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Caritas: come funziona?

5 Agosto 2019 | Autore:
Caritas: come funziona?

Cos’è la Caritas italiana? Quali sono i suoi compiti e com’è finanziata? Come chiedere aiuto alla Caritas? Cos’è la Caritas diocesana?

La Repubblica italiana è tenuta ad aiutare le persone che, a causa delle condizioni economiche, non possono far fronte alle necessità di tutti i giorni. Per realizzare tale obiettivo, la legge prevede una serie di agevolazioni per i meno abbienti: pensa alle agevolazioni economiche sulle bollette, al reddito di cittadinanza, al gratuito patrocinio, ecc. Lo Stato, però, non si trova da solo ad affrontare la povertà che affligge, purtroppo, tanti italiani: accanto ad esso operano tanti altri organismi, tra i quali spicca sicuramente la Caritas. Cos’è la Caritas e come funziona? Di questo vorrei parlarti con il presente articolo. Se hai cinque minuti di tempo, mettiti comodo e prosegui nella lettura: vedremo cosa fa la Caritas, come funziona e come fare per ottenere il suo aiuto.

Caritas italiana: cos’è?

La Caritas Italiana è l’organismo pastorale costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana (Cei) al fine di promuovere, anche in collaborazione con altre organizzazioni, attività volte ad aiutare i più bisognosi. In buona sostanza, la Caritas è una persona giuridica a tutti gli effetti che ha come scopo quello di prestare aiuto a chi ne necessita.

È chiara l’ispirazione cristiana della Caritas, la quale appartiene all’ordinamento canonico ed è civilmente riconosciuta come ente ecclesiastico: come detto, infatti, la Caritas è organismo della Cei, cioè dell’assemblea permanente dei vescovi italiani.

Quali sono i compiti della Caritas?

Vediamo più nel dettaglio di cosa si occupa la Caritas. Secondo quanto stabilito all’interno del proprio statuto, la Caritas si propone di:

  • realizzare studi e ricerche sui bisogni per aiutare a scoprirne le cause, per preparare piani di intervento sia curativo che preventivo, e per stimolare l’azione delle istituzioni civili ed un’adeguata legislazione;
  • promuovere il volontariato e favorire la formazione degli operatori pastorali della carità e del personale di ispirazione cristiana sia professionale che volontario impegnato nei servizi sociali, sia pubblici che privati, e nelle attività di promozione umana;
  • contribuire allo sviluppo umano e sociale dei paesi del Terzo Mondo con la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, con prestazione di servizi, con aiuti economici, anche coordinando le iniziative dei vari gruppi e movimenti di ispirazione cristiana.

In pratica, la Caritas agisce nel sociale, proponendosi di aiutare i più deboli, tra i quali non rientrano solamente coloro che vivono in condizioni economiche precarie, ma anche i disadattati sociali, gli emarginati, coloro che, per problemi di salute, hanno difficoltà ad affrontare la vita di tutti i giorni, ecc.

Per perseguire questi scopi, la Caritas si avvale non solo delle strutture ecclesiastiche, ma anche degli altri organismi civili: pensa alle associazioni laiche di volontariato, alla protezione civile, ecc.

Come funziona la Caritas?

Come funziona la Caritas? La Caritas offre il proprio aiuto mediante i centri che sono dislocati su tutto il territorio. In Italia esistono oltre duecento Caritas diocesane che offrono i propri servizi nelle singole diocesi.

La Caritas è responsabile di iniziative volte ad aiutare i più bisognosi, in armonia con quanto stabilito dallo statuto della Caritas italiana e dai singoli statuti diocesani. Queste iniziative possono consistere, ad esempio, nella distribuzione periodica di alimenti, di beni di prima necessità e di vestiario; nella preparazione di pasti caldi per i senzatetto (mense dei poveri); nel mettere a disposizione gratuitamente l’assistenza di alcuni professionisti (psicologi, medici, avvocati) per coloro che non potrebbero permettersi di pagarli.

La Caritas riesce a finanziare le proprie iniziative mediante diverse fonti: innanzitutto, alla Caritas va una parte dell’otto per mille destinato alla Chiesa cattolica; in secondo luogo, la Caritas può raccogliere fondi attraverso le proprie manifestazioni (ad esempio, mediante l’organizzazione di una tombola benefica o di forme di intrattenimento i cui ricavi sono destinati all’aiuto dei poveri, ecc.). Non bisogna dimenticare, poi, le donazioni spontanee di cui è destinataria.

Come rivolgersi alla Caritas?

La Caritas, nel perseguire i propri intenti cristiani di carità e assistenza, opera sul territorio per mezzo delle Caritas diocesane. Pertanto, se ritieni di aver bisogno di aiuto, dovrai rivolgerti alla tua diocesi di appartenenza.

Ogni Caritas diocesana ha un proprio regolamento, tant’è vero che, all’interno dello statuto della Caritas italiana v’è espressamente scritto che essa collabora con le Caritas diocesane, ma non assume alcuna responsabilità in ordine al loro operato. Da tanto si desume come ogni Caritas diocesana mantenga, pur all’interno della medesima cornice cristiana, un certo grado di autonomia.

Dunque, se vuoi chiedere aiuto alla Caritas, dovrai rivolgerti presso il centro presente sul territorio; in genere sono le parrocchie ad occuparsene, istituendo un apposito centro di ascolto destinato anche a raccogliere le richieste di quanti hanno bisogno di aiuto. La parrocchia, poi, provvederà a metterti in contatto con la Caritas, la quale terrà conto anche di te quando, ad esempio, dovrà distribuire i pacchi contenenti vestiario oppure alimenti.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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