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Come chiedere un prestito in posta

19 Settembre 2019 | Autore:
Come chiedere un prestito in posta

Poste Italiane offre la possibilità di accesso a diverse tipologie di prestito anche online: quali sono e come funzionano.

Devi ristrutturare casa, ma non possiedi mezzi finanziari sufficienti? Tuo figlio si trova all’estero per frequentare un master e stai sostenendo spese assai ingenti? Non hai busta paga e non sai se puoi accedere a una qualsiasi forma di finanziamento? Nel corso della vita, può succedere di dovere affrontare delle spese impellenti o di trovarsi in difficoltà economiche. In tali casi, la soluzione può essere rappresentata dalla richiesta di un prestito che permette di fare fronte ai bisogni in maniera immediata.

Peraltro, disporre di una liquidità aggiuntiva consente di vivere la necessità economica con una maggiore serenità senza incidere sul bilancio quotidiano. Oggi giorno, sul mercato sono disponibili più tipologie di prestiti, concessi da parte di soggetti diversi quali ad esempio istituti di credito e finanziarie varie, ai quali da qualche anno si è aggiunta anche Poste Italiane. In questo articolo verranno fornite tutte le informazioni su come chiedere un prestito in posta; si potrà così scegliere tra un ampio ventaglio di prodotti, dai microprestiti ai grandi finanziamenti, dalle soluzioni studiate apposta per i giovani a quelle di cui possono usufruire i soggetti senza busta paga e i pensionati. Si tratta, comunque, di offerte flessibili e vantaggiose da adeguare alle proprie necessità personali.

Quali sono le modalità di richiesta di un prestito in posta

Presentare la domanda per chiedere un prestito in posta è molto semplice: innanzitutto, l’interessato deve prendere un appuntamento con un consulente di Poste Italiane o chiamare al numero gratuito 800.00.33.22. Successivamente, deve recarsi presso uno dei numerosi uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale, nel giorno stabilito. Qui, gli verranno prospettate più opzioni tra le quali scegliere. Non è necessario che il cliente sia titolare di un conto corrente BancoPosta o di un libretto postale per ottenere il credito.

Gli unici requisiti indispensabili richiesti per tutti i tipi di prestito sono:

  • la residenza in Italia;
  • l’avere una pensione o un reddito dimostrabili;
  • la presentazione della documentazione prescritta. Inoltre, è consigliato sottoscrivere una polizza assicurativa. Entro 14 giorni dalla sottoscrizione del prestito è possibile esercitare il diritto di ripensamento e recedere dal contratto senza pagare alcuna penale.

Entriamo ora più nel dettaglio e vediamo le diverse tipologie di prestiti postali previsti.

Cos’è e come si chiede il prestito BancoPosta

Il prestito BancoPosta è ideale per chi intende realizzare dei piccoli e grandi progetti. L’importo possibile da richiedere è compreso tra i 3.000 e i 30.000 euro da restituire in 24/84 mesi. La documentazione da presentare consiste nel documento d’identità in corso di validità, nella tessera sanitaria e nel documento di reddito.

E’ possibile ricevere l’importo richiesto, in caso di approvazione del finanziamento, tramite:

  • accredito sul conto corrente BancoPosta, per i titolari di conto corrente BancoPosta;
  • accredito su conto corrente bancario, postepay evolution o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale, per i titolari di libretto di risparmio postale;
  • direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale (per importi richiesti fino ad un massimo di 10.000 euro), per gli altri clienti.

Il rimborso delle rate è mensile ed avviene tramite addebito diretto su conto corrente BancoPosta, carta postepay evolution, conto corrente bancario o tramite il pagamento di bollettini postali.

Cos’è e come si chiede il prestito BancoPosta Ristrutturazione

Poste Italiane ha previsto una tipologia di prestito ad hoc per chi volesse ristrutturare o rinnovare la propria casa. Tuttavia, è possibile finanziare anche l’acquisto di mobili, grandi elettrodomestici, pannelli solari e fotovoltaici. Inoltre, si possono detrarre parte delle spese sostenute grazie alle agevolazioni fiscali previste dalla legge di stabilità 2019.

Possono richiedere tale tipo di finanziamento:

  • i titolari di conto corrente BancoPosta per i quali l’importo va dai 10.000 ai 60.000 euro con un piano di rimborso da 36 a 120 mesi. Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto BancoPosta intestato al richiedente. Il rimborso avviene tramite il versamento di rate mensili, con addebito sullo stesso conto;
  • i titolari di libretto di risparmio postale nominativo ordinario, i quali possono richiedere un finanziamento da 10.000 a 30.000 euro. Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto corrente bancario intestato al richiedente o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale. La durata del prestito varia da 36 a 120 mesi e il rimborso avviene tramite rate fisse mensili addebitate sul conto corrente bancario del richiedente o mediante il pagamento di bollettini postali.

Alla consueta documentazione (documento d’identità in corso di validità, tessera sanitaria e documento di reddito) vanno aggiunti i preventivi di spesa o i buoni d’ordine.

Cos’è e come si chiede il prestito BancoPosta Consolidamento

E’ questo un tipo di prestito che può essere richiesto dai titolari di conto corrente Bancoposta. L’importo varia dai 3.000 ai 50.000 euro con un rimborso compreso tra i 24 e i 96 mesi. Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto BancoPosta intestato al richiedente o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale.

Il rimborso avviene tramite il pagamento di rate fisse mensili addebitate automaticamente sul conto BancoPosta del richiedente. Anche i titolari di libretto di risparmio postale nominativo ordinario possono accedere a questa forma di finanziamento con un importo compreso tra 3.000 e 30.000 euro. La durata del prestito va sempre da un minimo di 24 a un massimo di 96 mesi. Il rimborso avviene con rate mensili addebitate sul conto corrente bancario del richiedente o tramite il pagamento di bollettini postali.

Cos’è e come si chiede il prestito BancoPosta Flessibile

Prestito BancoPosta Flessibile è dedicato ai titolari di conto BancoPosta, i quali possono richiedere un finanziamento da 3.000 a 30.000 euro, erogabile in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto BancoPosta del richiedente. La sua durata è compresa tra i 36 e i 108 mesi con l’esercizio delle opzioni cambio rata/salta rata. Il rimborso avviene tramite il pagamento di rate fisse mensili addebitate automaticamente sul conto BancoPosta del richiedente.

Cambiare rata o saltare rata è semplice in quanto per ogni prestito BancoPosta Flessibile sono stabilite:

  • una rata base, che è quella scelta inizialmente al momento della richiesta del finanziamento;
  • una rata alta ovvero quella massima oltre la quale non è possibile aumentare la rata mensile;
  • una rata bassa, sotto la quale non è possibile scendere.

Se si sceglie di aumentare l’importo della rata, la durata del finanziamento diminuisce; viceversa se si sceglie di abbassare l’importo, la durata aumenta.

Il cambio della rata può avvenire:

  • ogni mese ma occorre avere già rimborsato almeno 6 rate;
  • i rimborsi devono essere regolari con addebito su conto corrente;
  • non bisogna optare contemporaneamente per il salta rata.

È possibile una sola variazione mensile.

Con il salto della rata, invece, si può posticipare una rata fino ad un massimo di 3 volte. Le rate saranno spostate alla fine del finanziamento e non cambierà il loro numero complessivo. Le richieste di salta rata sono limitate ad un massimo di tre volte.

L’opzione cambio rata e salto rata si possono esercitare:

  • direttamente presso gli uffici postali;
  • chiamando il numero verde 800.00.33.22.

Cos’è e come si chiede il prestito BancoPosta Acquisto Casa

Con questo tipo di finanziamento si può acquistare una nuova casa ma anche le sue pertinenze (garage, cantina, soffitta, ecc.). Per i titolari di conto corrente BancoPosta l’importo minimo è di 10.000 euro mentre quello massimo è di 60.000 euro; la durata del rimborso è a partire da 36 fino a 120 mesi. I titolari di libretto di risparmio postale nominativo ordinario possono richiedere da 10.000 a 30.000 euro, rimborsabili tra 36/120 mesi. Nel primo caso il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto corrente BancoPosta del richiedente; nella seconda ipotesi l’accredito avviene sul conto corrente bancario dell’interessato o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale. Il rimborso avviene tramite il pagamento di rate mensili ovvero mediante bollettini postali.

Cos’è e come si chiede il prestito BancoPosta Auto

Poste Italiane mette a disposizione dei propri clienti il prestito BancoPosta Auto per somme che vanno da 7.500 a 30.000 euro. La durata è stabilita dai 30 agli 84 mesi e il primo requisito per accedere è possedere un reddito dimostrabile. Prestito BancoPosta Auto viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto BancoPosta intestato al richiedente.

Cos’è e come si chiede il mini prestito BancoPosta

Tale tipo di prestito può essere richiesto solo dai titolari di una carta Postepay evolution, che hanno un’età compresa tra i 18 e i 76 anni non compiuti a fine rimborso, risiedono in Italia e hanno un reddito da lavoro/pensione dimostrabile prodotto in Italia, non necessariamente la busta paga (ad esempio i lavoratori autonomi possono presentare la dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente più ritenute d’acconto e ricevute).

Per i cittadini stranieri sono inoltre richiesti: passaporto in aggiunta a qualsiasi altro documento di identità presentato, carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità, documento attestante che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se lavoratore autonomo), documentazione attestante che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro. L’importo massimo è di 3.000 euro. La durata è fissata in 22 mesi ed il rimborso delle rate avviene mensilmente tramite addebito diretto sulla carta postepay evolution o sul conto corrente BancoPosta.

Lo stesso avviene per lo specialcash Postepay, sempre dedicato ai titolari della carta in questione, il cui importo massimo possibile è di 1.500 euro.

In entrambi i casi, il finanziamento viene erogato come una ricarica della carta, da restituire pagando rate addebitate sulla stessa carta per un periodo pari a quello stabilito dal contratto.

Cos’è e come si chiede il Fido BancoPosta

Attraverso il Fido BancoPosta è possibile effettuare prelievi e utilizzi del conto corrente BancoPosta anche oltre il saldo disponibile; il fido si ripristina poi, automaticamente ogni volta che si fa un accredito sul conto medesimo.

Per richiedere Fido BancoPosta è necessario: essere lavoratore dipendente o pensionato, essere titolare di conto BancoPosta, avere l’accredito dello stipendio o della pensione sul conto BancoPosta, essere residente in Italia. Il servizio non è automatico ma è necessario farne richiesta presso l’ufficio postale in cui si è aperto il conto, presentando la seguente documentazione:

  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • tessera sanitaria oppure nuova carta di identità contenente il codice fiscale;
  • copia ultima busta paga/cedolino della pensione.

Cos’è e come si chiede il Quinto BancoPosta pensionati e dipendenti pubblici

Il Quinto BancoPosta pensionati è una forma di prestito personale dedicato ai pensionati (Inps/ ex Inpdap). Non è necessario essere titolari di conto corrente ed il finanziamento può essere utilizzato per estinguere altri debiti. Il pensionato alla scadenza del piano di ammortamento deve avere un’età massima di 84 anni.

Per richiedere un prestito Quinto BancoPosta è sufficiente recarsi in un ufficio postale abilitato portando con sé:

  • un documento d’identità valido;
  • la tessera sanitaria;
  • il cedolino della pensione o il Cud (Certificato unico dipendente);
  • solo nel caso di rinnovo per altra cessione in corso, il conteggio estintivo della precedente finanziaria.

Per i cittadini stranieri (comunitari ed extra comunitari) è inoltre richiesto il permesso di soggiorno a tempo indeterminato o documentazione attestante la residenza in Italia da almeno 5 anni.

Allo stesso modo funziona anche il Quinto BancoPosta dipendenti pubblici anche se il dipendente alla scadenza del piano di ammortamento, deve avere un’età massima di 65 anni (con anzianità di servizio massima di 42 anni se uomo, 41 anni se donna).

Per le Forze Armate e la Polizia di Stato, l’età massima alla scadenza è di 60 anni non compiuti (con anzianità di servizio massima di 35 anni; se l’anzianità di servizio supera i 35 anni l’età massima è di 57 anni). Tra i documenti da presentare oltre a quello di riconoscimento, alla tessera sanitaria e al Cud, è necessario allegare le ultime due buste paga, l’estratto conto contributo Inps/ex-Inpdap e, in caso, il conteggio estintivo.

Cos’è e come si chiede il prestito BancoPosta Online

Con il prestito BancoPosta Online è possibile chiedere il finanziamento con un processo 100% online con firma digitale. Inoltre, si può modificare comodamente l’importo della rata o spostarla alla fine del finanziamento scegliendo un importo e una durata più in linea con le proprie esigenze.

L’importo possibile è compreso tra i 3.000 e i 30.000 euro e viene accreditato direttamente sul conto corrente BancoPosta. La durata del prestito va da un minimo di 24 a un massimo di 108 mesi con l’esercizio delle opzioni cambio rata/salto rata. Il rimborso avviene tramite il pagamento di rate fisse mensili addebitate automaticamente sul conto BancoPosta del richiedente.



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