Perquisire chi entra in discoteca: la proposta

4 Agosto 2019 | Autore:
Perquisire chi entra in discoteca: la proposta

I gestori richiedono norme che consentano ai loro addetti di perquisire chi entra, in modo da evitare il ripetersi di tragedie come quella di Corinaldo.

Nuove norme che stabiliscano la possibilità di perquisire chi entra in discoteca: le richiede l’Associazione Italiana imprese di intrattenimento, ballo e spettacolo (Silb Fipe) che raggruppa 2.250 proprietari di discoteche su un totale di 2.400 in Italia. L’agenzia stampa AdnKronos, nel dare la notizia oggi, ha intervistato il presidente dell’associazione, Maurizio Pasca, per conoscere i contenuti della proposta, che arriva subito dopo gli arresti di 7 ragazzi ritenuti responsabili per la strage di Corinaldo del dicembre scorso, quando 6 persone all’interno di un locale persero la vita e 120 rimasero ferite a seguito del panico diffuso con uno spray al peperoncino.

«Chiediamo forze dell’ordine a pagamento dentro le discoteche, ci costituiremo parte civile a processo e chiederemo un risarcimento per il danno di immagine che è stato arrecato a tutto il settore. Noi sapevamo già, prima che succedesse la tragedia di Corinaldo, che la banda dello spray era in azione: dall’inizio del 2018 ho iniziato a ricevere le telefonate allarmate dei nostri soci che ci chiedevano cosa dovevano fare per difendersi. Ho detto loro di rivolgersi alle forze dell’ordine». Pasca, quindi, chiede, per scongiurare altri episodi simili, «che vengano riviste le norme e che ci venga data la possibilità di perquisire le persone prima che entrino in discoteca, con del personale specializzato, come avviene nel resto d’Europa. Lo abbiamo chiesto anche al ministro dell’ Interno Matteo Salvini quando ci siamo incontrati a luglio al Viminale per la firma del protocollo sulla sicurezza» ed auspica «che ci sia data la possibilità, a pagamento come facciamo già con i vigili del fuoco, di avere il personale delle forze dell’ordine dentro i locali. Sarebbe di grande deterrenza nei confronti di chi viene in discoteca».

I gestori dei locali di intrattenimento vorrebbero, dunque, una modifica normativa che gli consenta di perquisire la clientela all’ingresso delle discoteche ed offra nache la possibilità di ingaggiare a loro spese personale delle forze dell’ordine da dislocare all’interno dei locali. Una possibilità, ad oggi, impedita dal fatto che le perquisizioni sono riservate ad ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria ed entro casi tassativi previsti dalla legge, altrimenti sarebbero illegittime. Gli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo – i cosiddetti buttafuori – sono del tutto privi delle qualifiche legittimanti e, dunque, devono limitarsi alla sicurezza dei locali ma non possono perquisire.


note

[1] D.M. 6 ottobre 2009


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube