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AMZN cede sotto le performance di Google

31 Agosto 2019
AMZN cede sotto le performance di Google

Amazon non ha voluto sbandierare i risultati trimestrali: le sue entrate hanno superato le aspettative degli investitori, ma i suoi profitti non lo hanno fatto e il valore delle azioni è diminuito del 2%.

Perché comprare azioni AMZN proprio ora?

La cosa può sembrare strana, ma ora è uno dei momenti più appropriati per comprare azioni Amazon.

Le entrate totali di Amazon sono aumentate del 20% rispetto a un anno fa, ma il suo ramo di cloud computing altamente redditizio è cresciuto più lentamente delle previsioni degli analisti. Ciò, insieme all’aumento della spesa per opzioni di consegna più rapide e flessibili (leggi Prime day), può essere responsabile del mancato raggiungimento dei profitti  che Amazon si attendeva.

Oltre a questo, sul colosso dell’e-commerce si addensano alcune nuvole:

  • Amazon è a rischio di essere smembrato dal governo degli Stati Uniti, che sta indagando sul predominio delle grandi aziende tecnologiche;
  • in Europa Amazon non se la passa meglio: il Garante Ue della concorrenza sta indagando per capire se il colosso americano utilizza ingiustamente i dati dei venditori di terze parti sulla propria piattaforma. Più della metà dei prodotti di Amazon provengono da rivenditori esterni e i loro dati potrebbero aiutarli a identificare quali articoli ottengono il maggior profitto e quindi iniziare a venderli da soli.

Oltre alle nuvole, vi sono anche diversi segnali positivi all’orizzonte:

  • il primo arriva direttamente dal governo statunitense che, oltre a voler smembrare Amazon, sta preparando un contratto per il settore della difesa. Il bando del governo statunitense ha un valore di circa 10 miliardi di dollari e senza dubbio attirerà i grandi colossi tech. Amazon e Microsoft sono in prima fila dopo che il colosso Oracle ha subito qualche rallentamento;
  • Amazon ha cambiato il panorama dei libri, dello shopping, dei film e della salute e ora sta facendo lo stesso nel settore immobiliare, questa settimana annuncia una partnership con la società immobiliare Realogy. Amazon collegherà i potenziali acquirenti di case con i venditori di proprietà e, una volta collegati, fornirà loro qualunque cosa possano aver bisogno, che si tratti di un assistente Alexa o di un campanello digitale.

Risultati sul breve periodo

La notizia è stata riportata anche nel Corriere.it che scrive: «Rallenta la crescita di Amazon, appesantita da un aumento dei costi di spedizione, dalla frenata delle sue attività di cloud computing e dalle perdite fuori dai confini americani. Nel secondo trimestre l’utile netto sale solo del 3,6% a 2,63 miliardi di dollari dopo essere più che raddoppiato nel trimestre precedente. I ricavi sono invece saliti del 20% a 63,4 miliardi, oltre le previsioni degli analisti che si fermavano a 62,5. Un balzo che però non basta: l’utile delude e il titolo Amazon perde a Wall Street nelle contrattazioni after hours oltre il 2%, dopo essere già scesa negli scambi «regolari» sotto i 2mila dollari per azione».

Nessuno si sognerebbe di dire che la situazione sia disastrosa e, per inciso, non lo è. Tuttavia, il titolo è sceso sotto i 2.000 dollari per azione. La soglia dei 2.000 dollari non ha nulla di significativo, ma molti ritengono che dopo questo rallentamento e grazie alla crescita del cloud computing Amazon tornerà ben sopra la soglia dei 2.000 dollari per azione. Proprio per questo motivo, c’è una corsa a comprare azioni Amazon che potrebbero dare qualche interessante risultato fin dal breve periodo.

Comprare basso e vendere alto

La massima di comprare basso e vendere alto è una delle più antiche nella storia delle transazioni economiche. Certamente, ogni transazione coinvolge dei rischi e nessuno può garantire che le azioni Amazon non subiscano un ulteriore ribasso.

Nonostante questi fattori da tenere in considerazione in qualsiasi tipo di investimento, il caso di Amazon sembra dare fiducia agli investitori. Questo è dovuto anche alle performance passate di un colosso che ha spesso consegnato risultati decisamente sopra le aspettative e che potrebbe continuare a farlo nel breve e medio periodo.

Queste sono solo congetture, ma quello che è certo è che i risultati più o meno brillanti arrivano mentre Amazon sta continuando a cercare un ufficio e si vocifera avrebbe avuto contatti con WeWork.

Come si può immaginare, una nuova sede di lavoro potrebbe essere legata ad un business in crescita.


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