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9 senatori M5S pronti a votare no a Conte in cambio di poltrona

2 Settembre 2019 | Autore:
9 senatori M5S pronti a votare no a Conte in cambio di poltrona

Secondo un lancio AdnKronos, alcuni senatori M5S sono pronti al cambio di casacca in favore della Lega e non voteranno la fiducia al nuovo Governo Conte.

C’è una bomba lanciata dal vicesegretario della Lega Andrea Crippa sul nuovo Governo: secondo quanto rivela l’agenzia stampa AdnKronos, ci sarebbero ben 9 senatori del M5S pronti a votare il no a Conte in cambio di una poltrona.

Crippa avrebbe rivelato la notizia in questi termini: «sono stato contattato da 9 senatori del Movimento 5 Stelle, se gli diamo un seggio votano no a Conte».

Non si conoscono i nomi dei parlamentari pentastellati coinvolti: il vicesegretario della Lega si è limitato a indicare la loro provenienza geografica e a dire che sono alcuni «del Sud ma anche del Nord e centro Italia, Puglia».

Crippa, però, fornisce un indizio: si tratta di «gente che non è stata al Governo gialloverde, senatori che ora chiedono di avere una candidatura per un seggio con la Lega alle prossime elezioni».  Si tratterebbe, dunque, di figure che non hanno fatto parte del precedente Governo Conte, né con il ruolo di ministri né come sottosegretari, e che ora sarebbero disponibili a candidarsi alle prossime elezioni nelle liste della Lega, cambiando così  casacca.

Quanto alla disponibilità del suo partito ad accoglierli, Crippa ha dichiarato: «Noi porte aperte, valuteremo caso per caso. Faremo scelte che saranno basate su quanto queste persone hanno fatto per i temi cari alla Lega: dalla legittima difesa, all’immigrazione, alle misure sulle tasse».

La preannunciata “fuga” di parlamentari dal Movimento verso la Lega, sempre stando alle parole di Crippa, non si fermerebbe qui, infatti, ha aggiunto: «Quelli che ho sentito mi hanno fatto capire che non parlano solo per loro stessi, ma che ci sono altri pronti a seguirli».

Arrivano a stretto giro le reazioni dei principali esponenti M5S: la vicepresidente del Senato Paola Taverna parla di «fantapolitica» e di «proposte vergognose», ironizza: «si sarebbero rivolti a lui per fare cosa? Entrare nella Lega? Forse ha capito male…oggi per cosa si può chiamare la Lega?» e conclude: «Stiano tranquilli, il Movimento 5 Stelle è compatto. E sicuramente non è in vendita».

«Se Crippa ha coraggio faccia i nomi, altrimenti torni a riflettere sugli errori del segretario del suo partito invece di dire fandonie», aggiunge il senatore pentastellato Mauro Coltorti. Interviene con una nota anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Stafano Patuanelli, che parla di «parole inquietanti che ci fanno ripiombare nella peggiore politica, in cui si promettono poltrone e candidature», per affermare: «Al contrario della Lega noi non tradiamo: siamo e saremo compatti, sempre. È per questo che sono terrorizzati dal Movimento 5 Stelle».

Vedremo presto se ci sono davvero alcuni parlamentari grillini disposti ad uscire dal Movimento in cambio di una poltrona garantita dalla Lega. Intanto, è certo che per garantire la fiducia al nuovo Governo è indispensabile il voto compatto dei parlamentari pentastellati: se questo viene a mancare, c’è il rischio che la maggioranza necessaria non si realizzi e il Conte bis morirebbe sul nascere. A quel punto, le elezioni anticipate sarebbero inevitabili, a meno che non intervengano “stampelle” da altri partiti disponibili a sostenerlo.



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