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La Srl può vendere casa alla moglie del socio?

7 Settembre 2019
La Srl può vendere casa alla moglie del socio?

Mio marito ha una srl che costruisce case. Dobbiamo costruire casa e per fare ciò io mi accollerò il mutuo per l’acquisto. Abbiamo la possibilità di acquistare il terreno, sul quale la ditta di mio marito costruirà l’edificio, prendendo un mutuo edilizio e poi passarlo a me con la vendita.

È fiscalmente corretto che la ditta di mio marito, unico socio, venda a sua moglie la casa o questo è perseguibile dall’Agenzia delle Entrate? Il valore della vendita sarà a prezzo di mercato e non per un valore non plausibile.

Dalla lettura del quesito in esame sembra che l’operazione preveda la seguente procedura:

  1. acquisto di un terreno da parte di una Srl unipersonale di un coniuge;
  2. costruzione su quel terreno di un immobile ad uso abitativo di proprietà della Srl che costruisce;
  3. acquisto del terreno e costo di costruzione finanziati da un mutuo richiesto dalla Srl unipersonale del coniuge;
  4. vendita dell’immobile costruito a prezzo di mercato, con accollo del mutuo in capo ad un acquirente che è anche l’altro coniuge.

Normalmente, in casi analoghi, è il committente, in questo caso uno dei coniugi, che acquista il terreno e commissiona il lavoro di costruzione ad una impresa appaltatrice che esegue i lavori di costruzione e che riceve il pagamento per il lavoro svolto senza diventare proprietaria dell’immobile costruito.

Nel caso descritto infatti l’acquisto del terreno e l’accatastamento iniziale dell’immobile avverranno in prima istanza in capo alla Srl che dovrà poi vendere l’intero compendio immobiliare all’acquirente, con un doppio passaggio notarile, senza considerare che l’acquirente dovrà accollarsi un mutuo d’impresa, mentre potrebbe aver diritto ad un mutuo agevolato per prima abitazione.

In ogni caso, si tratta di operazioni che non sono proibite dalle norme di legge, unica considerazione importante da fare è verificare il regime patrimoniale dei coniugi.

Per poter eseguire questo tipo di operazione i coniugi devono trovarsi nel regime di separazione legale dei beni, onde evitare problematiche ed interventi in atti a dichiarare l’estraneità di uno dei due dall’operazione per evitare possibili conflitti di interessi.

Dunque, se non vi sono ulteriori elementi, non indicati nel quesito o sottesi a qualche situazione non descritta, non risulterebbero allo stato impedimenti che possano rendere l’operazione descritta illegittima sotto il profilo fiscale.

Articolo tratto da una consulenza del dott. Mauro Finiguerra


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