Nuova tassa sulle auto più vecchie

27 Agosto 2019 | Autore:
Nuova tassa sulle auto più vecchie

Il ministero dell’Economia sta elaborando nuove tasse ecologiche: la prima è un superbollo per le auto più vecchie, quelle di classe Euro 3 e inferiori.

Non si è ancora formato il nuovo Governo e già, o per meglio dire ancora, si parla di tasse. L’argomento è vecchio ma stavolta la tassa è nuova: secondo quanto rivela a Italia Oggi il vice ministro dell’Economia del Governo uscente, il leghista Massimo Garavaglia, i tecnici del ministero ancora guidato da Giovanni Tria stanno elaborando, sulla falsariga di quanto sta avvenendo in altri Paesi europei, una serie di tasse ecologiche (le cosiddette tasse green) ad iniziare da una nuova tassa sulle auto più vecchie.

L’ipotesi allo studio del ministero dell’Economia prevede l’introduzione di un superbollo che colpirà chi possiede veicoli vecchi ma ancora circolanti. Precisamente, saranno comprese in questo ambito tutte le autovetture di classe Euro 3 ed inferiori. «Si penalizza chi non ha risorse per cambiare l’auto», critica Garavaglia.

In effetti, una misura di questo tipo non avrebbe solo l’effetto incentivante di indurre i proprietari a sostituire la propria vecchia auto con una di categoria Euro superiore, quindi con impatto ambientale ridotto, ma comporterebbe anche un pesante effetto distorsivo a carico di chi non può permettersi di cambiare macchina. Oltretutto, da quest’anno, già esistono ecoincentivi che agevolano proprio chi rottama l’auto e ne acquista una con ridotte emissioni inquinanti oppure elettrica; penalizzare con una nuova tassa chi non ne può usufruire appare eccessivo.

Sempre secondo Garavaglia, ci sono altre due ipotesi di “tasse ecologiche” allo studio: la prima comporterebbe un rincaro dei biglietti aerei, commisurato alla lunghezza della tratta percorsa («8 euro in più per quelle nazionali, 25 euro fino a 6.000 km e 45 euro oltre i 6.000 km») e la seconda sugli imballaggi in plastica destinati al confezionamento degli alimenti.

In un’ottica “plastic free” di un mondo libero dalla plastica, viene previsto che queste confezioni dovranno scontare l’aliquota Iva ordinaria anziché quella agevolata: ad esempio per frutta e verdura l’aliquota è del 4%, mentre, se dovesse passare questa proposta, chi comprerà l’insalata in busta di plastica al supermercato pagherebbe l’Iva al 22%.



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3 Commenti

  1. Ho finalmente la certezza che al governo ci siano gli strozzini peggiori ecco il perchè l’Italia affonderà sempre più nel degrado e sinceramente penso che di auto vecchie non ne vedo circolare poche, su 100 solo 1% è per così dire vecchie.

  2. Hanno molto più senso quelle sugli aerei e sulla plastica, ammesso che vengano spese per progetti ambientali.
    Quella sulle auto non ha alcun valore dal punto di vista ambientale e rispecchia solo le richieste dei costruttori di auto e del consumismo. Si fa ancora la guerra alle euro 0 quando basta fare due conti che le poche rimasti sono tutte storiche (ultratrentennali), principalmente usate poco e che giustamente chi le ha non le darà mai via. Pensare che siano loro la causa dei problemi del mondo è ridicolo, eppure riescono a farlo credere alle persone. Dall’euro 1 in poi sono tutte catalizzate e la differenza rispetto ad auto più moderne, specie se parliamo di piccole cilindrate, non è così “abissale” come sparano i giornali, anche qui, basta controllare le cifre.
    Molte di queste auto per essere arrivate sane fino ad oggi non percorreranno molta strada; molte sono di anziani o altre categorie deboli; la maggioranza sono utilitarie eccetera eccetera eccetera. Potrei elencare altri mille motivi ma tanto nessuno lo vuole capire. Continueranno a dare la vita maledetta a chi fa una scelta anch’essa ecologica, ovvero quella di conservare qualcosa di perfettamente funzionante risparmiando tonnellate di inquinanti tra smaltimento e produzione del nuovo: un aspetto ecologico delle vecchie auto che ovviamente le regole del mercato fanno di tutto per occultare.

  3. Sono disoccupato, non ho niente, solo un barattolo di macchina (Peugeot 106) del 1993 e mi vogliono mettere una tassa per questo? E chi se ne frega? Tanto non la pago e non possono levarmi niente perchè è quello che possiedo: NIENTE!!!!

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