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Come fare il passaporto

29 Agosto 2019
Come fare il passaporto

Cos’è il passaporto? A cosa serve? Chi lo rilascia? Ecco tutte le informazioni necessarie su quest’importantissimo documento di viaggio.

Se sei in procinto di organizzare un viaggio al di fuori dei confini dell’Unione Europea devi essere provvisto di uno specifico documento di viaggio. Quale? Il passaporto. Per viaggiare al di fuori dell’Unione Europea infatti non basta essere in possesso della carta di identità ma è indispensabile che tu sia provvisto di questo fondamentale documento di viaggio. In questa breve guida, cercherò di spiegarti la procedura necessaria su come fare il passaporto.

Cos’è il Passaporto?

Innazitutto, prima di procedere nell’illustrazione della procedura necessaria da attuare per il rilascio del passaporto è importante che tu sappia cos’è questo fondamentale documento di viaggio.

Il passaporto è un documento personale, rilasciato su richiesta, che autorizza chi ne è in possesso a circolare al dì fuori dei paesi appartenenti all’Unione Europea. Il passaporto è rilasciato ai cittadini italiani che ne fanno richiesta ed ha durata decennale (qualora il documento sia stato rilasciato ai soggetti maggiorenni). La validità del passaporto è riportata all’interno del documento. Negli ultimi sei mesi di validità che precedono la scadenza del passaporto, questo può essere utilizzato solo per attestare l’identità di una persona ma non può autorizzare l’espatrio oltre i confini extraeuropei.

Il rinnovo del documento deve essere richiesto entro i sei mesi successivi alla scadenza in quanto se richiesto oltre i sei mesi dalla scadenza esso è respinto ed occorrerà richiedere il rilascio di un nuovo passaporto. Se invece si nescessita del passaporto per svolgere un viaggio extraeuropeo allora è opportuno richiedere il rinnovo con un anticipo di sei mesi antecedenti alla scadenza.

La procedura per il rinnovo del passaporto e quella per il rilascio è la medesima. Pertanto, i costi, i tempi e la documentazione da presentare per il rinnovo coincidono con quelli necessari per il rilascio del passaporto come se fosse la prima volta. In ogni caso, a norma di legge, é necessario richiedere il rilascio di un nuovo passaporto dopo che siano trascorsi 10 anni dalla data del primo rilascio.

Passaporto elettronico: cos’è?

A partire dal 20 maggio 2010, su disposizioni comunitarie, le Questure (in Italia) e le rappresentanze diplomatiche e consolari (all’estero) sono tenute a rilasciare l’ultimo modello di passaporto elettronico: si tratta di un libretto cartaceo di 48 pagine. Viene chiamato passaporto elettronico perchè è dotato di un microchip posto in copertina contenente le informazioni relative ai dati anagrafici, le foto e le impronte digitali del titolare.

All’interno del passaporto elettronico e precisamente alla pagina 2 del libretto è presente la firma digitalizzata del titolare (l’equivalente informatico avente valore legale di una firma autografa apposta su carta) fatta eccezione per alcune categorie quali:

  • i minori di dodici anni;
  • gli analfabeti il cui stato è documentato con un atto di notorietà;
  • coloro che presentano una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca loro l’apposizione della firma.

In questi casi, infatti, al posto della firma ci sarà la dicitura “esente” scritta anche in lingua inglese e francese.

Passaporto: quale procedura per i minorenni?

Anche per i minorenni la legge prevede la possibilità di munirisi di passaporto individuale. Pertanto, non è più possibile richiedere l’iscrizione del figlio minore sul passaporto del genitore. A partire infatti dal 27.06.2012, tutti i minori di cittadinanza italiana per espatriare devono essere in possesso di un documento personale valido per l’espatrio quindi del passaporto o per i Paesi UE, anche della carta di identità valida per l’espatrio. Per i minori, inoltre, la procedura prevede che vengano acquisite le impronte dal compimento dei 12 anni di età.

Per poter garantire una maggiore sicurezza ai minori italiani nonchè l’aggiornamento della fotografia e l’identificazione del minore ai controlli di frontiera, la legge prevede l’esistenza di due diverse tipologie di validità del passaporto. Vediamo quali sono:

  • validità di 3 anni per i minori da 0 a 3 anni;
  • validità di 5 anni per i minori dai 3 ai 18 anni.

Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario:

  • l’assenso di entrambi i genitori siano essi coniugati, conviventi, separati, divorziati;
  • che il minore sia cittadino italiano.

I genitori devono firmare l’assenso davanti al pubblico ufficiale presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione (quindi in questo caso sarà qualsiasi soggetto appartenente alle forze di polizia o armate) che autentica la firma. In mancanza dell’assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare. Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, il richiedente può allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmato in originale con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio firmata in originale.

Passaporto: quali documenti devo presentare?

Per richiedere il passaporto è necessario presentare una serie di documenti. Vediamo quali sono:

  • innanzitutto, devi munirti del modulo per la richiesta di passaporto. Attenzione però a compilare il modulo che occorre scegliendo tra il modulo per i maggiorenni ed il modulo per i minorenni. Per reperire il modulo basterà collegarti al sito ufficiale della Polizia di Stato e cliccare sulla finestra dedicata al passaporto. Qui nella sezione documenti troverai il modulo specifico da compilare a seconda che la domanda di rilascio passaporto sia fatta per un maggiorenne o per un minorenne;
  • un documento valido di riconoscimento;
  • due foto formato tessera identiche e recenti;
  • la ricevuta di pagamento a mezzo c/c di € 42,50 per il passaporto ordinario: il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro. La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. In ogni caso presso gli uffici postali puoi trovare ed utilizzare direttamnte i bollettini pre-compilati;
  • un contrassegno amministrativo da € 73,50 da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio;
  • se sei già in possesso di un passaporto e ne richiedi uno nuovo a causa di deterioramento o scadenza di validità, con la documentazione devi consegnare anche il vecchio documento. Se desideri riavere indietro il vecchio passaporto scaduto ti consiglio di fare domanda al momento della presentazione dell’istanza per ottenere il nuovo documento;
  • in caso di richiesta di nuovo passaporto per smarrimento o furto, invece, devi presentare la relativa denuncia.

Per quanto riguarda le impronte digitali, queste possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato anche in tempi differiti rispetto alla presentazione dell’istanza e sono trattenute solo per il tempo strettamente necessario alla lavorazione del documento. Una volta emesso sono cancellate.

Ti ricordo inoltre, che dal 24 giugno 2014 è stata abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da € 40,29. Pertanto tutti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento per tutti i viaggi senza che sia più necessario pagare la tassa annuale da € 40,29.

Passaporto: dove presentare la domanda?

La domanda per il rilascio del passaporto può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora:

  • la Questura;
  • l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza;
  • la stazione dei Carabinieri.

Se intendi richiedere il passaporto presso il luogo di domicilio e non presso quello di residenza, devi:

  • dimostrare che il domicilio o la dimora siano in un Comune diverso da quello di residenza;
  • giustificare la ragione per cui non richiedi il passaporto presso la Questura del Comune di residenza.

Inoltre, tieni presente che si allungheranno i tempi di rilascio del passaporto poiché lo stesso sarà subordinato al nulla osta al rilascio della Questura di residenza.

Passaporto: posso farlo online?

Se vuoi evitare le lunghe attese negli uffici di polizia, puoi richiedere online il passaporto. Consultando il sito ufficiale della Polizia di Stato, infatti, puoi prenotare il luogo, la data e l’ora in cui presentare domanda nonchè verificare tutte le date disponibili per la prenotazione di un appuntamento.

Se le date disponibili online sono terminate e ci sono delle urgenze adeguatamente motivate come lavoro, salute e studio, puoi rivolgerti direttamente alla Questura o al Commissariato.

Passaporto: tempi di consegna del documento

Una volta effettuata la richiesta di passaporto e consegnata tutta la documentazione necessaria, il documento può essere rilasciato in pochi giorni, a seconda della tempistica di completamento dell’istruttoria.

E’ la Legge del 1967 [1] a dettare la disciplina per quanto concerne la tempistica del rilascio del passaporto: l’art. 8 di suddetta legge, infatti, dispone che la domanda di richiesta passaporto presentata ad un ufficio ammesso a riceverla ma non competente al rilascio è trasmessa all’ufficio competente entro 5 giorni dalla presentazione.

L’ufficio competente provvederà entro 15 giorni dal ricevimento della domanda al rilascio del passaporto o al rigetto dell’istanza indicando le cause che ostano al rilascio. Ove si renda necessario il completamento dell’istruttoria, il termine di 15 giorni è prorogato di altri 15 giorni, previa comunicazione al richiedente.

Il passaporto è consegnato direttamente al richiedente, ma è possibile far ritirare il passaporto anche da altra persona. In tal caso la legge prevede che il delegato sia maggiorenne, abbia una fotocopia del documento del titolare del passaporto e una delega legalizzata da un notaio o da un ufficiale dell’anagrafe. E’ necessario inoltre che la persona delegata presenti il suo documento di riconoscimento.

Passaporto: come ottenerlo a domicilio?

Dal 27 ottobre 2014 puoi effettuare richiesta di ricevere il passaporto direttamente a domicilio. Questo servizio chiamato “Passaporti a domicilio” viene effettuato grazie ad una convenzione con Poste Italiane ed ha un costo di € 8,20 da pagare in contrassegno al momento della consegna del passaporto o direttamente all’incaricato di Poste Italiane. Vediamo come funziona:

  • al cittadino che intende fruire del servizio, la Questura o commissariato consegna una busta di Poste Italiane. Questa busta va compilata e consegnata sul posto all’Ufficio passaporti riportando in particolare le informazioni relative al domicilio presso cui si desidera ricevere il documento;
  • al cittadino viene consegnata una stampa della ricevuta contenente il numero della busta in modo che potrà tracciare la spedizione sul portale di Poste Italiane.

Se al momento della consegna il destinatario è assente, verrà lasciato un avviso di mancata consegna e decorsi 30 giorni senza ritiro il documento sarà riconsegnato all’Ufficio passaporti emittente.

In caso di indirizzo errato, Poste Italiane riconsegnerà il documento all’Ufficio passaporti emittente, mentre in caso di smarrimento della busta, Poste Italiane rimborserà € 50 al cittadino, il quale dovrà pagare solamentee il bollettino di € 42,50 per ottenere un nuovo libretto.


note

[1] L. n. 1185 del 1967.


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