciali con l’aiuto di una forchetta, fino a ottenere una purea dall’aspetto omogeneo. Unisci i fiocchi d’avena mignon e amalgama il tutto, per rendere il composto denso e uniforme.

Preleva una noce di composto con una mano e ricoprilo con i fiocchi d’avena interi, conferendogli una forma leggermente appiattita. Procedi nel modo indicato fino a terminare l’impasto a disposizione, adagia i biscotti sopra una teglia coperta con carta da forno e guarniscili in superficie con alcune gocce di cioccolato fondente. Cuocili per 10 minuti a 180°, sfornali e lasciali intiepidire prima di gustarli.

Come preparare i pancake alla banana

La purea di banana può essere utilizzata anche per preparare dei golosi pancake per la colazione, senza l’aggiunta di zucchero e latticini. Gli unici ingredienti che occorrono sono le banane mature, uova freschissime e preferibilmente di allevamento biologico, farina di avena e un pizzico di lievito. È una ricetta adatta non solo a chi soffre di intolleranza al lattosio, ma anche per chi è celiaco: naturalmente, occorre scegliere una farina o dei fiocchi d’avena certificati senza glutine.

Ingredienti

Per preparare 8 pancake alla banana sono necessari i seguenti ingredienti:

  • 2 banane mature;
  • 2 uova fresche;
  • 50 g di farina di avena;
  • un pizzico di lievito per dolci.

Procedimento

Per preparare i pancake alla banana, sbatti energicamente le uova all’interno di una ciotola e uniscile alle banane mature ridotte in purea. Non appena avrai ottenuto un composto omogeneo, aggiungi la farina di avena e, continuando a mescolare, un pizzico di lievito per dolci.

Aiutandoti con un foglio di carta da cucina, ungi con un filo d’olio extravergine d’oliva una padella antiaderente e ponila sul fuoco. Non appena la superficie risulta calda, versa una piccola quantità di pastella con un mestolo, in modo tale da formare 2-3 pancake.

Attendi che inizino a formarsi delle piccole bolle in superficie, dopodiché sollevali delicatamente con una spatola e capovolgili. Prosegui la cottura per altri 30-40 secondi e trasferiscili sopra un piatto: i pancake alla banana sono pronti per essere guarniti a piacere e gustati.

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Di Angelica Mocco

note

[1] Allegato I, parte A del Regolamento (UE) 543/2011.

[2] Art. 132 del Cod. consumo.


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