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Nulla osta acquisto armi

30 Agosto 2019 | Autore:
Nulla osta acquisto armi

Concessione di nulla osta all’acquisto e detenzione di armi: cos’è, come si chiede il rilascio, qual è la sua validità e quante armi consente di avere?

Le armi sono sempre pericolose: un loro cattivo utilizzo può causare gravi conseguenze, magari anche non volute. Per tale ragione, la legge italiana è molto rigorosa nel disciplinarne l’acquisto e il conseguente impiego: devi sapere, infatti, che non è possibile comprare un’arma senza avere l’autorizzazione dell’autorità di pubblica sicurezza, né è possibile portarla con sé in giro, se non nei casi espressamente previsti dalla normativa. In pratica, la legge distingue tra la mera detenzione, il trasporto e il porto dell’arma: si potrebbe essere autorizzati alla prima ma non ai secondi. È ciò che accade con il nulla osta all’acquisto e alla detenzione delle armi.

Si tratta di una specifica licenza che può essere richiesta solo in presenza di determinati requisiti: se concessa, è possibile acquistare e tenere con sé un’arma, purché non la si porti con sé fuori casa. Se ne vuoi sapere di più su questo argomento, prosegui nella lettura: vedremo insieme qual è la distinzione tra il porto d’armi e il nulla osta all’acquisto di armi, nonché le condizioni per poterne chiedere il rilascio.

Armi proprie e improprie: cosa sono?

Non si può parlare del nulla osta all’acquisto e alla detenzione delle armi senza spiegare cosa dice la legge a proposito delle armi in generale. Secondo il nostro ordinamento giuridico, le categorie da tenere presenti sono due:

  • armi proprie: sono quelle che, per loro natura, sono destinate all’offesa della persona. Si distinguono a loro volta in armi da fuoco, che corrispondono alle classiche armi da sparo o, comunque, a tutte quelle che sfruttano un meccanismo di tipo esplosivo (pistole, bombe, fucili, ecc.), e in armi bianche, cioè quelle che si usano mediante l’energia dell’uomo e che provocano ferite per mezzo di punte (come pugnali e baionette), forme contundenti (manganelli) o lame di metallo;
  • armi improprie: sono quelle che non sono progettate per l’offesa della persona, ma che possono comunque essere utilizzate per tale scopo. Sono armi improprie, ad esempio, i martelli, i cacciavite, i bulloni, le catene, i tubi di ferro, ecc. Per le armi improprie non esiste licenza o porto d’armi: possono essere trasportate fuori di casa solamente per giustificato motivo.

Quando si può avere un’arma?

Secondo le leggi italiane, per avere un’arma occorre chiedere il rilascio di una specifica licenza, cioè di un permesso che consente, appunto, di poter tenere con sé un oggetto atto ad offendere. In determinati casi, poi, oltre che detenere un’arma la si può anche trasportare o portare con sé, ma solamente nei limiti stabiliti dalla legge stessa.

Le licenze che consento di poter acquistare un’arma e poterla portare fuori di casa sono le seguenti:

  • licenza di porto di fucile per tiro a volo;
  • licenza di porto di fucile per uso di caccia;
  • licenza di porto d’arma corta o di bastone animato per difesa personale;
  • licenza di porto d’armi per difesa personale a guardie particolari giurate;
  • licenza di porto di fucile per difesa personale.

Quelle appena elencate sono cinque tipologie diverse di porto d’armi, ognuna giustificata da una finalità diversa: sportiva, venatoria oppure difensiva.

Oltre alle tipologie di porto d’armi sopra viste, esiste un’altra particolare concessione che può essere chiesta per acquistare un’arma: si tratta appunto del nulla osta all’acquisto e alla detenzione delle armi, rilasciato, come per i precedenti, dall’autorità di pubblica sicurezza, cioè dalla questura. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è il nulla osta per acquisto armi?

Il nulla osta all’acquisto di armi [1] è l’autorizzazione che viene rilasciata dalla questura affinché una persona possa acquistare e detenere un’arma presso la propria abitazione. La principale differenza tra le licenze di porto d’armi elencate nel precedente paragrafo e il nulla osta sta in ciò: il porto d’armi legittima al trasporto dell’arma (cioè allo spostamento da un luogo all’altro effettuato seguendo modalità tali da renderla non suscettibile di impiego immediato) e, a volte, anche al mero porto (cioè ad averne la pronta disponibilità, magari in fondina); il nulla osta, invece, autorizza solamente all’acquisto dell’arma senza alcuna possibilità di poterla portare fuori di casa. L’unico trasporto dell’arma che legittima il nulla osta è quello fino al domicilio ove si intende detenerla.

Per tali ragioni, il nulla osta è rilasciato alle sole persone maggiorenni che necessitano di entrare in possesso a qualsiasi titolo di armi o munizioni consentite dalla legge e sono prive di un porto d’armi in corso di validità. Il nulla osta non è inoltre necessario per coloro che sono già titolari di valida licenza di porto di pistola o di fucile.

Come si ottiene il nulla osta all’acquisto di armi?

Il rilascio del nulla osta all’acquisto e alla detenzione di armi va richiesto alla questura territorialmente competente, consegnando, debitamente compilato, questo modulo di presentazione della richiesta.

A questo modulo occorre allegare:

  • la certificazione comprovante l’idoneità psico-fisica, rilasciata dall’azienda sanitaria locale di residenza oppure dagli uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
  • la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia ovvero il certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una sezione di tiro a segno nazionale (questa documentazione non deve essere stata ottenuta da più di dieci anni);

Va altresì allegata una dichiarazione sostitutiva in cui l’interessato attesti:

  • di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
  • le generalità delle persone conviventi;
  • di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza oppure di aver presentato istanza di revoca dello status di obiettore presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere presentata la documentazione rilasciata dagli organi competenti.

La consegna della documentazione sopra elencata può avvenire:

  • di persona, direttamente a mano;
  • per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
  • per via telematica (ad esempio, tramite pec, o comunque mediante strumento equivalente che rilascia una ricevuta di avvenuta consegna).

I limiti del nulla osta all’acquisto di armi

Come detto, il nulla osta all’acquisto e alla detenzione di armi può essere rilasciato solamente a persone maggiorenni in possesso di determinati requisiti. Il nulla osta, tuttavia, presenta degli svantaggi legati essenzialmente ai suoi ristretti limiti: tale concessione, infatti, ha una validità di soli trenta giorni e consente l’acquisto solamente dell’arma e delle relative munizioni stabilite dal questore.

Se il questore autorizza l’acquisto di un determinato modello di pistola e trenta munizioni per la stessa, una volta in possesso dell’arma la persona autorizzata deve richiedere nuovamente il nulla osta per potere acquistare altre munizioni oppure per acquistare una nuova arma.

Come già detto, poi, il nulla osta non permette neppure il trasporto dell’arma se non all’atto dell’acquisto, cioè lungo il percorso dall’armeria al proprio domicilio. Per tutte queste ragioni, la maggior parte delle persone che intendono acquistare e detenere un’arma, anche se non praticano alcuna attività sportiva, preferiscono avvalersi di una licenza di porto d’armi, che presenta il vantaggio di consentire una pluralità di acquisti di armi e di munizioni nel periodo di validità della licenza stessa e che, inoltre, ne permette il trasporto da casa al poligono e viceversa, senza bisogno di ulteriori autorizzazioni.


note

[1] Art. 35, Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.u.l.p.s.).

Autore immagine: Pixabay.com


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