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Quale è la differenza tra carta di credito e carta di debito?

19 Agosto 2019 | Autore:
Quale è la differenza tra carta di credito e carta di debito?

Strumenti di pagamento elettronico: caratteristiche, modalità di utilizzo e circuiti di riferimento. Cosa fare in caso di furto o di smarrimento.

Cosa sono la carta di credito e la carta di debito? Quali operazioni si possono effettuare con l’una e con l’altra? In entrambi i casi esiste un limite di spesa? Sarà capitato ad ognuno di noi di arrivare alla cassa di un negozio ed essersi sentito chiedere: paga con bancomat o con carta di credito? Per non rimanere spiazzati e rispondere correttamente alla domanda bisogna conoscere quale è la differenza tra carta di credito e carta di debito, più comunemente conosciuta come bancomat. Non sempre, infatti, si è pienamente consapevoli della cosa e si finisce con l’utilizzare la prima che ci viene sotto mano. In entrambi i casi si tratta di strumenti di pagamento che però presentano delle caratteristiche diverse.

La carta di credito si utilizza in tutto il mondo; forse un po’ meno in Italia, dove le tradizioni, anche per quanto riguarda la moneta elettronica, sono più dure a morire. I suoi vantaggi sono rappresentati da una grande sicurezza, praticità e comodità. Per quanto attiene la carta di debito, il cui uso è consigliato soprattutto entro i confini nazionali, spesso viene adoperata per prelevare del denaro contante da tenere nel portafoglio ovvero per effettuare pagamenti elettronici di somme poco elevate. Esaminiamo, dunque, l’argomento entrando più nel dettaglio.

Cos’è la carta di credito

La carta di credito, chiamata anche moneta elettronica, è uno strumento di pagamento collegato a un conto corrente. Permette di fare acquisti anche quando non si dispone del denaro contante perché la spesa viene addebitata sul conto in seguito, generalmente a metà del mese successivo a quello in cui è avvenuto il pagamento. Si parla, in questo caso, di pagamenti effettuati mediante la formula pay later.

Ovviamente, alla data dell’addebito, i soldi dovranno essere sul conto indicato in fase di richiesta della carta, per coprire quanto speso. Nell’ipotesi contraria, si dovranno corrispondere tassi d’interesse salatissimi; inoltre, si rischia la revoca della carta oltre alla segnalazione come cattivi pagatori alla centrale rischi, con conseguenze decisamente spiacevoli che potrebbero minare la possibilità di richiedere mutui e finanziamenti.

In alcuni casi, il rimborso dei pagamenti effettuati può essere rateale e, in questo caso, si parla di carta revolving.

Come si presenta la carta di credito

La carta di credito si presenta come una tessera di plastica che riporta nella parte anteriore il numero, i dati del titolare, la scadenza. Sul retro, si trovano il codice di controllo (Cvv2 o Cvc2), utile per i pagamenti online, e uno spazio nel quale il titolare deve apporre la firma.

Inoltre, è dotata di banda magnetica e microchips con i dati del titolare per garantire una maggiore sicurezza delle operazioni. La carta di credito è utilizzabile presso tutti gli esercenti convenzionati e dotati di Pos (Point of Sale) senza oneri aggiuntivi e permette di prelevare contanti dagli sportelli Atm (Automated Teller Machine), digitando il pin di quattro cifre rilasciato dall’emittente e pagando una commissione pari al 3/4% della somma prelevata.

Come viene richiesta e quando viene emessa la carta di credito

La carta di credito si richiede di norma alla banca presso la quale si è titolari di un conto corrente. Tuttavia il suo rilascio non è affatto scontato. Mentre infatti, il bancomat viene concesso gratuitamente, per il rilascio della carta di credito invece, è necessario pagare una cifra aggiuntiva e i prelievi presentano una commissione da pagare.

Ma c’è di più: la carta di credito non viene concessa a tutti, in quanto è necessario presentare una documentazione specifica e avere un reddito certificabile oltre ad una storia creditizia immacolata. Sarà la banca a valutare la situazione finanziaria del richiedente e a decidere se rilasciare o meno la carta.

Quali sono le operazioni possibili con la carta di credito

Le operazioni che possono essere effettuate tramite la carta di credito sono:

  • pagamenti online e nei negozi;
  • noleggi auto;
  • addebito di utenze come, ad esempio, quelle del telefono, dell’elettricità, del gas, ecc.

E’, inoltre, possibile prelevare anche con questo tipo di carta ma tale operazione è considerata come anticipo di contante (prestito) e sottoposta a commissioni elevate.

Qual è la protezione degli acquisti effettuati tramite carta di credito

Tra i vantaggi delle carte di credito rientra la possibilità di bloccare all’istante un pagamento in caso di truffa o problematiche simili legate ad un acquisto, evitando così di incorrere nelle lunghe procedure di rimborso dei siti e-commerce. Successivamente, vengono eseguite delle verifiche al fine di provare la controversia tra venditore e acquirente.

Le coperture dipendono dall’emittente della carta e potrebbero variare da istituto a istituto.

Quali sono i circuiti di riferimento delle carte di credito

Nel mondo le carte di credito riconosciute a livello internazionale sono le seguenti: MasterCard, American Express, JCB, Visa, China UnionPay, e Discover Card, Diners e Amex. Le ultime due sono meno popolari, non vengono accettate da tutti gli esercizi commerciali e, per finire, i requisiti per la loro concessione sono più rigidi.

Con i brand sopra indicati, si trovano in circolazione diverse tipologie di carte di credito: da quelle classiche a saldo alle carte di credito revolving, passando per le cosiddette carte di credito ‘co-branded’. In particolare queste ultime sono delle carte di credito emesse da una banca o da un istituto finanziario in partnership con un’azienda terza, la quale offre alla propria clientela pure dei servizi aggiuntivi, dedicati e/o esclusivi, finalizzati alla fidelizzazione.

Come si può usare la carta di credito all’estero

Chi viaggia spesso è bene che porti sempre con sé la propria carta di credito che consente di effettuare i pagamenti in tutto il mondo sempre che sia esposto il logo del circuito nel negozio dove si intendere fare l’acquisto.

Inoltre, va ricordato che solo la carta di credito viene accettata come garanzia presso hotel ed agenzie di noleggio auto.

Cos’è la carta di debito o bancomat

La carta di debito è uno strumento di pagamento con addebito diretto delle somme sul conto corrente bancario o postale del titolare, nel momento in cui viene effettuata la transazione. Infatti, se si controlla il conto dopo avere effettuato un pagamento con una carta bancomat ovvero con una postamat rilasciata da Poste Italiane, è possibile rilevare come le somme spese sono state già detratte dal saldo.

La carta di debito in Italia è erroneamente conosciuta come bancomat. Detta parola, in realtà, individua semplicemente il circuito nazionale di pagamento al quale la carta appartiene (ad esempio Pagobancomat). Non tutte le carte di debito, però, ne fanno parte mentre in alcuni casi, a tale circuito se ne affianca uno di portata internazionale, come ad esempio Maestro.

Come si presenta la carta di debito

La carta di debito si presenta come una tessera plastificata che viene assegnata automaticamente con l’apertura di un conto corrente bancario o postale al quale è direttamente associata. Generalmente, è inclusa nel costo mensile o annuo per il mantenimento del conto. Tuttavia, è possibile richiedere carte aggiuntive dietro pagamento di un canone: ad esempio, quando si intendono effettuare acquisti online oppure per aggiungerle su sistemi come Apple Pay e Google Pay.

Quali sono le operazione effettuabili con la carta di debito

Le operazioni consentite con la carta di debito sono molteplici.

Nel dettaglio, si possono:

  • prelevare contanti presso gli sportelli automatici abilitati, pagando alcune volte una commissione in caso di prelievi effettuati su sportelli differenti rispetto alla banca emittente;
  • fare acquisti presso gli esercizi in possesso di un apparecchio Pos;
  • consultare l’estratto conto del proprio conto corrente;
  • pagare le bollette;
  • ricaricare i cellulari o le carte prepagate;
  • effettuare pagamenti online.

Come funziona la carta di debito

La carta di debito per funzionare, ha bisogno di un codice Pin che deve essere digitato sia quando si paga un acquisto sia quando si effettua un prelievo di contante. Il Pin viene fornito dalla banca/posta di riferimento, solitamente tramite sms e va conservato in un luogo sicuro per scongiurare il rischio di utilizzi fraudolenti.

Quando si compie un’operazione (prelievo o pagamento) con la carta di debito, le somme sono contestualmente sottratte dal conto senza possibilità di rateizzare il pagamento. La spesa, infatti, viene effettuata con la formula pay now, ossia l’importo speso o prelevato in contanti, viene addebitato immediatamente sul conto corrente o conto deposito al quale è associata la carta. Per questo motivo, nel caso di un acquisto, lo stesso non è possibile laddove non ci sia disponibilità della cifra in conto o l’importo superi il massimale imposto dalla carta. Se non sono presenti fondi sufficienti ad effettuare il pagamento, il terminale Pos emetterà uno scontrino nel quale sarà indicato che la transazione non è andata a buon fine.

Qual è la protezione degli acquisti effettuati tramite carta di debito

Gli acquisti effettuati tramite carta di debito non sono coperti da assicurazioni. In caso di truffa o di ricezione di merce difettosa o non conforme, si dovrà procedere in autonomia per un eventuale rimborso.

Quali sono i circuiti di riferimento delle carte di debito

Il circuito di riferimento più diffuso per le carte di debito è quello delle omonime carte bancomat.

Il bancomat, infatti, nel nostro Paese, non è altro che il circuito di debito nazionale per il prelievo di denaro contante da sportello automatico bancario (Atm). Oltre al circuito bancomat, inoltre, in Italia per le carte di debito ci sono pure i circuiti, peraltro internazionali, che sono gestiti da Visa (il V-Pay e Visa Debit), così come un altro colosso delle carte, MasterCard, permette per le carte di debito, l’accesso ai circuiti Maestro e Mastercard Debit.

Come si può usare la carta di debito all’estero

Se la carta di debito presenta unicamente il logo PagoBancomat, non potrà essere utilizzata all’estero. Qualora presenti il logo Maestro, Visa Electron o VPay sarà accettata in Europa e talvolta nei paesi extra-UE. Quasi mai vengono accettate negli hotel e per il noleggio di auto.

Qual è la differenza tra carta di credito e carta di debito

La differenza sostanziale tra carta di credito e carta di debito sta nel modo in cui viene gestito il denaro. Con la prima, infatti, si possono effettuare acquisti anche quando non si ha il denaro immediatamente disponibile sul proprio conto corrente con un limite di spesa mensile, detto plafond, in genere abbastanza alto. Detto limite, che non può essere superato indipendentemente dalla presenza o meno di denaro sul conto, varia a seconda del contratto stipulato con la propria banca.

Con la carta di debito, invece, il pagamento può essere effettuato direttamente in contanti, dopo avere prelevato oppure tramite Pos o con altri sistemi di pagamento virtuali, ma con un limite di spesa mensile più basso, dal momento che in questo caso il denaro viene prelevato direttamente dal conto corrente bancario.

Cos’è la carta prepagata

Accanto alla carta di credito ed alla carta di debito ne esiste un terzo tipo, rappresentato dalla carta prepagata. Si tratta sempre di uno strumento di pagamento con l’importo a scalare, che si può ricaricare in diversi modi e non è necessariamente collegato a un conto corrente.

Esistono anche le carte prepagate evolute che possiedono un Iban e hanno la possibilità di effettuare o di ricevere bonifici; vengono chiamate carte conto e sono meno costose di un conto corrente, pur avendo meno funzionalità (ad esempio non si deve pagare l’imposta di bollo).

La carta prepagata serve a chi vuole effettuare acquisti in negozio ovvero online, anche se non offre garanzie per gli acquisti in rete, e prelievi. L’addebito sulla carta, cioè la sottrazione delle somme spese, avviene contestualmente all’acquisto e, pertanto, se non si dispone dei fondi necessari sul conto-carta, non sarà possibile utilizzarla.

Quali sono i circuiti di riferimento delle carte prepagate

La maggior parte delle carte prepagate si serve dei circuiti MasterCard e Visa Electron. Quindi, se ne espongono il logo, sono utilizzabili in tutto il mondo, in teoria senza problemi. Non sono, comunque, accettate negli alberghi e per il noleggio di auto.

Cosa fare se perdiamo o ci rubano la carta di credito o di debito

In caso di furto o di smarrimento della carta di credito o di quella di debito, occorre subito telefonare al numero verde del proprio istituto di credito/posta per provvederne al blocco. E’, poi, opportuno denunciare lo smarrimento o il furto nella più vicina stazione dei carabinieri o presso la polizia municipale ovvero in questura. Copia della denuncia va, quindi, inviata alla banca insieme all’eventuale numero di blocco comunicato dall’operatore.

Va tenuto presente che, secondo le raccomandazioni dell’UE, il titolare della carta dovrebbe essere responsabile al massimo fino a 150 euro dallo smarrimento/furto fino alla comunicazione telefonica. In ogni caso, in merito è bene consultare il regolamento della propria banca/posta di riferimento. Tutto il denaro sottratto dopo la segnalazione viene rimborsato.

La procedura di sostituzione della carta, in genere, è gratuita mentre quella di blocco può avere un costo compreso tra i 5 e i 25 euro.

In determinati casi, è possibile richiedere al proprio istituto di credito la sostituzione rapida di un’altra carta con le stesse caratteristiche (ad esempio se si è all’estero o se ne ha bisogno in tempi brevi), e qui il costo cambia caso per caso.



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