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Poste Italiane: in arrivo 10mila assunzioni

8 Marzo 2018
Poste Italiane: in arrivo 10mila assunzioni

Nei prossimi 5 anni Poste Italiane intende assumere 10mila persone.  Ecco il piano di assunzioni annunciato da Poste Italiane e le posizioni attualmente aperte

Poste Italiane è la più grande azienda italiana nel settore dei servizi e la prima nel Paese per numero di dipendenti. Il gruppo, infatti, rappresenta un punto di riferimento per le famiglie e le imprese del Paese da più di 150 anni. Con la sua rete di quasi 13mila uffici postali e i suoi 30mila portalettere, è capillarmente presente su tutto il territorio nazionale, costituendo altresì un’importante fonte di lavoro.  Ed infatti, Poste Italiane ha annunciato, per il prossimo quinquennio, l’assunzione di 10mila persone, dopo l’uscita di circa 15mila persone con una riduzione media annua di 3mila unità. Nel 2022, i dipendenti effettivi saranno circa 123mila.

Poste Italiane: il piano assunzioni

Con la presentazione del piano industriale fino al 2022 denominato “Deliver 2022“, l’amministratore delegato di Poste Italiane ha annunciato la propria intenzione di potenziare i servizi finanziari e «sfruttare la crescita dell’e-commerce». In ordine al personale, Poste annuncia di voler assumere 10mila persone entro il 2022. La scelta dell’azienda deriva, in parte,  anche dalla constatazione che nei prossimi dieci anni, metà dell’organico attualmente in servizio andrà in pensione e, dunque, risulta necessario il rinnovo generazionale dei dipendenti. D’altra parte c’è la necessità di avere personale dotato delle competenze, degli strumenti e degli incentivi necessari per completare il processo di trasformazione voluto dall’azienda. Ciò in quanto che la scelta di puntare su sistemi sempre più evoluti e tecnologici richiede necessariamente la presenza di personale qualificato, giovane e dinamico.

10mila assunzioni per Poste Italiane: quali profili?

Da quanto annunciato, 5mila lavoratori saranno esperti in ambito finanziario e assicurativo. Intanto nel corso del piano industriale proseguirà la riduzione del personale (con 100 milioni di euro destinati a incentivi di pre-pensionamento) con l’obiettivo di portare dal 53% del 2017 al 49% il rapporto tra costi ordinari del personale e ricavi. Infatti, come anticipato, è prevista una riduzione media annua di circa 3mila unità, con una ridistribuzione e contestuale formazione del personale attivo: 4.500 dipendenti saranno destinati a mansioni commerciali per l’espletamento delle quali sono previste 20 milioni di ore di formazione.

Lavoro Poste Italiane: le posizioni aperte

Periodicamente l’azienda lancia nuove offerte di lavoro. Pertanto è sempre bene dare un’occhiata alla sezione “Lavora con noi” del sito di Poste Italiane per verificare le figure ricercate da inserire nei vari uffici italiani. Il sito offre dettagliate indicazioni in ordine ai requisiti richiesti per ciascuna posizione e la possibilità di inoltrare online la propria candidatura ed inserire il proprio curriculum vitae. Sempre nella sezione dedicata è possibile rintracciare tutte le informazioni in ordine alle modalità in cui inviare la candidatura, i tempi entro cui la stessa va inviata e tutte le ulteriori istruzioni.

Poste italiane 2018: nuove assunzioni per postini

Fermo quanto sopra, informiamo i nostri lettori che attualmente Poste Italiane è alla ricerca di portalettere e addetti alla produzione.Si tratta di offerte di lavoro a tempo determinato per il periodo primaverile per cui sono necessarie specifici requisiti. Ecco i dettagli.

Poste Italiane assume portalettere e addetti alla produzione

Poste Italiane è alla ricerca di postini e addetti alla produzione per la provincia di Bolzano. Requisito essenziale per potersi candidare è il possesso del patentino di bilinguismo per le lingue italiana e tedesca. Le figure ricercate da Poste Italiane dovranno occuparsi di smistamento posta e recapito e come già anticipato si tratta di un lavoro a tempo determinato per la stagione primaverile con assunzioni a partire da aprile 2018.



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