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Carta famiglia, nuove regole per agevolazioni fino al 2021

2 Settembre 2019 | Autore:
Carta famiglia, nuove regole per agevolazioni fino al 2021

Carta per famiglie numerose con almeno 3 figli fino a 26 anni. Sparisce il limite Isee di 30 mila euro; ampliato l’elenco dei prodotti a prezzi scontati.

É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto [1] contenente le nuove regole della carta famiglia, che offre agevolazioni per le famiglie numerose. Con le modifiche apportate dalla Legge di bilancio 2019 [2], le novità che adesso sono entrate in vigore si applicheranno per il triennio fino al 2021.

La carta famiglia ora spetta alle famiglie con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni. Il beneficio è riservato alle sole famiglie italiane o appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea residenti in Italia (così sono di fatto esclusi gli extracomunitari).

Rispetto alla precedente versione della carta famiglia 2019, le novità consistono nell’estensione stabile ai figli maggiorenni sino a 26 anni e non più solo a quelli minorenni; sparisce, inoltre, il limite dell’Isee fino a 30 mila euro. In questo modo, ci sarà un’estensione delle famiglie che potranno usufruirne. La carta rimane compatibile con altre misure a sostegno del reddito, come il Reddito di cittadinanza e il bonus nascite.

Per ottenere la carta famiglia occorre presentare richiesta da parte di uno dei due genitori del nucleo familiare; la carta sarà emessa in via telematica dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri. Ci sarà una piattaforma digitale che funzionerà sia attraverso un portale internet sia mediante le applicazioni per i sistemi di telefonia mobile. Il richiedente, al momento dell’accesso alla piattaforma, dovrà dichiarare di essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge.

La Carta Famiglia consentirà a queste famiglie numerose con figli conviventi vari benefici, come l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi e riduzioni tariffarie concessi dai soggetti pubblici o privati che aderiscono all’iniziativa. Gli sconti e le riduzioni devono essere almeno del 5% rispetto al normale prezzo di vendita al pubblico. L’utilizzo della carta è riservato ai soli componenti del nucleo familiare, è vietato cedere la carta o consentirne l’uso ad altri esterni alla famiglia per cui è autorizzata.

Gli esercenti che intendono partecipare dovranno aderire all’avviso pubblico che sarà pubblicato a breve dal Dipartimento della Famiglia, formulando la loro manifestazione di interesse. Il Dipartimento verificherà la congruità delle proposte e stipulerà protocolli d’intesa o convenzioni con gli aderenti. Sul sito ufficiale, sarà aggiornato l’elenco dei soggetti aderenti.

Rispetto alle versioni passate, non c’è più l’elencazione tassativa di determinati beni e servizi ammessi a fruire degli sconti (alimenti, abbigliamento, medicinali, libri, elettricità, gas ecc), quindi ogni prodotto è adesso tendenzialmente fruibile.

Le Carte già rilasciate sotto la precedente disciplina restano in vigore sino alla loro scadenza naturale; non occorrerà, quindi, rinnovarle in anticipo.


note

[1] Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la famiglia, del 27 giugno 2019, pubblicato in G.U. del 30 agosto 2019, n. 203.

[2] Art. 1, comma 487, della Legge n. 145/2018 del 30 dicembre 2018.


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