Salute e benessere | Articoli

Come curare l’artrosi del ginocchio

29 Agosto 2019 | Autore:
Come curare l’artrosi del ginocchio

Trattamenti medici, chirurgici o riabilitativi per lenire il dolore o risolvere il problema a monte. Ma anche rimedi naturali e tecniche in fase di studio.

Chi dice si tratti del primo segnale di vecchiaia forse non si sbaglia del tutto: il dolore alle articolazioni, specialmente al ginocchio, è un sintomo di una patologia che raramente si presenta durante l’adolescenza ma che tende ad infastidire chi i 50 li ha già compiuti. Vecchiaia forse no, non buttiamoci giù. Diciamo «maturità conclamata», via. Tra i disturbi articolari più frequenti c’è l’artrosi al ginocchio. Pensa che statisticamente è la seconda patologia più diffusa al mondo dopo quella che interessa le vertebre. Ne soffrono soprattutto le donne e, come detto, gli over 50. Ma come curare l’artrosi al ginocchio? Bisogna ricorrere alla chirurgia? Ci sono dei medicinali o anche dei rimedi naturali che riescono a far sparire la malattia? Servono a qualcosa quelle pomate che vediamo nella pubblicità e che fanno fare i salti e le corse alle nonne?

Ci sono diverse variabili che possono aggravare la situazione. Tra queste – oltre all’età – il peso, l’ambiente ed il tipo di lavoro o alcune condizioni endocrine. Fattori importanti per valutare come curare l’artrosi al ginocchio anche in base al grado di degenerazione o di usura della cartilagine, cioè al vero problema che genera l’artrosi.

In linea di massima, e come vedremo tra poco nel dettaglio, ci sono tre vie per affrontare la malattia:

  • la cura farmacologica, cioè il trattamento medico volto a ridurre il dolore;
  • l’intervento chirurgico con l’eventuale introduzione di una protesi quando questa si rivela l’unica alternativa;
  • la terapia riabilitativa con sedute fisioterapiche.

Artrosi al ginocchio: che cos’è?

Prima di entrare nei particolari di come curare l’artrosi al ginocchio, vediamo di quale disturbo stiamo parlando. L’artrosi al ginocchio, chiamata anche gonartrosi, è una degenerazione progressiva della cartilagine che si trova nell’articolazione della gamba e che, di norma, si presenta dopo i 50 anni di età, soprattutto tra le donne.

Si può classificare in due tipi:

  • l’artrosi al ginocchio primitiva, che interessa tutte le zone del ginocchio ma che spesso tocca altre zone del corpo come le mani o le anche;
  • l’artrosi al ginocchio secondaria, che si concentra su un determinato punto dell’articolazione.

Come accennato all’inizio, ci sono dei fattori che possono condizionare l’artrosi al ginocchio, in particolare:

  • il varismo, che si presenta quando le ginocchia sono troppo separate l’una dall’altra rispetto all’asse simmetrico delle gambe, formando una sorta di «parentesi», per capirci;
  • il valgismo, cioè l’esatto contrario del varismo: le ginocchia tendono a toccarsi formando con le gambe una specie di X;
  • il peso (più aumenta e più le ginocchia sono sollecitate);
  • l’usura della cartilagine;
  • l’età;
  • il tipo e l’ambiente di lavoro.

Artrosi al ginocchio: quali sintomi?

Il principale campanello d’allarme che fa pensare all’artrosi al ginocchio è il dolore. Si fa fatica a camminare, a fare le scale, a piegarsi per raccogliere un oggetto da terra, ad alzarsi dal divano. Questo è il sintomo principale, ma non l’unico. Anzi, altre avvisaglie possono essere ignorate quando il dolore non c’è e, con il tempo, aggravare la situazione.

È il caso di chi si rende conto di avere l’articolazione particolarmente rigida per la riduzione dello spessore della cartilagine, ma cammina in modo da compensare il problema, spesso zoppicando leggermente. Oppure di chi si rende conto di avere il ginocchio gonfio o qualche ciste nella parte posteriore ma non ci fa caso.

Nel momento in cui il dolore si fa persistente vuol dire che la degenerazione della cartilagine è già in una fase avanzata. È a questo punto che ci si deve rivolgere ad un medico per fare una visita e per capire come curare l’artrosi al ginocchio nel caso la diagnosi confermasse la patologia.

Artrosi al ginocchio: come si fa la diagnosi?

Nel momento in cui si avvertono i sintomi che possono far pensare ad un’artrosi al ginocchio, è il caso di rivolgersi ad uno specialista in ortopedia. Sarà lui a programmare l’indagine più accurata, a partire dal colloquio conoscitivo sullo stile di vita del paziente, eventuali precedenti in famiglia, sintomi, ecc.

Successivamente, se lo ritiene opportuno, prescriverà una radiografia per valutare il grado di riduzione della cartilagine e confermare la diagnosi.

Artrosi al ginocchio: come si cura?

Ci sono diversi modi per curare l’artrosi al ginocchio, a seconda del grado di gravità in cui si presenta quando è stata effettuata la diagnosi:

  • attraverso i farmaci: per alleviare il dolore provocato dall’artrosi al ginocchio, il trattamento medico a base di farmaci (di solito antinfiammatori) può risultare efficace. Ovviamente, ci vuole il parere di uno specialista per sapere quali sono i medicinali più adatti. Inutile il fai da te, quindi: si rischia di non risolvere il problema e, anzi, di aggravarlo se non si interviene nel modo adeguato;
  • attraverso l’intervento chirurgico: in certe situazioni non resta che passare sotto i ferri. Se lo specialista lo considera opportuno e si accorge che altri trattamenti si rivelano poco o per nulla efficaci, opterà per l’inserimento di una protesi per restituire mobilità al paziente;
  • attraverso la riabilitazione: l’intervento di un fisioterapista aiuta a rinforzare i muscoli della gamba e ad aiutare, dunque, la mobilità senza sforzare troppo il ginocchio.

Artrosi al ginocchio: come curarla con rimedi naturali?

Premesso che il parere del medico resta sacrosanto, quando il dolore provocato dall’artrosi al ginocchio diventa importante si può provare ad alleviarlo con qualche rimedio naturale. Tra questi, il più comune è l’utilizzo dell’argilla verde o grigia come antinfiammatorio.

Bisogna mescolare un cucchiaio di argilla in un litro d’acqua ed applicare il preparato sulla zona interessata direttamente oppure con un panno di cotone imbevuto nell’acqua con l’argilla. Una volta che si è asciugata, va rimossa e buttata via. Non deve, cioè, essere riutilizzata.

Altro rimedio naturale che può essere efficace contro il dolore al ginocchio per l’artrosi può essere quello degli oli essenziali di arnica, di cipresso o di zenzero, mescolati ed applicati con un leggero massaggio.

Ma probabilmente il rimedio naturale per eccellenza è quello dell’alimentazione. Ci sono dei cibi che contengono delle sostanze antinfiammatorie, come quello ricchi di omega 3 (alcuni tipi di pesce tra cui salmone, tonno o sardine). A patto, però, che tu non sia una persona soggetta ad emorragie: l’omega 3, oltre ad avere delle proprietà antinfiammatorie, è anche un potente anticoagulante.

Artrosi al ginocchio: le cure del futuro

Alcuni centri specializzati stanno esperimentando dei nuovi metodi per curare l’artrosi al ginocchio.

A Milano, un gruppo di ricercatori dell’Istituto Ortopedico Galeazzi ha iniziato a testare una tecnica rigenerativa che consiste nell’applicazione di cellule del naso per riparare la cartilagine del ginocchio in modo definitivo. Secondo gli studiosi, queste cellule sono in grado di riprodursi in modo molto soddisfacente perché non si deteriorano nel tempo, il che consente di trarre beneficio anche in età avanzata.

La tecnica consiste nel prelievo delle cellule dal setto nasale tramite biopsia. Le cellule vengono replicate in coltura per un paio di settimane ed applicate ad una membrana di collagene, tagliata poi secondo le dimensioni della lesione e fissata con dei punti di sutura. Il tutto facendo un piccolo taglietto sul ginocchio.

A Bologna, invece, i ricercatori dell’Istituto Ortopedico Rizzoli stanno mettendo a punto una tecnica basata sulla combinazione di nuovi biomateriali con cellule staminali e di ultrasuoni al fine di rigenerare la cartilagine compromessa dall’artrosi al ginocchio. In questo modo – sostengono gli studiosi – è possibile ridurre il dolore e posticipare un eventuale intervento chirurgico per l’inserimento di una protesi.

Fuori dall’Italia, a Boston, i ricercatori del Massachussetts Institute of Technology hanno optato per l’applicazione di nanoparticelle combinate ai farmaci per intervenire in modo più veloce sull’articolazione infiammata. Si tratta di un medicinale sperimentale denominato fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) in grado di agire direttamente sulle cellule che producono la cartilagine.

Artrosi al ginocchio: c’è il diritto all’invalidità?

Purtroppo, l’artrosi al ginocchio in quanto tale non è una patologia che rientra tra quelle che danno diritto all’invalidità civile. Nelle tabelle ministeriali che contengono le malattie a cui riconoscere una percentuale di invalidità, sono previste altri disturbi reumatici come l’artrite reumatoide, il lupus, la vasculite, ecc. Ma non l’artrosi.

Tuttavia, se una forma grave di artrosi comporta seri problemi di mobilità, il paziente può rivolgersi lo stesso alla commissione medica dell’Asl affinché gli venga riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa e, quindi, delle agevolazioni come l’uso gratuito di dispositivi medici o di protesi.


1 Commento

  1. Aver 50 con artrosi al ginocchio, lavorare 8 ore o più al giorno, e se non si produce come un trentenne si passa per lavativo, incapace. Cambiare lavoro? Trovare un lavoro al giorno d’oggi non è semplice, chi ti assume a 50 anni? Le aziende cercano giovani laureati o diplomati con esperienza, diplomati con esperienza a 50 costano troppo quindi non vanno bene. Troppo giovani a 50 anni per andare in pensione, troppo vecchi per cercare un lavoro adeguato più leggero per poter proseguire. Ma quando abbiamo un’auto nuova la usiamo per fare lunghi viaggi, le auto vecchie le teniamo per viaggi corti, il DIO denaro purtroppo vede gli anziani come un peso, ma gli imprenditori anziché usare gli anziani per fare scuola li usano per fare produzione, poi vediamo giovani duplomati o laureati che sanno tutto quello letto sui libri, ma non sanno nulla di quello che è stato scritto sui libri

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA