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Obbligo catene: quando?

10 Settembre 2019 | Autore:
Obbligo catene: quando?

Chi stabilisce se le catene da neve o gli pneumatici invernali sono obbligatori? Quali sono le sanzioni in caso di trasgressione?

I sinistri stradali sono tra le cause maggiori di morte in Italia: le vittime della strada, seppur in diminuzione, rappresentano ogni anno un vero e proprio bollettino di guerra. Tra le cause più frequenti di incidenti vi rientrano, senza dubbio, quelle ricollegabili alle cattive condizioni climatiche: in inverno, la pioggia e il gelo favoriscono il sorgere di insidie e rendono difficoltosa la viabilità. Proprio per far fronte a tali inconvenienti la legge impone l’obbligo delle catene. Quando entra in vigore tale imposizione? In quale periodo dell’anno si è costretti per legge a portare con sé le catene o le gomme invernali? Quali sono le sanzioni nel caso di trasgressione? Se cerchi le risposte a queste domande, prosegui nella lettura: vedremo insieme quando c’è l’obbligo delle catene a bordo dei veicoli.

Obbligo catene: cosa dice la legge?

Come sempre, ogni volta che abbiamo a che fare con la strada, il testo di riferimento è l’omonimo Codice, il quale demanda all’ente proprietario della strada di prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio [1].

In pratica, è l’ente proprietario della strada (Regione, provincia, ecc.), attraverso gli organi competenti, a dover stabilire, con propria ordinanza, i provvedimenti per la regolamentazione della circolazione, tra i quali rientrano anche quelli inerenti all’obbligo di portare a bordo le catene o gli pneumatici invernali.

Sempre il Codice della strada dice che sui tratti di strada e autostrada preceduti da un cartello con ruota catenata è obbligatorio usare gli pneumatici invernali, oppure avere a bordo sistemi antisdrucciolevoli adatti alle ruote del veicolo (le catene, in pratica).

In quale periodo le catene sono obbligatorie?

Secondo il ministero dei Trasporti, l’obbligo di gomme e catene invernali (o, comunque, qualsiasi altro mezzo antisdrucciolevole) va dal 15 novembre al 15 aprile dell’anno successivo. Sia chiaro: l’obbligo consiste nell’avere a bordo del proprio veicolo, automobile o mezzo pesante a quattro ruote che sia, una di queste soluzioni, non di doverle montare immediatamente. Capirai che nessuno può circolare con le catene quando non ve ne sia effettivamente bisogno.

Questa previsione si sposa con quella vista nel paragrafo precedente, secondo cui è sempre l’ente proprietario della strada a stabilire, con ordinanza, l’obbligo di portare a bordo le catene o le gomme invernali.

Ciò vuol dire che l’obbligo di catene da neve da avere a bordo del proprio veicolo nel periodo intercorrente dal 15 novembre al 15 aprile non vale per tutte le strade del territorio italiano, ma solo su quelle dove l’ente proprietario della strada con ordinanza abbia prescritto tale obbligo.

Sarà, dunque, cura dell’automobilista verificare preventivamente, prima di mettersi alla guida nell’arco di tempo citato, se il tratto stradale che andrà a percorrere ricade tra quelli oggetto dell’ordinanza.

Sempre secondo il ministero, gli pneumatici invernali possono essere montate fino ad un mese prima dell’inizio dell’obbligo, ossia già a partire dal 15 ottobre, e tolte anche un mese dopo la scadenza, cioè il 15 maggio.

Violazione obbligo catene: sanzioni

Chi non rispetta l’obbligo di circolare con le gomme termiche o le catene a bordo sulle strade dov’è previsto tale dovere rischia di incorrere in una sanzione amministrativa.

La multa minima nei centri abitati va dai 41 ai 169 euro, ridotta a 28,70 euro se pagata entro cinque giorni; sulle autostrade e strade extraurbane, principali o assimilate, la sanzione va da un minimo di 85 ad un massimo di 338, ridotta a 59,50 euro se viene pagata entro cinque giorni. Qualora venissero accertate tali violazioni, il trasgressore non potrà proseguire la sua corsa senza aver adeguato il veicolo, altrimenti rischia oltre alla sanzione amministrativa anche la decurtazione di tre punti della patente.


note

[1] Art. 6, comma 4, lett. e), Codice della Strada.

Autore immagine: Pixabay.com


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