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Modello contratto vendita tra privati visto e piaciuto

18 Agosto 2019
Modello contratto vendita tra privati visto e piaciuto

Modulo facsimile di contratto di vendita di oggetto usato sottoposto ad accettazione degli eventuali vizi e difetti. 

Dopo aver visto il modello di vendita tra privati, vediamo come funziona, invece, il modello contratto vendita visto e piaciuto. Si tratta, in verità, di una normalissima vendita ove viene inserita una particolare clausola: in forza di quest’ultima l’acquirente dichiara espressamente di aver visto il bene oggetto di vendita prima della stipula del contratto e di accettarlo nelle condizioni in cui esso si trova, ritenendolo di proprio gradimento.

Cos’è la vendita visto e piaciuto?

Non sempre, nel momento in cui si firma il contratto, l’oggetto della compravendita è materialmente presente insieme ai contraenti. Spesso infatti gli accordi commerciali avvengono a distanza, oggi soprattutto grazie a internet. Così, ben può essere che l’acquirente non sia in grado di visionare con attenzione l’oggetto che compra, per poi osservarlo con attenzione solo dopo la stipula dell’accordo. In quel momento, potrebbe accorgersi di problemi di tipo funzionale o estetico che non aveva valutato e che potrebbero pregiudicare il suo interesse.

Per evitare quindi successive contestazioni, viene inserita nel contratto la clausola «visto e piaciuto». Con essa il compratore si dichiara consapevole dei pregi e dei difetti eventuali del bene.

Quando si ricorre alla vendita visto e piaciuto?

Di solito, si opta per la vendita “visto e piaciuto” tutte le volte in cui il contratto concerne un oggetto usato, le cui condizioni quindi non sono ottimali e potrebbero presentare vizi o difetti di sorta, anche solo di tipo estetico. Si pensi, ad esempio, ad un’automobile con alcuni graffi o con delle macchie sui sedili. In questo modo, l’accettazione preventiva da parte dell’acquirente serve ad evitare successive contestazioni.

Attenzione però: la clausola “visto e piaciuto” può escludere solo le eccezioni su vizi visibili o conoscibili al momento della conclusione del contratto. Invece, resta sempre la possibilità di contestare i difetti occultati dal venditore (con dolo) o quelli non conoscibili con l’ordinaria diligenza. Per ritornare all’esempio dell’automobile di seconda mano, può considerarsi un vizio occulto non già il rumore al motore (che, con una semplice prova su strada, può essere rilevato), ma un difetto di funzionamento del tettuccio apribile, dal quale cade l’acqua piovana.

Che succede se non c’è la clausola visto e piaciuto?

A ben vedere, la clausola visto e piaciuto non fa che rafforzare le tutele già previste dal Codice civile in base al quale l’acquirente può sollevare le contestazioni per difetti di funzionamento entro 8 giorni dall’acquisto (60 giorni se si tratta di una vendita tra un consumatore e un’azienda o un professionista). Il termine in questione non opera se il difetto è stato occultato dolosamente dal venditore.

Clausola visto e piaciuto: i chiarimenti della giurisprudenza

Il consumatore che acquista un oggetto usato è protetto dai vizi occulti anche se ha sottoscritto la clausola “nello stato come vista e piaciuta”. Tale clausola, infatti, si intende riferita allo stato apparente del bene, percettibile e manifesto; non va intesa quindi come l’accettazione senza alcuna riserva del bene allo stato in cui appare con rinuncia alla garanzia per i vizi anche occulti. La Cassazione, valorizzando i principi contrattuali dell’equità e della buona fede contrattuale, ha accolto così il ricorso presentato dall’acquirente la cui vettura dopo l’acquisto, nonostante le rassicurazioni del venditore sul perfetto stato di funzionamento della stessa, presentava danni non riconducibili a urti o collisioni.

In caso di vendita di bene usato, la clausola “visto e piaciuto”, non avendo carattere di clausola di stile, ed essendo inserita in una contrattazione “elementare”, determina una limitazione della garanzia per vizi della cosa purché la clausola stessa sia espressa in maniera chiara [2].

CONTRATTO DI VENDITA CON CLAUSOLA VISTO E PIACIUTO

In data …, Con la presente scrittura privata, redatta ai sensi e per gli effetti dell’art. 1350-1351 e 1470 e s.s. del codice civile – da valersi ad ogni effetto di legge tra le parti:

1) Sig. XY. cognome/nome) nato a … il … stato civile … (celibe o nubile /coniugato/a con) in regime patrimoniale… (comunione o separazione di beni) e residente a … in Via … C.F.: … identificato a mezzo documento identità … rilasciato da … in data … scadenza …

– in avanti denominato venditore;

e

2) Sig ZK (cognome/nome) nato a … il … stato civile … (celibe o nubile /coniugato/a con) in regime patrimoniale … (comunione o separazione di beni) e residente a … in Via … C.F.: … identificato a mezzo documento identità … rilasciato da … in data … scadenza …

– in avanti denominato acquirente;

PREMESSO

– Che il sig. XY è proprietario dell’automobile  … modello … targa … telaio;

– Che il Sig. ZK è intenzionato ad acquistare suddetta automobile;

– La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente contratto.

ART. 2) VENDITA

– La parte Venditrice come sopra identificata vende alla Parte Acquirente che acquista l’automobile descritta in premessa ed oggetto del presente contratto di vendita e precisamente:

automobile modello… marca … telaio… targa, immatricolata in data…

ART. 3) DICHIARAZIONI DEL VENDITORE

– La parte venditrice dichiara garantisce il bene di cui al presente contratto libero da pesi, vincoli e trascrizioni pregiudizievoli alla data di stipula dell’atto definitivo di vendita.

Garantisce la piena e buona disponibilità e l’insussistenza di impedimenti alla vendita, anche garantendo per il rischio di evizione.

Dichiara che l’oggetto del presente contratto è regolarmente funzionante e privo di vizi che possano pregiudicare l’uso per cui è destinato.

ART. 4) DICHIARAZIONE DELLA PARTE ACQUIRENTE

– La parte Promittente Acquirente dichiara di aver visitato il bene oggetto del presente contratto trovandolo di proprio gradimento, così come visto e piaciuto e da essa accettato.

Dichiara di averlo sottoposto ad attenta verifica e di averne valutato pregi e difetti, di ritenere quindi il prezzo commisurato all’effettivo valore residuo del bene, tenendo conto che lo stesso è “usato” e quindi deprezzato.

Le parti si danno comunque atto della perfetta buona fede reciproca, della perfetta conoscenza dell’oggetto e degli eventuali vizi per quanto visibile ed accertabile e noto alle parti stesse e che di tutte le condizioni di manutenzione dell’auto e vetustà si è tenuto conto nella contrattazione del prezzo di cui al successivo articolo.

ART. 5) PREZZO

La parte Acquirente versa, a fronte del trasferimento della proprietà, il prezzo complessivo di euro… secondo le seguenti modalità…

È onere della parte acquirente farsi carico di tutte le spese inerenti al passaggio di proprietà presso il Pra e presso tutti gli uffici pubblici.

ART. 6) IMMISSIONE IN POSSESSO

– L’immissione in possesso, con conseguente consegna delle chiavi dell’auto, avviene contestualmente alla stipula del presente atto.

ART. 7) IDENTIFICAZIONE DELLE PARTI

– Le parti sono identificate a mezzo documento d’Identità dal rappresentante dell’Agenzia … Copia dei Documenti d’Identità ancorché non allegati costituiscono parte integrante del presente contratto.

Letto, approvato e sottoscritto in triplice originale

Firme

note

[1] Cass. sent. n. 21204/2016.

[2] Trib. Casale Monferrato sent. del 31.07.2000.


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