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Salvini non vuole il voto

24 Agosto 2019
Salvini non vuole il voto

Parla Micciché, FI: Salvini traditore. Fa sorridere la proposta di M5S con Leu e Pd, ci sarà un virus che gira.

Se è vero che non teme il voto, perché mai Salvini sta offrendo una nuova mano al M5S? Se è vero che il Governo non poteva più andare avanti e che, quindi, era arrivato il momento di togliere la spina, perché mai revocare la mozione di sfiducia? Se lo chiede Micciché (FI) coordinatore di Forza Italia in Sicilia e Presidente dell’Assemblea regionale siciliana che, per come riportato da Adnkronos, non risparmia le proprie critiche al leader della Lega.

«Salvini è un traditore – esordisce – ed è il primo a non volere il voto. Sta prendendo per il c… il mondo intero, parliamoci chiaro. Altrimenti non darebbe la sua disponibilità a tornare al governo con i grillini. Come succede a tutti i traditori si ritrova adesso in mezzo a una strada».

In un’intervista all’Adnkronos, il forzista, attacca il vicepremier e ribadisce che “se davvero Salvini volesse andare al voto subito, come dice da giorni, allora non proporrebbe, come fa da giorni,un ritorno con il M5S in caso di fallimento dell’alleanza con il Pd”. «Prende in giro tutti – prosegue Miccichè – Perché non vuole tornare alle urne». In particolar modo, ora che i sondaggi lo danno in calo. Leggi Quanti voti ha perso la Lega dopo la crisi di governo.

E poi fa il paragone con “un vero leader” come Silvio Berlusconi. «Tutte le volte che Berlusconi è arrivato primo – spiega Miccichè – non gli è passato per la testa abbandonare un pezzo della coalizione, lo avrebbe potuto fare certamente, ma da leader è stato responsabile. E questo non lo può negare nessuno. Salvini, invece, appena diventato leader della coalizione, ha buttato a mare l’alleanza e ha fatto l’accordo con i 5 Stelle. Poi, sulla base di quel tradimento, ha cominciato ad avere un consenso enorme».

«Come succede ai traditori ora Matteo Salvini si trova di nuovo in mezzo a una strada e sta disperatamente cercando di recuperare il rapporto con l’altro pezzo di società che gli è molto lontana, cioè con i Cinque stelle. Ancora non parla di centrodestra». E aggiunge: «Quando al Quirinale è uscito dall’incontro con Mattarella, perché Salvini non ha dichiarato di volere provare a fare un governo con il centrodestra?». E si augura un ritorno a un”proporzionale puro, come all’antica” perché “o si fanno le coalizioni serie o si fa una legge con il proporzionale puro”. E definisce questa legislatura una “barzelletta”.

Tornando al ‘tradimento’ di Salvini, aggiunge: «Dopo il 4 marzo, si è fatto ‘autorizzare’ dalla coalizione a fare un governo con il M5S, ha rispettato un minimo di regole condominali, insomma ha chiesto il parere del condominio. Ma oggi è incomprensibile, Meloni e Berlusconi chiedono il ritorno alle urne e lui, invece, si dice disponibile a riprovare con i grillini».

«Come posso riconoscerlo come leader della coalizione – dice ancora Miccichè – una coalizione che cerca di distruggere giorno dopo giorno? Esce da Mattarella e dice che sarebbe disposto a tornare con il M5S? Come è possibile una cosa del genere? C’è un tale livello di impazzimento…» e dice che «la sola proposta Cinque stelle con il Pd e persino Leu fa sorridere, questi sono capaci di andare dalla Sinistra alla destra e viceversa. Ci sarà un virus che gira. Non me lo spiego altrimenti».

«Sono cose strane e curiose, anche sbagliate. Confido in Sergio Mattarella», dice ancora, spiegando che il Capo dello Stato potrebbe «anche pensare ad affidare il governo alla coalizione del centrodestra».



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