Diritto e Fisco | Articoli

Salvagente stradale: cos’è e a cosa serve?

5 Agosto 2019 | Autore:
Salvagente stradale: cos’è e a cosa serve?

Qual è la funzione del salvagente stradale? Quale sanzione è prevista per chi parcheggia sul salvagente? Quando si può sorpassare a destra?

La strada, a volte, può sembrare una vera e propria giungla, piena di insidie, aree dove non è possibile accedere e difficoltà varie. Per orientarsi all’interno di essa, l’unico modo è quello di conoscere, almeno per sommi capi, ciò che dice il codice della strada, cioè il testo normativo per eccellenza che tutti coloro che circolano in strada, a piedi oppure a bordo di un veicolo, dovrebbero leggere almeno una volta nella vita. All’interno di questa legge troverai tutte le regole da osservare e la spiegazione della funzione di ogni elemento presente in carreggiata. Ad esempio, sai cos’è e a cosa serve il salvagente stradale? Come lo definisce il Codice della strada e qual è il suo scopo? C’è la possibilità di incorrere in sanzioni? Quando? Se anche tu hai a che fare quotidianamente con traffico cittadino e parcheggi, allora prosegui nella lettura: vedremo insieme cos’è il salvagente stradale.

Salvagente stradale: cosa dice il codice della strada?

Partiamo subito dalle definizioni: secondo il Codice della strada il salvagente è quella parte della strada, rialzata od opportunamente delimitata e protetta, destinata al riparo ed alla sosta dei pedoni, in corrispondenza di attraversamenti pedonali o di fermate dei trasporti collettivi [1].

In pratica, il salvagente è quell’area rialzata rispetto al livello della strada, un po’ come il marciapiede, che si trova di solito nelle prossimità delle strisce pedonali (o, più in generale, dei tratti di strada destinati al passaggio dei pedoni) oppure delle fermate dei mezzi pubblici.

A cosa serve il salvagente stradale?

I latini utilizzavano l’espressione “nomen omen” per indicare la circostanza secondo cui nel nome di una persona fosse già indicato il proprio destino. Potremmo dire la stessa cosa per il salvagente stradale, in quanto la sua funzione è quella di offrire un riparo ai pedoni intenti ad attraversare la strada oppure a scendere da un mezzo pubblico.

Possiamo tranquillamente affermare che il salvagente stradale è una vera oasi nel deserto oppure, per continuare con le metafore, un’isoletta nel mare delle auto, destinata ad offrire un approdo sicuro ai naviganti che sono i pedoni.

Il salvagente stradale, d’altronde, assolve anche ad un’altra funzione: quella di servire da base per la segnaletica verticale. Avrai senz’altro notato, infatti, che di rado i salvagenti stradali sono spogli, privi di qualsiasi indicazione: ad esempio, su di essi viene spesso installato il classico cartello direzionale blu con una freccia obliqua bianca tendente verso il basso a destra, che serve ad illustrare il senso giusto di percorribilità nelle occasioni in cui si verifica l’intersezione tra più percorsi stradali.

Parcheggio sul salvagente: è consentito?

Ovviamente, ogni tipo di sosta o fermata effettuata col proprio veicolo sul salvagente stradale è assolutamente vietata (salvo ipotesi di grave necessità ed urgenza, da valutarsi di caso in caso). La sanzione consiste nel pagamento di una somma da 40 a euro 164 per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote, e da 85 a euro 338 per i restanti veicoli [2]. È altresì possibile subire la decurtazione di due punti dalla patente.

Salvagente e sorpasso a destra

Il Codice della strada contempla una particolare ipotesi di sorpasso a destra prevista proprio in riferimento al salvagente stradale. Come senz’altro saprai, il superamento del veicolo che ci precede in strada va effettuato, di norma, spostandosi sulla sinistra e poi rientrando immediatamente non appena il sorpasso è stato effettuato.

Esistono casi eccezionali in cui è consentito il sorpasso a destra: uno di questi riguarda proprio i mezzi pubblici e la presenza, in strada, del salvagente. Più nel dettaglio, la legge [3] dice che, ove la fermata dei tram o dei filobus sia corredata da apposita isola salvagente posta a destra dell’asse della strada, i veicoli, salvo diversa segnalazione che imponga il passaggio su un lato determinato, possono transitare indifferentemente a destra o a sinistra del salvagente, purché rimangano entro la parte della carreggiata relativa al loro senso di circolazione e purché non comportino intralcio al movimento dei viaggiatori. Qualora il tram o il filobus siano fermi in mezzo alla carreggiata per la salita e la discesa dei viaggiatori e non esista un salvagente, il sorpasso a destra è vietato [4].

In pratica, è possibile superare a destra un salvagente stradale solamente quando destinato ad accogliere i passeggeri di un mezzo pubblico (non, quindi, quando si trovano in prossimità degli attraversamenti pedonali) e solo se non c’è pericolo per i viaggiatori, se si rimane all’interno della carreggiata destinata al proprio senso di marcia e se non c’è segnaletica che lo vieti.


note

[1] Art. 3, comma 1, nr. 45, cod. della strada.

[2] Art. 158 cod. della strada.

[3] Art. 143 cod. della strada.

[4] Art. 148 cod. della strada.

Autore immagine: Pixabay.com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube