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La mossa a sorpresa del PD che lascia i 5 stelle senza parole

2 Settembre 2019 | Autore:
La mossa a sorpresa del PD che lascia i 5 stelle senza parole

Nuovo Governo: Zingaretti interviene sulla partita delle poltrone e fa (l’ennesima) rinuncia in nome di un esecutivo di coalizione.

La mano tesa viene esibita alle 16.31 di domenica, quando le teste degli italiani, di ritorno dalle vacanze estive, sono troppo occupate a non farsi bagnare dalla pioggia improvvisa, se non già rivolte al derby tra Lazio e Roma da giocarsi nel nome di Diabolik. È un tweet del segretario del Pd Nicola Zingaretti: «Un altro contributo del Pd per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare».

Il contributo è una rinuncia. E il dare, stavolta, significa togliere. Due ore prima, infatti, Dario Franceschini, sempre su Twitter, aveva scritto: «Per una volta Beppe Grillo è stato convincente. Una sfida così importante per il futuro di tutti non si blocca per un problema di “posti”. Serve generosità. Per riuscire a andare avanti allora cominciamo a eliminare entrambi i posti da vicepremier». Dunque, la proposta che il Pd conferma sul piatto è questa.

Ma sul fronte opposto per il momento nessuna risposta ufficiale dai 5 Stelle alla proposta del Pd. Che sia stato proprio Franceschini ad intervenire (rifacendosi tra l’altro alle parole di Beppe Grillo) è un dettaglio non irrilevante visto che proprio l’ex-ministro dei Beni culturali era il candidato in pole per il ruolo di vicepremier del Pd. È, quindi, un piccolo passo (indietro) per tentare di uscire dallo stallo sull’assetto della squadra di Governo.

Nel pomeriggio, riferisce una nota di AdnKronos, era circolata la voce di un post di Luigi Di Maio che però sarebbe stato fermato. Nel silenzio delle ultime ore, sono spiccate solo le parole di Gianluigi Paragone, da sempre contrario all’accordo con il Pd: «Luigi Di Maio non piace al Pd perché sta difendendo quello che di buono avevamo fatto nel precedente governo. Deve rimanere centrale. Anche a Chigi!».

Intanto, Zingaretti non ha perso tempo ed è intervenuto con un video su Facebook: «Lo so che è difficile ma stiamo facendo di tutto per dare a questo paese un nuovo governo per riaccendere l’economia, unire il Nord e il Sud del Paese, riprendere una stagione di investimenti, far crescere il lavoro, riaprire il capitolo dell’innovazione nella scuola, l’università, la ricerca. Cioè quello che serve all’Italia per cambiare. In pochi giorni già con le aste dei Bot abbiamo recuperato 600 milioni e c’è chi parla di miliardi se continuiamo così. E’ difficile dunque ma vale la pena provarci per il bene dell’Italia».

A questo punto, però, nell’antro più recondito della coscienza di tutte le anime dem, si agita inquieto l’ultimo dei dubbi: la posizione ufficiale dei 5 Stelle sarà quella espressa da Paragone?



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