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Come preparare la caponata

20 Settembre 2019 | Autore: Roberta Jerace
Come preparare la caponata

Caponata di melanzane alla palermitana; caponata agrigentina; caponata di pesce spada; caponata alla napoletana; allarme Onu sui pesticidi.

La caponata è un’antica ricetta della tradizione siciliana che ha molte varianti, si tratta quasi sempre di ortaggi cotti in una salsa dal caratteristico sapore agrodolce, che si ottiene grazie all’uso di aceto e zucchero in lavorazione con gli altri ingredienti. Il termine caponata, però, sembra che derivi dalla parola “capone” che fa riferimento a un pesce, probabilmente la lampuga, presente nei nostri mari e che fin dai tempi antichi veniva servito nelle famiglie aristocratiche nella tipica versione agrodolce. Anche qui troverai una ricetta di caponata con pesce, in particolare abbiamo scelto la caponata di pesce spada per ritrovare il gusto dell’antica ricetta.

La caponata di melanzane alla palermitana e la versione agrigentina sono quelle più conosciute e nonostante si differenzino di qualche ingrediente possono risultare al palato anche molto diverse tra loro. Ti proponiamo anche la versione napoletana della caponata che però scoprirai essere un piatto completamente diverso da quelli precedentemente citati. Certamente non dovrai più chiederti come preparare la caponata, perché potrai sperimentarne la versione che più ti convince. Un’ultima raccomandazione è quella di usare prodotti privi di pesticidi per realizzare le tue ricette, perché anche l’Onu ha evidenziato come l’uso dei prodotti chimici sia nocivo per tutti.

Caponata di melanzane alla palermitana

Ingredienti

Ecco di cosa avrai bisogno per questa ricetta:

  • 4 melanzane violette lunghe;
  • 5 pomodori maturi;
  • 100 grammi di olive nere;
  • 1 cipolla rossa;
  • 1 cucchiaio di capperi;
  • 1/2 costa di sedano;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • aceto di mele;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • sale, pepe, olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

Il primo passaggio è quello di lavare e preparare tutte le verdure. Inizia con le melanzane violette lunghe, tagliale a cubetti mantenendo la loro buccia, cospargile con un po’ di sale e mettile in uno scolapasta per eliminare l’acqua di vegetazione dal gusto amarognolo. Passa, quindi, al lavaggio e al taglio della cipolla che dovrai affettare a velo, quindi pela l’aglio e schiaccialo. Ora passa ai pomodori, dopo averli lavati e spellati (eventualmente scottali in acqua bollente per facilitare questa operazione), passali al passaverdure.

Per quanto riguarda i capperi, se decidi di usare i capperi sotto sale ricorda di sciacquarli con abbondante acqua e metterli da parte dopo averli strizzati. Pulisci il sedano eliminando le parti più dure e i filamenti esterni, quindi taglialo a fettine sottili. Infine, snocciola le olive e tagliale a pezzetti.

In una pentola, metti a rosolare in qualche cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, la cipolla, l’aglio e il sedano. Quando il soffritto sarà pronto, potrai aggiungere le olive, i capperi e la passata di pomodori. Aggiusta di sale e pepe e fai cuocere per circa 20 minuti. In un’altra padella fai saltare i cubetti di melanzana finché non avranno raggiunto una buona doratura; a questo punto potrai unirle alla salsa di pomodoro e far cuocere per altri 10 minuti avendo cura di coprire con il coperchio la casseruola.

Prima di togliere dal fuoco, insaporisci con lo zucchero disciolto in circa mezzo bicchiere d’aceto e fai asciugare tutto il liquido. Ricordati di servire la caponata di melanzane alla palermitana preferibilmente a temperatura fredda o ambiente.

Caponata agrigentina

Ingredienti

Per questa versione della caponata avrai bisogno di:

  • 2 melanzane;
  • 1 peperone giallo;
  • 1 peperone rosso;
  • 1 cipolla;
  • 1 costa di sedano;
  • 250 grammi di passata di pomodoro;
  • 2 cucchiai di capperi piccoli;
  • 150 grammi di olive verdi;
  • 2 cucchiai di uvetta sultanina;
  • 1/2 bicchiere di aceto;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • qualche foglia di basilico;
  • 1 cucchiaio di pinoli;
  • olio extravergine d’oliva, sale, pepe q. b.

Procedimento

Come hai potuto certamente notare dagli ingredienti, la versione della caponata che si usa ad Agrigento prevede l’integrazione della ricetta con i peperoni e l’uvetta sultanina che attribuiscono un sapore più deciso e un’accentuazione dell’agrodolce.

Come sempre, inizia con il preparare i vari ortaggi. Lava le melanzane e tagliale a cubetti, salale leggermente e mettile a scolare in uno scolapasta per almeno mezz’ora in modo che possano perdere il sapore amaro della loro acqua. Lava i peperoni ed elimina i filamenti interni e i semi, quindi tagliali a listarelle di circa 2 centimetri. Pulisci il sedano e la cipolla e taglia entrambi a rondelle sottili. Sciacqua i capperi e denocciola le olive. Fai rinvenire l’uvetta sultanina in una ciotolina con dell’acqua mentre ti dedichi alle altre preparazioni.

Trascorsa la mezz’ora di tempo, strizza bene i cubetti di melanzane e friggili in una padella antiaderente dove avrai fatto scaldare l’olio necessario. Fai scolare su un foglio di carta per fritti e metti da parte. Ora dedicati al soffritto della cipolla e del sedano che dovrai far andare in un paio di cucchiai d’olio, preferibilmente in una casseruola di coccio.

Aggiungi al soffritto le olive, i capperi, l’uvetta sultanina e i pinoli. Mescola e fai andare per un paio di minuti a fuoco dolce, quindi aggiungi l’aceto, lo zucchero e la passata di pomodoro. Aggiungi sale, pepe e cubetti di peperoni. Fai cuocere per circa 10 minuti e inserisci le melanzane che hai fritto precedentemente, poi continua la cottura per altri 15 minuti circa o comunque fino a quando sentirai che l’aceto è completamente evaporato e il composto non risulta più liquido.

Ricorda di lasciar riposare anche la caponata agrigentina un paio d’ore prima di servirla.

Caponata di pesce spada

Ingredienti

Gli ingredienti per questa ricetta sono:

  • 650 grammi di pesce spada;
  • 500 grammi di melanzane;
  • 250 grammi di pomodori maturi;
  • 1 costa di sedano;
  • 1 cipolla;
  • 150 grammi di olive verdi;
  • 80 grammi di mandorle spellate e/o a scaglie;
  • 2 cucchiai rasi di zucchero;
  • 1/2 bicchiere di aceto bianco;
  • qualche foglia di basilico;
  • farina q.b.;
  • sale, pepe, olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

Il primo passaggio da effettuare è sempre il lavaggio e il taglio a cubetti delle melanzane. Dopo, dovrai riporre le melanzane in uno scolapasta e salare e lasciare che venga eliminato il liquido amarognolo e procedere intanto con le altre operazioni necessarie alla realizzazione della caponata di pesce spada.

Lava il sedano ed elimina i filamenti quindi riducilo a fettine sottili, lo stesso fai con la cipolla. Togli il nocciolo dalle olive e falle a pezzetti, lava anche i pomodori e falli a cubetti.

Dedicati ora al pesce spada, lavalo e tamponalo con un foglio di carta da cucina, elimina la pelle e l’osso centrale e riducilo a cubetti. In un piatto metti alcuni cucchiai di farina e poni sopra i dadini di pesce spada, girali in modo che siano infarinati da tutti i lati ed elimina la farina in eccesso. In una padella antiaderente, metti abbondante olio a scaldare e immergi il pesce spada, attendi che siano dorati uniformemente e sollevali con una schiumarola per eliminare tutto l’olio, quindi riponi la dadolata di pesce spada su un foglio di carta per fritti.

Adesso puoi procedere alla frittura delle melanzane che dovrai ottenere, con una cottura in olio extravergine d’oliva, in una padella antiaderente. Quando saranno ben cotte potrai toglierle dalla padella con l’aiuto di una schiumarola e metterle da parte su un foglio di carta assorbente per fritti.

Utilizza la stessa padella in cui hai fritto le melanzane, elimina parte dell’olio e lasciane un quantitativo sufficiente per far rosolare la cipolla e il sedano. Aggiungi le olive, le mandorle e mescola per un paio di minuti. Ora unisci i pomodori e fai andare per circa 15 minuti, poi aggiungi le melanzane e aggiusta di sale. Infine, metti in padella anche lo zucchero e l’aceto, mescola ancora una volta e fai cuocere fino a che l’aceto sarà evaporato.

È arrivato il momento di unire anche la dadolata di pesce spada e le foglie di basilico, mescola un’ultima volta con attenzione e spegni il fuoco. Puoi servire questa versione della caponata sia tiepida che fredda.

Caponata Napoletana

Ingredienti

Ti serviranno:

  • 4 freselle;
  • 400 grammi di pomodorini;
  • 300 grammi di mozzarella del tipo asciutto;
  • 200 grammi di tonno sott’olio;
  • una cipolla rossa piccola;
  • un cucchiaio di capperi;
  • qualche foglia di basilico;
  • sale e olio extra vergine d’oliva q.b.

Procedimento

Anche Napoli ha una propria versione della caponata, ma in questo caso non si tratta di ortaggi elaborati in una ricetta agrodolce ma della tipica fresella condita per far fronte alle afose giornate dell’estate partenopea.

Questa ricetta non prevede la cottura ma un sapiente assemblaggio degli ingredienti. Il primo passaggio è quello di bagnare le freselle sotto l’acqua corrente, ma solo per un paio di secondi. Dopo qualche minuto, controllane la consistenza e se le preferisci maggiormente imbibite ripeti l’operazione precedente fino a ottenere il risultato da te desiderato. Condisci le freselle con sale ed olio e mettile da parte.

Prepara adesso gli ingredienti del condimento: lava i pomodorini e tagliali a metà o in quattro parti, riduci la mozzarella a dadini e affetta molto finemente la cipolla, sgocciola il tonno e poni tutti questi ingredienti in un’insalatiera. Qui aggiungi i capperi che avrai precedentemente sciacquato, quindi aggiusta di sale e olio e mescola gli ingredienti, adesso fai riposare per dieci minuti in modo che tutti i sapori siano ben amalgamati.

Metti le freselle su un piatto da portata e distribuisci sopra il condimento che hai preparato, finisci il piatto con qualche foglia di basilico e servi la caponata napoletana ai tuoi ospiti come antipasto o come piatto unico.

Allarme Onu sui pesticidi

Secondo un rapporto dell’Onu presentato da due commissari al Consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite di Ginevra, ai pesticidi si deve la responsabilità di 200mila decessi l’anno per avvelenamento acuto.

Secondo quest’allarme Onu sui pesticidi, i prodotti chimici che sono stati a lungo ritenuti necessari per il sistema di produzione moderno sarebbero una vera e propria bomba ecologica, in grado di causare morte in modo lento e subdolo.

I danni dei pesticidi, inoltre, si ripercuotono sull’ambiente portando inquinamento, destabilizzando l’ecosistema e alterando il rapporto tra prede e predatori, nonché limitando la biodiversità.

Pertanto, è un suggerimento utile quello di optare per i prodotti che provengono dalla riscoperta di antiche tecniche di coltivazione che mirano all’eliminazione progressiva degli agenti chimici. Decidendo di preparare la tua caponata con ingredienti sani, potrai prenderti cura della tua salute e riscoprire un gusto più autentico. Non ti resta che provare!

Dove buttare l’olio di frittura? GUARDA IL VIDEO



Di Roberta Jerace

note

Autore immagine: 123rf com.


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