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Coniugi con residenze in comuni diversi: spetta l’agevolazione Imu?

24 Agosto 2019
Coniugi con residenze in comuni diversi: spetta l’agevolazione Imu?

Io e mia moglie abbiamo residenza in due diversi immobili ubicati in comuni diversi: spetta ad entrambi l’agevolazione Imu per l’abitazione principale?

In materia di Imu la norma a cui fare riferimento, per rispondere al quesito, è l’articolo 13, comma 2, del decreto legge n. 201 del 2011 (convertito in legge dalla legge n. 214 del 2011).

Questa norma stabilisce infatti che nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

L’interpretazione della norma appena citata, fornita nella circolare n. 3/DF (punto 6) datata 18 maggio 2012 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è che non è possibile per due coniugi che abbiano stabilito la loro residenza anagrafica in due immobili diversi ubicati nel territorio dello stesso comune fruire entrambi della detrazione (o esenzione) per l’abitazione principale.

La circolare aggiunge, però, che questa limitazione non sussiste se gli immobili destinati ad abitazione principale siano ubicati in comuni diversi.

Quindi se gli immobili destinati ad abitazione principale sono ubicati in comuni diversi è consentito ai coniugi che abbiano in essi la loro residenza anagrafica e la loro dimora abituale fruire entrambi delle agevolazioni per l’abitazione principale.

Nello stesso senso si è espressa la Commissione tributaria provinciale di Brescia con sentenza n. 605 pronunciata il 30 giungo 2016.

In questa sentenza è stato ribadito quello che la circolare n. 3/DF aveva indicato ed è stato precisato in aggiunta che:

  • per nucleo familiare si deve intendere la famiglia anagrafica individuata dall’articolo 4 del decreto del presidente della Repubblica n. 223 del 1989 che può essere costituita anche da una sola persona; se quindi due coniugi risiedono in comuni diversi ciascuno di essi può, da solo, costituire una distinta famiglia anagrafica e un distinto nucleo familiare e ciascuno di essi, pertanto, può fruire dell’agevolazione per l’abitazione principale;
  • ai fini Imu ciò che conta è che negli immobili, ubicati in comuni diversi, per i quali due coniugi chiedano l’agevolazione per abitazione principale ciascuno di essi, che costituisce un nucleo familiare distinto, abbia non solo la residenza anagrafica ma effettivamente anche la propria dimora abituale (dimora abituale che può essere provata con l’esibizione di ogni documento utile che dimostri che presso quell’indirizzo il soggetto interessato viva abitualmente e non occasionalmente).

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte



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