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Armi antiaggressione

19 Agosto 2019 | Autore:
Armi antiaggressione

Quali dispositivi di difesa possono essere usati senza il porto d’armi? Spray urticante e pistola al peperoncino: differenze. Storditore elettrico: cos’è?

Secondo la legge italiana è possibile difendersi da un’aggressione quando non vi siano altre alternative: in poche parole, quando c’è in gioco la propria o l’altrui incolumità ci si può difendere da soli, anche con le armi, quando non ci sia altro modo per potersi proteggere. Insomma: se non è possibile chiamare la polizia, ci si può difendersi da sé, purché la propria difesa sia proporzionata all’offesa. Proprio in ragione di quanto appena detto è consentito l’utilizzo di specifiche armi antiaggressione. Di cosa si tratta?

Ebbene, senza dubbio ogni tipo di arma, da fuoco o bianca che sia, è idonea a proteggersi dall’aggressione altrui: una pistola, un pugnale o un fucile sono senza dubbio ottimi deterrenti nei confronti di chi intende avvicinarsi con cattive intenzioni. Per tutte queste armi, cioè per le cosiddette armi proprie, è necessario avere la relativa licenza (cosiddetto porto d’armi). Tuttavia, per armi antiaggressione si intendono quelle che sono utilizzate specificamente per la difesa personale e che non necessitano del porto d’armi: in pratica, puoi acquistarle e portarle con te liberamente. Se l’argomento ti interessa perché, ad esempio, in passato sei stato vittima di un’aggressione, allora sono sicuro che ciò che ti dirò ti tornerà utile: vedremo insieme quali sono le più comuni armi antiaggressione.

Armi proprie e armi improprie: differenza

Per poterti parlare delle armi antiaggressione devo necessariamente spiegarti cosa intende la legge per “arma” e qual è la differenza tra arma propria e impropria.

Per armi proprie si intendono tutti gli strumenti la cui destinazione naturale è l’offesa alla persona: pistole, fucili, congegni esplodenti, armi chimiche, ecc. Tra le armi proprie rientrano sia quelle da fuoco sia le cosiddette armi bianche, cioè quelle che si usano mediante l’energia e l’abilità dell’uomo e che provocano ferite per mezzo di punte (come pugnali e baionette), forme contundenti (manganelli) o lame di metallo.

Per tutte le armi proprie occorre essere in possesso di apposita licenza di porto d’armi, senza la quale non è possibile né detenere né trasportare nessuno degli strumenti sopra specificati.

Le armi improprie sono quegli strumenti che non hanno come fine primario l’offesa alla persona ma che comunque possono essere utilizzati in tal modo (mazze, tubi, catene, cacciaviti, nonché qualsiasi altro strumento non considerato espressamente come arma da punta o da taglio, ecc.). Per queste ultime la legge vieta il porto fuori dell’abitazione [1], a meno che non ve ne sia una valida ragione (ad esempio, per motivi di lavoro).

Armi antiaggressione: cosa sono?

La legge non disciplina le armi antiaggressione, nel senso che non si tratta di una categoria di armi a sé stante: come anticipato nell’introduzione, tutte le armi, in teoria, sono antiaggressione, nel senso che, così come possono offendere, possono anche difendere.

Per tale ragione, in questo articolo per armi antiaggressione intenderò rifermi agli strumenti difensivi che chiunque può avere in casa senza necessità del porto d’armi.

Ovviamente, non mi riferirò nemmeno alle armi improprie, le quali, come detto sul finire del paragrafo precedente, non sono strumenti ideati per nuocere alle persone ma che, utilizzati in un determinato modo, possono raggiungere tale scopo. In pratica, ogni arma impropria (martello, cacciavite, tubo, ecc.) può diventare un’arma antiaggressione.

Armi antiaggressione: quali sono?

Fatte le dovute premesse, vediamo quali sono le principali armi antiaggressione che puoi tenere in casa senza aver bisogno del porto d’armi.

Spray al peperoncino

Lo spray al peperoncino (o spray urticante) è senza dubbio la prima arma antiaggressione che sovviene quando si parla di difesa personale. Divenuto noto per il successo che ha avuto nell’ambito della lotta alle aggressioni subite dalle donne, lo spray al peperoncino è un comodo strumento di difesa per diversi motivi:

  • è semplice da utilizzare;
  • può essere portato con sé anche fuori di casa;
  • non necessita di alcuna licenza, visto che lo spray urticante non è considerato un’arma, purché la capacità della bomboletta non sia superiore ai 20 ml.

Lo spray al peperoncino può essere utilizzato solamente in caso di legittima difesa: ciò vuol dire che non può essere adoperato come mezzo d’offesa.

Pistola al peperoncino

La pistola al peperoncino è praticamente equivalente allo spray urticante, se non fosse per la sua maggior gittata: la pistola contiene un gel irritante con un getto in grado di colpire l’aggressore fino a tre metri di distanza.

Per la pistola al peperoncino non è necessario il porto d’armi, essendo uno strumento di difesa legale [2], facile da utilizzare e più sicuro del normale spray urticante: a differenza di quest’ultimo, infatti, la pistola può essere utilizzata in qualsiasi ambiente, aperto o chiuso, non essendovi il rischio che, in presenza di determinate condizioni ambientali (vento, pioggia, ecc.) la sostanza urticante potrebbe tornare verso l’utilizzatore.

Lo storditore elettrico

Tra le armi antiaggresione per cui non c’è bisogno del porto d’armi rientra anche lo storditore (o dissuasore) elettrico: trattasi di strumento di dimensioni e peso contenuti, alimentato con batterie, in grado di emettere scariche elettriche capaci di indebolire l’aggressore.

Lo storditore elettrico non va confuso con il taser, cioè con la pistola elettrica che, al contrario dello storditore, è qualificata come un’arma vera e propria (anche se non da fuoco) e per la quale occorre il porto d’armi.

Lo storditore elettrico non necessita di alcun porto d’armi, è liberamente acquistabile ma è vietato portarlo con sé quando si è in strada o, comunque, fuori della propria abitazione.


note

[1] Art. 4, legge n. 110/1975.

[2] Decreto Ministeriale n. 103 del 12 maggio 2011.

Autore immagine: Commons.wikimedia.com


1 Commento

  1. PISTOLA LA PEPERONCINO non è affatto equiparabile al comune spray al peperoncino. In alcuni casi o meglio in particolare le Pistole al Peperoncino della MIDIFENDO ad esempio si differenziano molto dai comuni spray in quanto la loro carica è innescata pirotecnicamente e non per compressione gassosa, questo fa una grande differenza!
    L’esplosione dell’innesco pirotecnico permette infatti di far fuoriuscire il liquido/gel a forte velocità e potenza in grado di sconfiggere l’eventuali condizioni meteorologiche contrarie o attenuanti come vento e pioggia; inoltre le performance non vengono deteriorate dalle possibili escursioni termiche (caldo, freddo) che per i comuni spray deteriorano fortemente la capacità gassosa che permette la fuoriuscita della composizione a base di O.C.. Queste sono solo alcune delle fondamentali differenze, ma sono molte altre le notevoli capacità che una Pistola al Peperoncino come quelle della Midifendo GA3 o JPX ad esempio possono differenziare uno strumento di autodifesa legale tra efficacia ed efficienza.

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