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Box auto: come poter usufruire delle detrazioni Irpef

14 Settembre 2019
Box auto: come poter usufruire delle detrazioni Irpef

Sono proprietario, al 50 % con mia moglie, di un’unità abitativa su tre livelli di circa su tre livelli di circa 105 m2 calpestabili, esclusa la scala interna. Un’impresa locale è in possesso di un terreno e di una concessione edilizia ed intende costruire 4 box auto nello stesso territorio comunale del citato immobile, ad una distanza di circa 500 m.

Ho intenzione di acquistare dalla citata impresa costruttrice 2 box singoli di 18 mq o un box doppio di circa 36 mq per il quale stiamo stipulando un compromesso in cui inserire la pertinenzialità del futuro box all’immobile esistente, che registreremo presso un notaio.

Come devo procedere per poter usufruire della detrazione fiscale del 50% dei costi di costruzione del box pertinenziale? Qualora non fosse possibile usufruire della detrazione fiscale al 50%, esistono possibilità alternative ?

Per poter usufruire della detrazione irpef del 50% del costo di acquisto o di realizzazione di box e/o posti auto, occorrono:

  1. la proprietà – atto di acquisto – o il compromesso di vendita – registrato – di cosa futura del box realizzato o in corso di realizzazione, con la specifica che si deve trattare di costruzione ex-novo e non di semplice ristrutturazione di immobile già esistente;
  2. l’esistenza del vincolo pertinenziale, indicato nell’atto di acquisto – o l’obbligo di creare un vincolo pertinenziale, indicato nel preliminare registrato – nel caso che il box sia in corso di costruzione, con una abitazione;
  3. la dichiarazione del costruttore, contenente tutta la documentazione rilasciata dall’impresa che illustri e giustifichi i costi imputabili alla sola realizzazione del box, esclusi tutti i costi accessori che devono essere tenuti distinti e che non sono ammessi al beneficio fiscale;
  4. il bonifico bancario o postale dei pagamenti effettuati, che devono essere indicati nell’atto di acquisto e, se predisposto, nel precedente contratto preliminare di acquisto, da ciascuno dei beneficiari della detrazione, ciascuno per i propri diritti reali sull’immobile.

Per quanto riguarda la distanza del box dall’immobile, ai fini di poter dimostrare la pertinenzialità dello stesso, posto che la norma non prevede una distanza definita, si ritiene che esso debba essere posto nelle vicinanze dell’abitazione – anche in via diversa dunque – alla quale deve essere vincolato affinché se ne possa effettivamente godere il pacifico e confortevole utilizzo.

In genere, si ritiene che una distanza di 500 mt. possa essere il limite massimo cui posizionare il box rispetto alla abitazione di cui esso deve costituire pertinenza, tuttavia si precisa che detta distanza origina dai Regolamenti Edilizi comunali che prevedono le distanze che un box/posto auto deve avere dall’abitazione per potere costituire una pertinenza.

Quindi, si ritiene che sarebbe opportuno verificare il Regolamento Edilizio del Comune in questione per poter avere certezza della possibilità di creare il vincolo pertinenziale.

Qualora il box fosse posto comunque a distanza che il Regolamento non ritenesse congrua, oppure qualora non si esprimesse in tal senso, la pertinenzialità potrebbe essere fatta valere anche attraverso ulteriori elementi fatti constare dalla proprietà, come ad esempio, un difficoltoso accesso all’abitazione perché magari posta in centro storico, o in via di difficile accesso, o magari perchè la densità della popolazione nella zona o la mancanza di box alle stesse distanze, rende impossibile costruirne uno in posizione viciniore.

Articolo tratto da una consulenza del dott. Mauro Finiguerra

 



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