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Neve e ritardo treni: come chiedere il rimborso

27 febbraio 2018


Neve e ritardo treni: come chiedere il rimborso

> Business Pubblicato il 27 febbraio 2018



Maltempo e treni in ritardo: ecco quanto spetta e come ottenere il rimborso in caso di treno in ritardo, soppresso o cancellato a causa del maltempo e della neve

In Italia, oltre 5 milioni e mezzo di cittadini usufruiscono di treni e metropolitane quotidianamente; tra questi, ci sono migliaia di lavoratori pendolari, il cui viaggio – già in condizioni di normalità – è tutt’altro che agevole, figuriamoci quando ci si mette di mezzo anche la neve ed il freddo siberiano. La neve è bella quando la si guarda scendere dalla finestra di casa e si è accanto al tepore di un camino; è molto meno affascinante se vista al gelo di una stazione ferroviaria o dal finestrino di un treno che, se arriva, viaggia in gravissimo ritardo.  È bello anche vedere le strade imbiancare e ricoprirsi di neve. Ma, a meno che non si vada ancora a scuola e la scuola sia stata chiusa a causa maltempo, il più delle volte la neve rappresenta più un grande disagio che “una gioia”. Lo sanno bene i pendolari o coloro che, nonostante la neve, devono andare comunque a lavorare. E allora ci si chiede: se nevica devo comunque andare a lavorare?  Cosa succede se non vado a lavoro a causa della neve? Mi spetta la retribuzione se a causa della neve e del maltempo non vado a lavorare? Per conoscere la risposta a tutte queste domande, leggi l’articolo: Neve, maltempo e assenza da lavoro: cosa dice la legge?.

Se invece – nonostante la neve, il freddo ed il gelo – hai deciso comunque di andare a lavorare, ti sei recato a prendere il treno, ma lo hai perso o lo hai atteso per ore ed ore, allora stai leggendo l’articolo giusto.

Neve e pendolari: in caso di ritardo del treno spetta il rimborso

La neve ha causato ritardi e cancellazioni sulla rete ferroviaria, costringendo viaggiatori e pendolari a lunghe e gelide attese nelle stazioni. Che cosa si può fare in questi casi? Che rimborso spetta quando il treno è in ritardo a causa della neve? In molti lo hanno chiesto ai call center di Trenitalia e di Italo. Ma si sa, i call center quando servono sono sempre intasati. E allora vediamo di seguito le istruzioni per ottenere il rimborso spettante ai passeggeri per il ritardo dei treni a causa della neve.

Neve e treni in ritardo: rimborsi anche al 100%

Sul punto,  è bene sapere che quando il treno viaggia in ritardo, il passeggero ha sempre diritto al risarcimento da parte della compagnia ferroviaria. Per conoscere le regole generali su come ottenere un rimborso in caso di treno in ritardo, leggi: Treno in ritardo: come ottenere il rimborso?. Qui vedremo, invece, le regole che si applicano quando un treno viaggia in ritardo a causa della neve. In proposito, Italo e Trenitalia hanno annunciato anche rimborsi al 100%, vale a dire rimborsi totali sul prezzo del biglietto. Ecco i dettagli.

Neve e ritardo treni: i rimborsi di Italo

Italo ha fatto sapere che «le richieste di rimborso potranno essere effettuate anche contattando lo 06-0708». Ecco i rimborsi spettanti:

  • per ritardi superiori ai 60 minuti, l’erogazione degli indennizzi avverrà in maniera automatica (senza quindi richiesta da parte del viaggiatore) entro l’11 marzo;
  • per ritardi superiori ai 120 minuti è, invece, previsto «l’indennizzo eccezionale del 100%», invece del normale indennizzo del 50% previsto dalla normativa vigente. Tale rimborso sarà corrisposto anche in caso di rinuncia al viaggio.

Neve e ritardo treni: i rimborsi di Trenitalia

Per le Frecce di Trenitalia il rimborso è del 25% in caso di ritardo compreso tra i 30 e i 59 minuti: il buono potrà essere utilizzato entro 12 mesi per l’acquisto di un nuovo biglietto e non è cumulabile con l’indennità riconosciuta in caso di ritardo superiore a 60 minuti, né con indennità di altra tipologia.

Se il ritardo è superiore ai 59 minuti Trenitalia corrisponde un’indennità pari al:

  • 25% del prezzo del biglietto per un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti;
  • 50% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno 120 minuti. In questi casi il viaggiatore può scegliere se richiedere un bonus per acquistare entro 12 mesi un nuovo biglietto; la cifra in contanti (per pagamenti effettuati in contanti); o il riaccredito in caso di pagamenti effettuati con carta di credito.

Attenzione: nonostante le normative europee impongano un indennizzo del solo 50%, visti i forti disagi ed i ritardi che hanno raggiunto anche le 7 ore, anche Trenitalia ha annunciato il rimborso totale del biglietto per i viaggiatori giunti a destinazione con un ritardo superiore alle 3 ore.

Neve e ritardo treni: come chiedere i rimborsi

Sul sito di Trenitalia si legge che il rimborso può essere richiesto decorse 24 ore dall’effettuazione del viaggio e fino a 12 mesi successivi alla data in cui si è verificato il ritardo o dalla scadenza dell’abbonamento. Per richiedere il rimborso ci sono varie strade:

  • si può compilare il form online disponibile sul sito;
  • si può utilizzare la funzionalità “Richiedi indennizzo” della app;
  • ci si può rivolgere all’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto; o al call center di Trenitalia.

Per quanto riguarda Italo, invece, come anticipato  le richieste di rimborso potranno essere effettuate anche contattando lo 06-0708.

note

Autore immagine: Pixabay.com

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