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Limite contanti per pagamento fatture

25 Agosto 2019 | Autore:
Limite contanti per pagamento fatture

Fino a quale importo puoi pagare in contanti una fattura? Puoi derogare a tale limite? Questo articolo risponde a queste e altre domande sul limite contanti per pagamento fatture 

Le ragioni che giustificano un limite all’utilizzo dei contanti (limite che, a seconda dei vari ordinamenti giuridici nazionali, può essere più o meno elevato) sono essenzialmente due: contrastare l’evasione fiscale e combattere il riciclaggio di denaro sporco. Infatti i pagamenti effettuati tramite assegno, bonifico, carta di credito o altri strumenti similari rendono tracciabili (cioè identificabili) l’importo versato e incassato nonché l’autore e il beneficiario del pagamento.

Va detto che in Europa vi sono Stati – come la Germania – che non pongono limiti quantitativi all’uso del contante, pur avendo un livello di evasione fiscale piuttosto basso. Peraltro, bisogna fare attenzione a non confondere la causa con l’effetto. È ben possibile, cioè, che proprio nei paesi con una quota relativamente ridotta dell’evasione sia più facile decidere di non adottare (o di eliminare) soglie legali all’utilizzo del contante.

D’altro canto, l’esperienza pratica dimostra che tale misura contribuisce effettivamente al contrasto delle attività criminali di riciclaggio di denaro. La stessa Agenzia delle Entrate ha affermato che l’uso eccessivo del contante favorisce una grossa parte dell’evasione e che le organizzazioni mondiali dedite a criminalità organizzata, riciclaggio e corruzione possono operare con più facilità a causa dell’assenza di limiti all’uso dei contanti. A questo punto ti starai chiedendo: qual è il limite contanti per pagamento fatture?

Qual è il limite del pagamento in contanti?

Fino al 31 dicembre 2015 erano consentiti i pagamenti in contanti inferiori ai 1.000 euro.

Dal 1° gennaio 2016 il limite è stato portato a 3.000 euro.

Per alcune modalità di pagamento resta in vigore la soglia dei 1.000 euro. Si tratta di:

  1. assegni bancari e postali trasferibili;
  2. vaglia postali;
  3. cambiali;
  4. servizi di trasferimento di denaro all’estero;
  5. deleghe per pagamenti mediante il modello F24;
  6. pagamenti effettuati dalla pubblica amministrazione.

Per rendere tracciabili i pagamenti in contanti – in assenza di fattura – è richiesta la ricevuta, la quale, per poter valere ai fini fiscali, deve contenere i nomi del creditore e del debitore, la causale e la data del pagamento nonché la firma di entrambe le parti.

Quali sono le sanzioni?

In caso di violazione del limite dei 3.000 euro, per pagamenti in contanti fino a 50.000 euro è prevista una sanzione che va da 3.000 a 50.000 euro, mentre per pagamenti superiori a 250.000 euro la sanzione varia da 15.000 a 250.000 euro [1].

È possibile il pagamento rateale?

Se l’importo complessivo è pari o superiore a 3.000 euro è possibile pagarlo in contanti a rate, ognuna delle quali inferiore a 3.000 euro. Tale limite si applica anche quando la somma è riportata in fattura, trattandosi di un documento che non rende tracciabile la transazione [2].

Bisogna fare attenzione, peraltro, a “spalmare” le rate in un periodo di tempo abbastanza lungo (per esempio, con cadenza mensile). Infatti, una distribuzione dei singoli pagamenti nell’arco di pochi giorni potrebbe essere interpretata dall’Agenzia delle Entrate come un modo illecito di aggirare il limite dei 3.000 euro. Inoltre la rateizzazione deve essere prevista in un atto scritto e connaturata al rapporto giuridico al quale si riferisce (si pensi al pagamento del compenso per i lavori di ristrutturazione in un appartamento).

Pagamento da parte di cittadini stranieri

Gli stranieri cittadini extra UE non residenti possono effettuare acquisti, da venditori al dettaglio o agenzie di viaggi e turismo, con denaro contante fino a 15.000 euro [3].

In questo caso il venditore del bene o del servizio dovrà comunicare preventivamente la transazione all’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposito modello di adesione [4].

Inoltre, all’atto dell’acquisto il venditore dovrà farsi consegnare dall’acquirente la fotocopia del suo passaporto nonché l’atto con il quale il compratore autocertifica la propria cittadinanza extra UE e la non residenza in Italia.

Il giorno successivo alla transazione, il venditore sarà tenuto a versare il denaro sul conto corrente che avrà avuto cura di indicare nel modello di adesione e consegnare alla banca una copia della comunicazione trasmessa all’Agenzia delle Entrate.

Prelievi e versamenti in banca

E’ possibile effettuare prelievi e versamenti in banca in denaro contante poiché, come ha precisato il Ministero dell’Economia, si tratta di operazioni che non comportano un trasferimento di denaro tra soggetti diversi.

Esempi

Se vengono pagati in contanti 5.000 euro, la sanzione sarà pari all’1% della somma, cioè, nell’esempio fatto, 50 euro. Dunque, la sanzione da pagare sarà quella minima, vale a dire 3.000 euro.

Se vengono pagati in contanti 60.000 euro, la sanzione sarà pari all’1% della somma, cioè, nell’esempio fatto, 60 euro. Dunque, la sanzione da pagare sarà quella minima, vale a dire 15.000 euro.

Per un impianto dentario devi pagare 5.000 euro. Puoi pagarla in contanti in cinque rate mensili di 1.000 euro ciascuna.

note

[1] D. Lgs. 90/2017

[2] Art. 49 D.Lgs. 231/2007, così come modificato dalla L. 208/2015

[3] L. 145/2018

[4] Art. 3 D.L. 16/2012


2 Commenti

  1. Buonasera,
    c’è un limite per il versamento contanti su conto corrente, pur non raggiungendo i 10.000 € mensili?

    Ad esempio versando 3.000 € rischio qualcosa?

    Grazie
    Saluti

    1. Gabriele puoi trovare tutte le informazioni nei seguenti articoli:
      -Cosa si rischia a depositare sul conto una somma di denaro ricevuta in contanti da un’altra persona? Versamento contanti su conto corrente bancario https://www.laleggepertutti.it/284423_versamento-contanti-su-conto-corrente-bancario
      -Contanti: segnalato chi preleva 10mila euro in un mese https://www.laleggepertutti.it/299341_contanti-segnalato-chi-preleva-10mila-euro-in-un-mese
      -Come gestire i contanti in banca https://www.laleggepertutti.it/292783_come-gestire-i-contanti-in-banca
      -Controlli sui versamenti conto corrente https://www.laleggepertutti.it/290117_controlli-sui-versamenti-conto-corrente
      -Arrivano nuovi controlli sui contanti fino a mille euro https://www.laleggepertutti.it/289721_arrivano-nuovi-controlli-sui-contanti-fino-a-mille-euro

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