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Come risparmiare sulla bolletta con il condizionatore?

31 Luglio 2019 | Autore:
Come risparmiare sulla bolletta con il condizionatore?

Dalla scelta dell’apparecchio al modo di utilizzarlo si può abbassare il costo dell’energia elettrica nei periodi di caldo africano. Ma anche d’inverno.

Che ogni anno la temperatura del pianeta salga, è un dato scientifico. Che ogni estate il caldo in casa sia sempre più insopportabile, è un dato di fatto. Non ti resta che munirti di apparecchiature in grado di farti arrivare vivo al mese di settembre, facciamo anche a quello di ottobre: qualche ventilatore ma, soprattutto, un condizionatore d’aria. Tuttavia, il sudore che eviti nel periodo più torrido potresti sentirlo colare in autunno, quando arriva il conto dell’energia elettrica. Ormai è fatta ma, pensando all’anno prossimo, come risparmiare sulla bolletta con il condizionatore?

Bisogna, prima di tutto, capire quanto consuma un condizionatore. Davvero pesa così tanto sulla bolletta della luce? Quando fa tanto caldo e lo si tiene acceso per diverse ore, pesa eccome. Giusto per darti qualche anticipazione su quello che tratteremo in seguito, mediamente consuma 10 volte in più di un ventilatore. Buona parte della corrente serve a far funzionare il condensatore che raffredda l’aria, mentre il resto (circa 1/10) serve a tenere accesa la ventola dell’unità esterna. Ipotizzando di accendere il condizionatore per 8 ore durante i 4 mesi più caldi dell’anno, si può arrivare a consumare da 1.000 a 2.000 kW/h, il che fa lievitare la spesa, secondo le stime più recenti, del 28%. La domanda viene da sé: come risparmiare sulla bolletta con il condizionatore?

Le variabili per portare a casa qualche soldo e per farne uscire di meno sono, sostanzialmente, tre:

  • approfittare del bonus per l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica;
  • procurarsi un condizionatore in grado di consumare di meno;
  • tenere l’apparecchio in funzione in una modalità che consenta di abbassare il consumo.

Condizionatore: quanto consuma?

Come dicevamo, prima di capire come risparmiare sulla bolletta della luce con il condizionatore è buona cosa sapere quanto consuma l’apparecchio. Le recenti stime di Facile.it dicono che per una famiglia tipo di 4 persone, la bolletta media annua è di 3.000 kW/h senza accendere il condizionatore d’aria. Quando questo entra in funzione nel periodo più caldo (sempre che si tratti di un apparecchio di classe energetica A+), si arriva a quasi 4.000 kW/h, il che significa una bolletta della luce più salata del 28%. Tradotto in soldini: dai normali 640 euro in regime tutelato si passa a 817 euro, cioè 177 euro in più. Non sono briciole.

Tuttavia, se si abita in una zona più calda, i locali da raffreddare non sono isolati dal caldo o sono particolarmente esposti al sole e l’apparecchio non è di classe energetica efficiente, il consumo più arrivare al doppio. Quindi, per avere un’idea di quanto si consuma e di quanto si spende in più, basta moltiplicare per 2 le cifre sopra riportate.

Condizionatore: risparmiare con la scelta dell’apparecchio

Quando devi andare a comprare un condizionatore d’aria, è importante che tu tenga in considerazione almeno due elementi fondamentali per risparmiare sulla bolletta della luce.

Il primo è la classe energetica. Più è alta l’efficienza dell’apparecchio e meno corrente consuma. Attenzione, dunque, alla sigla che trovi sull’etichetta: solo la classe A ti garantisce un risparmio maggiore. Ad esempio, con un condizionatore di classe A+++ puoi risparmiare fino al 20% dell’energia elettrica che consumi con uno di classe B.

Inoltre, questa scelta ti permetterà di accedere al bonus di cui parleremo tra un istante.

Il secondo elemento che ti può interessare per risparmiare sulla bolletta è quello che riguarda le caratteristiche tecniche del condizionatore, ed in modo particolare la presenza o meno di un inverter. Che cosa significa? L’inverter è un dispositivo elettronico in grado di modulare la potenza dell’apparecchio in proporzione alla richiesta reale di freddo (o di caldo se viene utilizzato d’inverno).

Che cosa fa questo inverter? Evita che il motore del condizionatore si spenga quando si raggiunge la temperatura impostata e che si debba riaccendere quando nell’ambiente c’è qualche grado in più.

Non hai un condizionatore dotato di inverter. Imposti la temperatura a 20°. L’apparecchio, quando entra in funzione e raggiunge quella temperatura ferma il motore. Se, successivamente, rileva 23° (per dire), il motore si deve riaccendere per abbassare la temperatura al livello desiderato. In questo modo, si consuma più energia, poiché l’apparecchio deve rimettersi in moto da zero. L’inverter, invece, abbassa il numero di giri del motore ma non lo ferma del tutto. Se c’è bisogno di abbassare (o di rialzare in inverno) la temperatura, consumerà di meno (fino al 30% di risparmio), poiché non riparte da zero.

Condizionatore: risparmiare con il bonus energetico

Una volta individuato il condizionatore, se hai scelto un apparecchio di alta efficienza energetica, puoi beneficiare del bonus, o per meglio dire della detrazione fiscale, che ti consentirà di recuperare una parte della spesa. Insomma, un risparmio da aggiungere al risparmio.

È prevista una detrazione del 50% sul costo del condizionatore, purché venga acquistato nell’ambito di un intervento di ristrutturazione della casa e che abbia, come dicevamo, la caratteristica del risparmio energetico.

Se, invece, sostituisci l’attuale impianto di riscaldamento con un condizionatore a risparmio energetico, puoi beneficiare della detrazione del 65%.

Va fatto notare che puoi recuperare i soldi in 10 rate annuali di pari importo e che il pagamento del condizionatore deve essere tracciabile. Insomma, se paghi in contanti, niente detrazione. Il bonifico bancario deve riportare il codice fiscale e la partita Iva del beneficiario ed il numero di fattura. I documenti fiscali vanno presentati in sede di dichiarazione dei redditi per usufruire della detrazione.

Condizionatore: risparmiare con il modo di utilizzarlo

Fase successiva: dopo l’installazione, l’apparecchio va messo in funzione. A questo punto, come risparmiare sulla bolletta con il condizionatore?

Ci sono alcuni accorgimenti che possono abbassare i costi dell’energia elettrica:

  • non impostare una temperatura troppo bassa se fuori c’è un caldo africano. Devi avere una casa fresca, non il clima del Polo Nord quando per strada sembra di essere nel Sahara. In questo modo, l’apparecchio farà più fatica a mantenere la temperatura e, quindi, consumerà più corrente (oltre a procurarti un malanno);
  • se il condizionatore ne è dotato, usa la funzione per deumidificare l’ambiente al posto di quella di raffreddamento: l’umidità è quella che aumenta la percezione del caldo. Il consumo si può ridurre di oltre il 10%;
  • va da sé che occorre tenere le finestre chiuse, anche se di istinto si vorrebbe spalancare tutto nel tentativo di far entrare un po’ d’aria dall’esterno (il che sarebbe come accendere un asciugacapelli dritto in faccia). In questo modo, però, non solo si vanifica l’effetto del condizionatore ma dovrai farlo andare a maggiore potenza per raffreddare l’ambiente. Il che significa maggiore consumo;
  • tieni le tapparelle abbassate o le persiane chiuse o socchiuse: l’apparecchio farà meno fatica a raggiungere la temperatura desiderata e, quindi, risparmierai energia.


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