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Medicina: come entrare senza test d’ingresso?

3 Marzo 2018 | Autore:
Medicina: come entrare senza test d’ingresso?

Immatricolarsi in Medicina ed Odontoiatria è possibile anche senza superare il test d’ingresso se si proviene da un altro corso di laurea dell’area sanitaria 

Se si proviene da corsi di laurea ad indirizzo sanitario, si può accedere in Medicina senza sostenere il test d’ammissione. Lo ha stabilito il Tar del Lazio [1] accogliendo in via cautelare il ricorso di una studentessa che, iscritta al terzo anno di Chimica e tecnologie farmaceutiche, aveva chiesto il passaggio a medicina.

In effetti il principio stabilito dal Tribunale amministrativo, che mette in discussione l’intero sistema, non può non esser condiviso anche alla luce del fatto che per via del numero chiuso restano vacanti un numero elevatissimo di posti. Ora, attesa la carenza di personale medico e stante l’allarme lanciato dall’ordine e dai sindacati sul numero insufficiente di medici (soprattutto non appena quello attualmente in servizio andrà in pensione senza turn over) risulta del tutto illogico che i numerosi posti vacanti non possano essere riempiti da chi desidera diventare medico e ha già intrapreso un percorso di studi affine.

Già in precedenza il Tar Lazio aveva riconosciuto che nel caso di passaggio da altro corso di laurea non è obbligatorio sostenere la prova di ammissione, la quale, invece, è obbligatoria per coloro che intendono immatricolarsi al primo anno, atteso che questa prova è necessaria al fine di verificare l’attitudine degli aspiranti medici o odontoiatri al ciclo di studi che si apprestano a compiere. Da ciò ne consegue che chi è già iscritto ad una facoltà ad indirizzo sanitario ha già avuto modi di dimostrare la propria attitudine alla materia attraverso il superamento delle materie previste dal piano di studi. Nel caso di specie il Tar aveva riconosciuto la possibilità per i laureati in odontoiatria di accedere al corso di laurea in medicina e viceversa.

L’utilità del test di ammissione, infatti, è quella di accertare l’attitudine dell’aspirante medico o dell’aspirante odontoiatra e per comprendere le sue conoscenze di base, che devono essere sufficienti per affrontare un percorso di studi che, di certo, non è semplice. Ma chi ha ottenuto la laurea ha già dimostrato di avere questi requisiti: sia con il superamento del test, alcuni anni prima, sia con gli esami sostenuti durante il corso di laurea e sia con il conseguimento della laurea.

Medicina senza test d’ingresso: chi può iscriversi?

Sulla scorta di questa epocale decisione del Tar, si può affermare che possono immatricolarsi a Medicina e Odontoiatria senza effettuare il test d’ingresso ed usufruendo di uno dei circa 7mila posti vacanti per anni successivi al primo tutti i laureandi, laureati o iscritti almeno al terzo anno di uno dei seguenti corsi di laurea: Farmacia, Chimica, IMAT, Biologia, Veterinaria, CTF a patto che abbiano maturato almeno 25 Cfu in materie convalidabili nel corso di laurea in Medicina e Odontoiatria.

Per sapere se si è in possesso dei 25 Cfu necessari per il passaggio occorre contattare la Segreteria studenti di Medicina dell’Università in cui ci si vuole immatricolare, allegando il proprio piano di studi e chiedendo una valutazione e un riconoscimento preventivo della propria carriera universitaria ai fini dell’immatricolazione ad anni successivi al primo. Infatti, la convalida dei Cfu varia da Ateneo ad Ateneo ed è lasciata alla discrezionalità dell’Università stessa.


note

[1] Tar Lazio, ord. cau. n. 1015 del 22.02.2018


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1 Commento

  1. Non penso che sia regolare tale percoso di studi tenendo presente che alcuni esami di medicina al 1°- 2° anno (es. Anatomia Umana 1-2-3 e fisiologia 1-2-3) hanno argomenti diversi e più specifici e importanti finalizzati ai successivi i studi di patologia e clinica negli anni successivi del corso di laurea in medicina.
    Dott. A. Baldoni
    Laurea in Medicina e Chirurgia

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