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Via al bando del 114: il numero d’emergenza per bambini in difficoltà

14 Maggio 2013
Via al bando del 114: il numero d’emergenza per bambini in difficoltà

Battute decisive per il 114, la numerazione speciale per denunciare maltrattamenti di bambini e adolescenti o situazioni di gravi disagi.

Siamo alle ultime battute per l’attivazione del 114, la numerazione d’emergenza per prestare soccorso immediato ai bambini in difficoltà. Oggi in Gazzetta Ufficiale è presente, appunto, il testo del bando per l’individuazione del gestore telefonico connesso al codice di pubblica emergenza 114.

 

Il servizio, ovviamente, sarà gratuito per chi chiama e si rivolgerà a bambini e adolescenti che denuncino maltrattamenti o altre gravi difficoltà. Ad accedere al servizio potrà essere chiunque – non solo, quindi, la vittima, ma chiunque sia al corrente di situazioni di maltrattamento.

Il servizio è finalizzato a fornire assistenza psicologica nonché consulenza psico-pedagogica per situazioni di disagio che possano nuocere allo sviluppo psico-fisico di bambini e adolescenti e garantire i necessari collegamenti con le strutture territoriali competenti in ambito sanitario, sociale e di sicurezza.

Il servizio sarà anonimo per chi chiama; inoltre sarà fornito su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, per tutti i giorni dell’anno, con accesso dalla telefonia fissa e mobile.

Il chiamante riceverà, in questo modo, due servizi in ordine di approccio:

1) a un primo livello, ascolto immediato e qualificato di operatori specializzati ed adeguatamente formati, volto a stabilire un rapporto di fiducia con il chiamante, a comprendere tempestivamente il livello di gravità ed emergenza della situazione che gli viene descritta, e a fornire, ove necessario, una prima consulenza psico-sociale e/o legale;

2) a un secondo livello, la segnalazione del caso da parte dell’operatore alle competenti strutture territoriali operative in ambito sanitario, sociale, di pubblica sicurezza e/o giudiziario.



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